Gli insetti: la nostra alternativa ecologica e gustosa alla carne

Le varie emergenze della progressiva desertificazione, dell’impoverimento della fertilità dei terreni, dell’utilizzo di risorse alimentari per nutrire animali da macellare invece di destinarle all’uomo, della scarsità di materie prime e la vertiginosa crescita della loro domanda… urgono una repentina revisione di un regime alimentare ampiamente e, pericolosamente, iper-proteico.
Così, iniziano a profilarsi, all’orizzonte, una serie di soluzioni per tentare di trovare una soluzione sostenibile e responsabile.     
Al posto della succulenta carne di manzo, uno scienziato olandese ha consigliato a tutti di iniziare a pensare di mangiare gli insetti.
Obiettivamente, al momento, in tutto il mondo, vengono mangiate circa 1.400 specie diverse di insetti.
Si tratta di abitudini alimentari diverse, culture gastrinomiche che non coincidono con la nostra e che ci vedono refrattari all’idea per pre-giudizi piuttosto che per motivazioni razionali o nutrizionali stringenti.
E se gli indiani inorridirebbero all’idea di mangiare una mucca, quando partecipiamo ad un safari in Africa o Australia, è normalissimo che il ranger tiri fuori una scatoletta con i semi di baobab e le larve secche, o di vedere, sui mercati in Cina, curiosi spiedini con cavallette, scorpioni,…
Quindi, prima di inorridire o di dire “che schifo”, alla proposta dello scienziato, proviamo a sentire la sua giustificazione…
L’argomentazione è stringente ed ineccepibile: circa il 70 per cento dei terreni agricoli del mondo viene utilizzato per la produzione di carne.
L’entomologo Marcel Dicke, intervenendo alla conferenza TEDGlobal 2010, tenutasi ad Oxford, ha detto che gli insetti sono un’alternativa ecologicamente sana e gustosa alla carne.
Dicke , professore presso all’olandese  Wageningen University, ha dimostrato che, mentre 10 kg di mangimi producono solo 1kg di carne di manzo, 3Kg di maiale o 5kg di pollo, la stessa quantità è in grado di alimentare 9 kg di cavallette.
Inoltre, secondo lo studioso, gli insetti producono una quantità di rifiuti notevolmente inferiore a quello dei mammiferi ed hanno molti benefici nutrizionali. Sono, tra l’altro, ricchi di proteine, amminoacidi essenziali, ferro e vitamine.
Ed ancora. Prima di storcere il naso all’idea di inserire cavallette, scarafaggi, formiche… nella nostra dieta, dovremmo, forse avere un po’ più di consapevolezza di quanto realmente ed effettivamente già consumiamo.
Secondo Dicke, una persona media consuma fino a 500 grammi di insetti di ogni anno, attraverso i prodotti trasformati a base di ortaggi e alimenti colorati con i derivati degli insetti stessi.
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Una Risposta to “Gli insetti: la nostra alternativa ecologica e gustosa alla carne”

  1. […] Blasonate organizzazioni mondiali, qualche mese fa, avevano incentivato ad iniziare a pensare ad un profondo mutamento della cultura alimentare globale, inserendo, in modo sistematico, nel menù anche gli insetti. […]

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