L’Australia svela il prototipo dell'”Occhio bionico”

Negli ormai lontani anni ’80, due telefilm raccontavano, rispettivamente,  la storia di un uomo e di una donna ai quali,  per diversi motivi, erano stati impiantati arti ed organi artificiali. Peculiarità dell'”Uomo da sei milioni di dollari” era di avere un occhio bionico.

A più di trenta anni di distanza, la fantascienza si sta trasformando in una concreta, tangibile, anzi, visibile realtà.

La Bionic Vision Australia ha appena presentato il suo prototipo di occhio bionico studiato per ridare la vista a chi l’ha persa.

L’invenzione, promette di essere la più grande novità per i non vedenti dall’invenzione dell’alfabeto Braille.

Il primo Ministro Kevin Rudd, che ha investito 39 milioni di dollari nel progetto, ha detto che lo strumento potrebbe essere “una delle più importanti scoperte mediche nella nostra era”.

Il progetto dell’occhio bionico promette di portare l’Australia in prima linea nella ricerca e commercializzazione di strumentazioni bioniche e di ridare la vista a migliaia di persone nel loro continente come nel resto del mondo.

Il dispositivo viene in parte impiantato nell’occhio, ed è disegnato per pazienti che soffrono di perdita degenerativa della vista generata da cause genetiche o da invecchiamento.

Si tratta di una macchina fotografica miniaturizzata montata su un paio di occhiali che catturano le immagini e le inviano ad un processore da tenere in tasca.

In seguito, il processore trasmette i segnali wireless ad un’unità impiantata nell’occhio che stimola direttamente i rimanenti neuroni della retina i quali segnalano l’immagine al cervello.

Al momento, chi avrà l’occhio bionico, non recupererà la vista integralmente, tuttavia sarà in grado di percepire i punti di luce nel suo campo visivo che il cervello riuscirà a ricostruire in un’immagine.

Anthony Burkitt, direttore del Bionic Vision Australia, l’istituto universitario che ha prodotto il prototipo, sottoscrive che il loro progetto sarà in grado di cambiare la vita di molte persone.

“Anticipiamo che questo impianto sulla retina darà la possibilità a chi lo userà di rendersi più mobile ed indipendente e che nelle versioni future l’impianto consentirà anche di riconoscere le facce e di leggere”.

Kevin Murfitt, presidente dal maggiore ente che si occupa di servizi per non vedenti in Australia, ha precisato che l’occhio bionico “sarà la grande invenzione del futuro”.

“Questa è certamente una rivoluzione epocale e sarà la più grande cosa per i non vedenti da quando, Louis Braille ha introdotto il suo alfabeto, circa 200 anni fa” ha commentato radio ABC.  

I test sull’occhio bionico proseguiranno per i prossimi periodi ed il primo impianto è previsto per il 2013. 

Annunci

Una Risposta to “L’Australia svela il prototipo dell'”Occhio bionico””

  1. Giuliana Says:

    Sarebbe bellissimo!!! Speriamo che il sarebbe si trasformi presto in sarà bellissimo!!! Se si hanno notizie nuove in merito, fatemi sapere!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: