CHIUNQUE PUO’ SIMPATIZZARE CON IL DOLORE DI UN AMICO, MA SOLO UN ANIMO NOBILE RIESCE A SIMPATIZZARE CON IL SUCCESSO DI UN AMICO (Oscar Wilde)

L’armonia e la consonanza che lega due amici è una ricca fonte di benessere e di felicità.

La saggezza popolare e l’opinione pubblica catalizzate da una società moderna e postmoderna all’insegna dell’aggressività e dell’egocentrismo ci hanno abituato ad un’idea utilitaristica e funzionale dell’amicizia.

Così, un legame forte, uno dei grandi valori della vita si è progressivamente svuotato diventando una scocca vuota, un carapace senza più dentro la sostanza vivente.

Nell’immediatamente precedente quadro, spesso l’amicizia è stata dipinta con tinte fosche.

Così, prendendo spunto da una società edonistica e non disinteressata, è passato anche il messaggio che gli amici veri si riconoscono solo nel momento del dolore, perchè nel momento di gioia, di felicità, di opulenza, di salute, di gloria tutti, anche i parvenu, i millantatori, i profittatori si fingono amici per potere godere del riflesso del presunto amico.

Nel momento del bisogno e del dolore, invece, i sedicenti amici scompaiono perchè non hanno più nessun benefit da trarre ed, anzi, dovrebbero essere essi stessi a dare, a donare aiuto, supporto, soccorso… all’altro.

Provando a ribaltare la prospettiva ed a pensare all’amicizia come un valore intessuto proprio sui principi della condivisione, dell’assonanza, dell’empatia…  c’è molto di vero anche nella massima di Wilde.

Pensando, dunque, all’amicizia come valore forte, come possibile fonte del benessere e della felicità propri del Wellthiness, è naturale provare con-passione nei confronti del dolore di un altro essere umano o di un’altra creatura in generale.

Quindi l’empatia ci potrebbe naturalmente e senza molta fatica a simpatizzare con il dolore di un amico.

Più difficile è, invece, riuscire a sintonizzarsi sui successi, sulla felicità dell’altro.

La difficoltà è determinata dagli immancabili meccanismi di invidia e gelosia che si innescano nella maggior parte delle persone.

Perciò chi riesce a simpatizzare con il successo di un amico è un animo nobile.

Lo è perchè non si lascia prendere dall’invidia, dalla gelosia, dalla rivalità, anche inconscia, davanti al fatto che si sarebbe potuti essere al posto dell’amico.

In ciò la vera amicizia ha molto in comune con il vero amore: entrambi sono gratuiti e disinteressati, entrambi godono delle fortune, della felicità, della gioia dell’altro, in modo gratuito, spontaneo, sincero…

La felicità ed il benessere che germogliano nel legame amicale con chi ha un animo nobile sono pieni, completi, intensi, senza ombre o doppi scopi.

Annunci

Una Risposta to “CHIUNQUE PUO’ SIMPATIZZARE CON IL DOLORE DI UN AMICO, MA SOLO UN ANIMO NOBILE RIESCE A SIMPATIZZARE CON IL SUCCESSO DI UN AMICO (Oscar Wilde)”

  1. Susanna Says:

    Quanto verità nella tua analisi! Vivo ogni giorno quanto tu descrivi. Ma non tutti sanno stare accanto anche nel momento del dolore, e spesso, oltre a soffrire fisicamente, ti guardi intorno e ti trovi solo. Questo è molto triste e fa riflettere sulle priorità, valori e interessi che la società di oggi mostra e dimostra. Nell’era della vita vissuta a rotta di collo, delle emosioni forti, del divertimento, se stai male e non sei più in grado, anche solo temporaneamente di convividere tutto questo, per molti sei una zavorra e ti “sganciano” appena possono. La vera amicizia è davvero rara.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: