Una bella vacanza ci rende più felici del ben-avere

Una bella vacanza ci rende più felici e più a lungo che il possesso materiale di qualche cosa, secondo una ricerca di Thomas Gilovich, della Cornell University di New York.

Insieme ad un gruppo di colleghi, lo Psicologo ha compiuto una ricerca sul motivo per il quale le persone traggono una felicità più intensa e duratura dalle esperienze, quindi dal benessere, piuttosto dal ben-avere.

Lo studio ha trovato che i ricordi dei viaggi lontani ci portano una maggiore gioia perchè sono un tipo di esperienza più individuale, più personale, personalizzata e più intensa per noi se confrontata con le vacanze degli altri.

Secondo Gilovich, “le tue esperienze sono, in sè, meno confrontabili con quelle degli altri. Sono meno minacciate dai paragoni sociali basati sull’invidia. Pensa di comprare uno schermo al plasma.  Sei molto felicie e contento. Poi scopri  che io ne ho uno più grande, più definito del tuo. Immediatamente ti senti, se non altro, almeno un po’ deluso ed irritato.”

Ma quando andiamo a trascorrere una settimana di vacanza ai Caraibi, anche se dovessimo trovare qualcuno che ha compiuto un’esperienza analoga, la nostra vacanza ci suona maglio, ci pare migliore della sua.

“La tua esperienza unica nei Caraibi,- conclude lo psicologo- è meno comparabile con la mia, quindi il tuo piacere e godimento è meno in grado di minacciare il mio.”

Il meccanismo dell’invidia e della comparazione invidiosa, è una grande fonte di rivalità, delusione, disappunto, tensione in ogni società.

L’esperienza personale, in-dividuale, in quanto compiuta da un In-dividuo, un soggetto unico ed irripetibile, è a sua volta unica ed irripetibile ed il portato di emozioni, sensazioni, sentimenti, ricordi… che ha in sè è del tutto soggettivo, quindi imponderabile ed impossibile da confrontare.

Lo studio conferma, dunque, sia la correlazione della felicità come un fenomeno, nel contempo, personale, interiore e sociale, relazionale.

Il suo forte legame con l’esperienza personale e con le vacanze, i viaggi, sempre più considerati come momento di arricchimento, di crescita, di possibilità di allargare i propri orizzonti.

Infine, la ricerca ribadisce uno dei cardini del Wellthiness, ossia che il ben-essere ha un impatto ed incide in modo maggiore sulla felicità rispetto al ben-avere.

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