Giornata Mondiale della Popolazione 2010: Tutti contiamo.

La popolazione mondiale ha già superato i 7 miliardi e pare destinata a crescere anche nei prossimi anni, soprattutto con il contributo dei paesi in via di sviluppo e del Terzo/Quarto Mondo mentre nel Primo il calo demografico prosegue.
 
Nuovi problemi, strettamente legati al tema del Wellthiness in tutte le sue sfumature, si stanno affacciando all’orizzonte intrecciandosi a difficoltà e vertenze già note e consolidate.
Il World Population Day, Giornata mondiale della popolazione, che cade l’11 luglio 2010, è stato istituito dal United Nations Population Fund (UNFPA) nel 1989 come uno strumento per creare una maggiore consapevolezza sulle questioni riguardanti la popolazione quali, l’importanza della pianificazione familiare, la parità tra i due generi, la povertà, la salute materna ed i diritti umani.
La giornata è nata da una sensibilità condivisa tra i leader mondiali nei confronti del fatto che ogni essere umano ha il diritto di pianificare la tempistica e di decidere il numero dei figli.
Il tema per Giornata mondiale della popolazione 2010, “Tutti contiamo”, intende sottolineare l’importanza della raccolta dei dati o dei censimenti, per aiutare i leader nei processi decisionali, nella creazione delle politiche e dei programmi per ridurre la povertà e la fame, per migliorare l’istruzione e la salute.
Per celebrare la ricorrenza, gli uffici UNFPA in tutto il mondo hanno organizzato conferenze, raduni e varie altre attività finalizzate proprio ad aumentare la coscienza del fenomeno presso l’opinione pubblica e per creare una nuova consapevolezza sui problemi di popolazione, partendo dalla questione della raccolta dei dati.
Ancora più nodale, in un mondo globalizzato, è l’impegno a censire i gruppi minoritari che, in alcuni paesi, sfuggono ad ogni tipo di identificazione.
Secondo Christian Delsol, specialista Media del UNFPA, l’analisi dei dati del censimento è estremamente vitale per consentire le connessioni tra i fenomeni della popolazione, la salute riproduttiva, la mortalità materna, la parità di genere ed i diritti umani.
“La popolazione, quando non viene controllata, aumenta in un rapporto geometrico” come già insegnava Robert Thomas Malthus (1766-1834 ), l’economista britannico che, a fronte del pericolo di un eccessivo incremento demografico, parlava della guerra come l'”igiene del mondo”.
Il Censimento  è lo strumento, invece, che contribuisce a rendere visibili tutti.
“Questi dati sono essenziali in quanto ci servono per gli sforzi che stiamo compiendo per garantire l’accesso universale all’istruzione, alla prevenzione dell’HIV, al trattamento, alla cura ed al sostegno, per la salute riproduttiva e il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio” – chiosa il Direttore esecutivo UNFPA , Thoraya Ahmed Obaid .

Il censimento è l’unica statistica che consente di tenere conto di tutta la popolazione in un paese.

Alcuni dati sulla popolazione mondiale

  • I paesi che non fanno in modo sistematico e regolare il censimento non riescono ad avere il quadro completo della fluttuazione della popolazione, dei suoi movimenti, della fertilità, dei tassi di mortalità e della situazione economica
  •  Con il censimento, i governi possono avere dati affidabili, per accertare se alcune popolazioni non stanno traendo i dovuti benefici dalla pianificazione del governo e dei servizi 
  • il censimento crea i presupposti di trasparenza, buona amministrazione e responsabilità
  •  il censimento supporta i dirigenti ed i responsabili politici a prendere decisioni basate su dati affidabili
  • Inoltre, aiuta anche a rispondere, nel miglior modo possibile alle crisi umanitari
  •  I dati concreti sono l’unica base per il successo delle politiche e dei programmi per ridurre la povertà e la fame, per migliorare l’istruzione, la salute e l’uguaglianza tra i generi.
  • il Censimento aiuta nel valutare il progresso di Millennium Sviluppo (OSM) – obiettivo del 2015 per gli Stati membri delle Nazioni Unite.

“Il progresso si misura in numeri – percentuali, rapporti e tariffe – ma il progresso è per la gente. Da nessuna parte questo legame è più diretto rispetto all’uso dei dati per prendere decisioni informate sulle politiche e creare programmi intesi a promuovere lo sviluppo umano”, spiega Delsol Christian di UNFPA

  •  La Banca Mondiale dichiara che 982 milioni di persone dei paesi in via di sviluppo, vanno sostenute perchè vivono con 1 $ al giorno o anche meno. 
  • Una persona su dodici in tutto il mondo è malnutrita.
  • Più di 500 milioni di persone dei paesi asiatici, africani e latino-americani, vivono in estrema povertà. 
  • 15 milioni di bambini muoiono di fame. 
  • ogni 3,6 secondi muore di fame una persona
  •  milioni di uomini, donne e giovani sono ancora esclusi dai metodi di contraccezione moderna.
La Giornata Mondiale della Popolazione è, dunque, un vibrante appello a chi prende le grandi decisioni per le sorti della terra e del futuro, ad assicurare che ogni persona conti realmente: è l’unico modo che consente a tutte le donne e gli uomini, le ragazze ed i ragazzi di poter essere visibili in modo da poterne gestire i problemi traducendo la loro conoscenza in azioni ed un reale progresso delle singole nazioni e del mondo intero.
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