UN PESSIMISTA VEDE LA DIFFICOLTA’ IN OGNI OPPORTUNITA’; UN OTTIMISTA VEDE L’OPPORTUNITA’ IN OGNI DIFFICOLTA’ (Winston Churchill)

Il pessimismo è un atteggiamento grigio o nero, triste, angosciante, frustrante, opprimente e deprimente.

Quando siamo pessimisti vediamo sempre e solo la metà vuota del bicchiere e non riusciamo a gustare nessuna delle tante o poche felicità che la vita ci riserva e che potremmo più o meno facilmente procurarci.

Il pessimismo è un’autolimitazione, un’autocensura, uno sguardo cupo, un volto senza la luce del sorriso, un’esistenza che, in ogni situazione, cerca sempre di tirare in dietro.

Così il pessimista è abituato a cogliere solo il peggio e, quando non riesce a trovarlo obiettivamente, a crearlo, in modo più o meno consapevole, vedendo sempre ed ovunque difficoltà e riuscendo a rendere anche i minimi ostacoli invalicabili ed irrisolvibili problemi.

Il risultato è che persino gli aspetti più banali della vita finiscono sempre per essere oscurati da una negativa ombra che li rende pesanti a tal punto da divenire insostenibili, insopportabili.

Tutto si ammanta di un mood depressivo che porta verso il basso, verso la sconfitta, verso la distruzione, verso la pantoclasia.

Quindi è raro che un pessimista riesca ad essere pienamente felice, in quanto riesce a tingere anche i momenti più positivi della sua intrinseca insofferenza, passività accompagnata, non di rado, a fatalismo, catastrofismo, nichilismo.  

Avendo la tendenza a trasformare tutto in complicazioni e difficoltà, il pessimista non risparmia nemmeno le opportunità che vede, a loro volta, alla stregua di ulteriori impedimenti.

L’ottimismo è, invece, gioioso, luminoso, propositivo. Un atteggiamento che ci spinge verso il futuro, che ci rende piacevoli, gradevoli, empatici, simpatici.

È un modo di interpretare l’esistenza come un costante progresso verso la felicità, la serenità, la realizzazione di se stessi, dei propri desideri e dei propri sogni.

Affrontando le varie circostanze con ottimismo, siamo inclini a vedere la metà piena del bicchiere, a non lasciarci affliggere, scoraggiare, demoralizzare nemmeno dalle disgrazie, dagli eventi più complicati e dolorosi.

L’ottimista è dotato, inoltre, della speciale facoltà di percepire in ogni frangente, incluse le peggiori avversità,  qualcosa di positivo rendendole inaspettate opportunità, importanti occasioni che, invece di bloccarlo, lo stimolano a migliorare, a ripartire con nuova grinta, forza, volontà.

Il vantaggio dell’ottimista è, dunque, che, di contro al pessimista, tutto diventa una sfida al rialzo e non al ribasso, non una punizione, una sofferenza, un patimento, una privazione, ma una fonte di felicità, di serenità, di gioia, un dono in virtù del quale ha la possibilità di realizzare i propri sogni e sé.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: