Adelaide Roncalli: dalle apparizioni mariane alle torture ed il silenzio

Posted in Tradizioni with tags , , , , , , , on 15 marzo 2012 by Ada Cattaneo

La fede popolare è, talvolta, così grande e potente da superare persino i confini tracciati dalla Chiesa.

Gli esempi, a tale proposito, anche nella storia recente, non mancano, iniziando da Padre Pio.

Tra gli altri, legati, inoltre alle apparizioni mariane, c’è il caso di Adelaide Roncalli.

 

LA STORIA DI ADELAIDE

A Ghiaie, una frazione di Bonate Superiore, vicino a Bergamo, una dilaniata dalla Seconda Guerra Mondiale, dalla fame e dalla povertà, il 13 maggio 1944, una Continua a leggere

Il sesto senso della lingua

Posted in Polisensorialità with tags , , , , , , , , , , on 13 marzo 2012 by Ada Cattaneo

Abbiamo ripetutamente visto insieme che i nostri sensi sono molti di più dei cinque che ci ha insegnato la tradizione. persine il così detto gusto, invero, è un insieme di vari sensi diversi in quanto i ricettori che percepiscono il salato, il dolce, l’amaro e l’acido sono differenti.

Di recente, sta, ormai entrando nel sapere collettivo l’esistenza anche del senso dell’umami che ci consente di percepire i sapori legati alla carne, il piccante…

Ma non è tutto qui: gli Continua a leggere

L’insospettabile effetto del piatto rosso sull’esito della nostra dieta

Posted in Curiosità with tags , , , , , on 4 marzo 2012 by Ada Cattaneo

Il colore ha uno straordinario potere di influenzare le nostre esperienze, il nostro umore, la nostra capacità e modo di pensare, di relazionarci con  gli altri, di agire… ossia la nostra vita.

Ammesso tutto ciò, è naturale che, tra i tanti aspetti e funzioni che contraddistinguono i colori, qualcuno si domandi se ci sia e, qualora esista, quale sia la tinta che ci può favorire e supportare quando siamo a dieta?

 

GLI EFFETTI DEL ROSSO

A detta di uno speciale studio compiuto all’Università di Basilea, in Svizzera, è il rosso.

Il risultato della ricerca è, quantomeno, sorprendente in quanto evidenzia, per la prima volta, che mangiamo di meno se lo spuntino ci viene servito su un piatto rosso, piuttosto che su uno blu o bianco.

Lo stesso ragionamento è valido ed applicabile anche nei confronti delle bibite.

L’ipotesi dei ricercatori è che il rosso possa aiutarci a perdere peso.

 

LE RICERCHE CONFERMANO IL POTERE DEL ROSSO

Un primo esperimento ha focalizzato l’attenzione sulle bibite. A 41 studenti è stata data da bere tanta acqua da dissetarli completamente.

In seguito, è stato domandato a loro di provare varie bevande dolci, servite in bicchieri di plastica con un’etichetta rossa o blu.

Chi aveva il bicchiere rosso ha bevuto circa il 40% in meno rispetto a chi ha scelto il blu. Ciononostante, il colore non ha avuto nessun effetto sulla percezione della bontà della bevanda.

In un secondo test, gli studiosi hanno voluto capire se il rosso abbia un effetto analogo anche si consumi di cibo, in particolare, di spuntini.

109 persone sono state invitate a compilare un  questionario e, nel frattempo, è stato offerto a loro un piatto – rosso, blu o bianco – con dieci ciambelle salate, che potevano mangiare a volontà.

Chi si è servito dal piatto rosso ha consumato poco più della metà rispetto a chi ha aveva stoviglie degli altri due colori.

Inoltre, di nuovo, la colorazione non ha avuto nessuna influenza sul giudizio per la qualità del prodotto.

 

CONCLUSIONI

Pare, dunque, che il rosso, spesso utilizzato per indicare una situazione di pericolo o un divieto, agisca come un segnale inibitorio nei confronti del consumo di bevande e cibi.

La frontiera che ha aperto la ricerca svizzera impone ulteriori indagini e riflessioni per comprendere se, utilizzando in modo mirato i colori, si possa sviluppare qualche innovativa strategia per favorire chi si trova a dieta.

L’aspetto curioso di tutto ciò è che il rosso, insieme al giallo, è, spesso, il colore più utilizzato non solo dalle catene di super/ipermercati, ma anche dai fast food…. ossia chi dovrebbe, invece, incentivare il consumo di cibi.

Il linguaggio dei nei, tra scienza, astrologia e civetteria

Posted in Com with tags , , , , , , , on 25 febbraio 2012 by Ada Cattaneo

Nell’Europa seicentesca c’era un raffinatissimo linguaggio legato al corpo, alla gestualità ed a tutto ciò che noi, oggi, definiremmo comunicazione non verbale. Pertanto, il corpo era usato in mille modi per trasmettere messaggio senza parlare ed a distanza. Non solo l’abito e gli accessori erano importanti ma anche tanti altri minimi dettagli, piccoli accorgimenti e trucchi.

Tra questi il linguaggio dei nei è sicuramente uno dei più affascinanti.

I NEI E L’ASTROLOGIA

I nei sono stati studiati anche dagli antichi greci e romani, da alchimisti ed astrologi, nel tentativo di capire se potessero aiutare a predire il futuro di chi li aveva.

Ma è Continua a leggere

La curiosa e divertente protesta del “Rev Billy” contro la religione dei consumi

Posted in TVS glob with tags , , , , , , , , , , on 24 febbraio 2012 by Ada Cattaneo

Mentre la società dei consumi e dell’apparenza è in una lenta ed inesorabile agonia, non mancano di comparire in scena i classici personaggi che cercano di sferrare il colpo di grazia al vecchio protagonista pur senza sapere chi sta per prendere il suo posto sul palcoscenico.

A tale proposito, per meglio cogliere e capire quanto sta accadendo, può essere istruttivo guardare, ancora una volta (secondo alcuni, per l’ultima volta), allo scenario che, per decenni, prima della recente crisi e del crollo del modello Occidentale, è stato il punto di riferimento, il paradigma della cultura moderno-positivistica: gli USA.

 

LO SCENARIO

Ma procediamo con ordine.

Qual è stata ed, in parte, ancora, è  la più Continua a leggere

Tavagnacco riscopre il suo passato con i super8 amatoriali del passato

Posted in Uncategorized with tags , , , , , , , , , , , , , , , , on 22 febbraio 2012 by Ada Cattaneo

Le nostre tradizioni, il nostro passato, le nostre memorie, i nostri usi e costumi… sono la nostra cultura, la identità: siamo noi.

Come abbiamo spesso avuto modo di constatare insieme, nella società attuale c’è un numero crescente di evidenze che provano l’esistenza e l’affermarsi di una tendenza che va proprio nella direzione della riscoperta delle origini, della valorizzazione del passato, della ricerca di tutto ciò che è autentico, genuino, semplice, legato al territorio…

Questo è il contesto e lo scenario all’interno del quale va letta un’interessante iniziativa messa in atto nel paesino udinese di 15.000 anime, Tavagnacco, proprio per ricostruire la propria identità sociale e personale.

 

UN MODO PARTICOLARE PER RICORDARE

Dagli anni ’50 del secolo scorso, anche Continua a leggere

Christina Symanski: la paralitica che si è uccisa per amore o per…

Posted in Eroi della Nuova Era with tags , , , , , , , , , , , on 17 febbraio 2012 by Ada Cattaneo

Ci sono gli eroi della quotidianità, persone che vivono la vita di tutti i giorni in modo tanto ‘normale’ da dimenticare e far dimenticare a chi li circonda di essere disabili o portatori di handicap.

Persone che sono tanto eccezionali da indirci a credere che la loro extra-ordinarietà sia davvero normale, naturale, come, per esempio, chi si occupa di volontariato, dei poveri, degli ammalati, degli anziani, degli emarginati o, più semplicemente, chi vive con empatia ed attenzione nei confronti del prossimo.

Oggi, però, vorrei riflettere con voi, su un’altra sfaccettatura della questione, partendo dalla storia di una ragazza disabile della quale si sono occupati molti media al mondo negli ultimi giorni.

 

LA STORIA

Christina Symanski, una Continua a leggere