Valori e felicità nella DX Generation

Uno studio della Disney mette in luce i valori e gli stili di vita dei consumatori di domani.

I figli della generazione X, i tween (ragazzini tra gli 8 e 14 anni)  italiani, francesi, britannici, spagnoli, placchi e tedeschi danno un’ulteriore, schiacciante, testimonianza che la società senza valori, anomica, preconizzata dal pessimismo postmoderno sia di là da venire. 

Quali sono i valori della DX Generation? Denominatore comune ai piccoli  europei sono la centralità della famiglia, la libertà di coscienza, la salvaguardia dell’ambiente ed un’inedita forma di socializzazione bit&atom, che si  dipana tra luccicanti avatar e calde relazioni personali. Più del 30% considera fondamentale il contatto faccia-a-faccia, più che via sms (15%), instant messaging (14%), email (3%) o social network (2%). Oriundi del Web, ne hanno introiettato e metabolizzato i principali valori che spaziano dalla comunicazione alla collaborazione, dall’immediatezza alla conversazione, dalla libertà di informazione e conoscenza al cosharing. In una proiezione nel futuro, si vedono più lavoratori in proprio che dipendenti e, comunque, come i loro genitori, tendono a non distinguere più tra la sfera personale e la professionale. Appassionati di moda e musica, hanno un’eccezionale capacità di catalizzare, attorno alle loro passioni, neo-comunità che, qualora abbiano per totem prodotti o servizi, diventano tribù affettive dei consumi.

E quali sono i valori della Generazione DX italiana? Per i nostri tween il valore fondamentale è il Wellthiness con, in vetta alla classifica, la triade della famiglia, la salute e la felicità (sic!: benessere+ salute+ felicità). Di seguito vengono il lavoro ed avere figli.

A confermare la centralità della famiglia ed il suo perdurante ruolo di agente di formazione e socializzazione primaria, gli adulti di riferimento sono i genitori: la mamma (42%) ed il papà (37%).  Per inciso, viene anche confutato lo stereotipo dell’italiano mammone, dato che in UK sono il 49% a votare la propria madre, in Polonia il 48% ed in Francia il 44%.

E se gli eroi dei maschietti sono Valentino Rossi, Barack Obama e Cristiano Ronaldo – significativo è l’ingresso di Obama e che, almeno per una volta, non dominano i calciatori-, per le ragazzine sono, di nuovo, Obama Zac Efron (di High School Musical) e Valentino Rossi – niente veline?

La prsenza di Obama è fondamentale perché segna una svolta profonda: dopo anni di latitanza di un mondo adulto come punto di riferimento, egli diventa un’icona, un modello positivo e propositivo anche per la generazione DX che, non a caso, negli US è già etichettata la Generazione Obama.

 

Annunci

Una Risposta to “Valori e felicità nella DX Generation”

  1. […] molte le ricerche e sondaggi mostrano una forte domanda ed esigenza espressa dai bambini e dai giovani di ritornare ad avere come […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: