Donnie e Ronnie i due gemelli siamesi che rendono l’amore Wellthines è amore

Un po’ riluttate, perchè non vorrei (s)cadere nelle vituperate spire del sensazionalismo, non volendo deludere gli amici del Wellthiness che mi hanno interellato in via personale, sulla scia della clamore suscitato da una nota trasmissione televisiva, vi propongo qualche riflessione, che vada al di là della semplice curiosità morbosa, tratta partendo dalla storia dei due gemelli siamesi viventi più vecchi al mondo: Donnie e Ronnie.

Ancora una volta, non dovrebbe interessarci tanto la loro “anomalia” fisica, quanto, piuttosto la loro storia di persone, di In-dividui che hanno avuto l’opportunità di esperire anche in modo concreto il profondo significato del Wellthiness, ossia del benessere, della salute e della felicità intesi in un modo nuovo, più profondo e più olistico del passato.

Nati il 28 ottobre 1951, i gemelli Galyon che hanno trascorso tutta la loro esistenza guardandosi in faccia l’un l’altro, uniti alla base del loro sterno fino alle pelvi.

Appena nati, la loro madre li ha ricusati lasciandoli da crescere al padre, Wesley.

Per i primi due anni della loro esistenza i due bambini hanno continuato ad essere portati da un ospedale all’altro per essere studiati dai medici così da capire se fosse stato possibile separarli senza mettere in pericolo la loro sopravvivenza.

Dato che hanno un solo apparato genitale maschile, alla fine i medici hanno deciso che sarebbe stato meglio non dividerli.

Donnie e Ronnie hanno imparato a camminare a 29 mesi.

Malgrado loro padre, inizialmente, avesse deciso che non li avrebbe mai esibiti, dovendo pagare molto per le loro cure mediche, è dovuto ritornare sui suoi passi.

Così sono stati messi in una stanza a guardare la televisione mentre la gente li poteva osservare da una finestra.

Quindi, a differenza di Abby e Britty e di Tatiana e Krista, invece di schermirsi o di nascondersi o venire nascosti agli occhi della gente, per trent’anni sono stati l’attrazione collaterale di uno show: il migliore modo che loro padre era riuscito a trovare per dare da mangiare ad una famiglia di nove persone.

A differenza di quanto si potrebbe pensare, Donnie e Ronnie non rinnegano nulla del loro passato. Nessun ricordo spiacevole ma tante esperienze che hanno dato a loro la possibilità di sentirsi davvero speciali.

David Smith, nel libro Psychological Profiles of Conjoined Twins del 1988, ha presentato alcuni dei test psicologici in profondità condotti sui due fratelli determinando che, nonostante il loro quoziente di intelligenza sia nella media, sono più lenti degli altri perché privi di un’educazione adeguata.

Sin dall’infanzia Donnie e Ronnie hanno dovuto fronteggiare molti problemi, non da ultimo la fame. E la loro convivenza non è sempre stata idilliaca.

A 14 anni, uno dei due si ruppe un piede dando un calcio ad un oggetto preso da un raptus di rabbia e stizza.

Mentre la morsa degli anni ’70 costringeva a stringere la cinghia a molti statunitensi, Donnie e Ronnie hanno iniziato a girare per l’America Latina comparendo in Messico con il Circo Union.

Negli anni ’80, i loro ramage Ward Hall e Chris Christ li hanno portati ad esibirsi in molti altri contesti.

Come Abby e Britty i due gemelli Galyon sono giuridicamente ritenuti due persone distinte così ciascuno dei due ha diritto di voto ed hanno due diversi codici fiscali ma un solo passaporto.

Nel 1991, dopo trent’anni di lavoro, hanno lasciato lo show business e si sono ritirati a vita provata.

Ora vivono in Ohio, in un luogo non precisato, perché, nel passato, hanno subito vari atti di vandalismo e minacce.

Hanno acquistato la casa con i soldi guadagnati esibendosi e sono molto fieri di ciò.

Il loro fratello minore, Jim si prende cura e vive con loro.

Donnie e Ronnie si divertono a giocare a baseball con il loro fratellino e tifano per la squadra dei Cincinnati Reds.

Tra gli altri hobby che hanno ci sono la caccia e la pesca nonché guardare i film e lo sport in televisione.

E se sotto il racconto della loro vita serpeggia, inevitabilmente, un qualche sospetto su possibili ed eventuali rimpianti per non avere potuto compiere tutto ciò che compie una persona normalmente, il dubbio è immediatamente cancellato dall’amore che li unisce.

La forza che supera ogni ostacolo e la loro potenza è proprio l’amore reciproco e per Jim.

Ciò che è straordinario dei gemelli Glayon è anche che nei loro discorsi non c’è mai nessuna vena di auto-pietismo, mai un tentativo di auto-commiserazione, ma solo tanta umiltà che li porta ad accettarsi per come sono ed a chiedere agli altri di trattarli come persone normali.

A chiunque domandi a loro se pensano a separarsi, la risposta univoca e contemporanea che danno è solo una : “No Way!” (niente da fare!).

Ebbene, la orale che possiamo trarre dalla loro esperienza è che l’atteggiamento con il quale ci poniamo davanti a qualsiasi nostra menomazione o aspetto che ci renda diversi dagli altri, è fondamentale. Quando ci accettiamo ed impariamo a conviverci rendendoli i nostri punti di forza, possiamo essere ugualmente felici e cogliere ugualmente e gustare le meraviglie della vita.

Ovviamente, sarebbe ingenuo rinnegare l’esistenza di difficoltà e prove da superare, ma anche i momenti più duri vengo smussati da un atteggiamento positivo e propositivo e dall’amore inteso come base di un legame con il prossimo, della reciproca convivenza.

Annunci

3 Risposte to “Donnie e Ronnie i due gemelli siamesi che rendono l’amore Wellthines è amore”

  1. […] e l’interdipendenza, oltre alle dolcissime ed armoniose Abby e Britty, ai possenti Donnie e Ronnie, alle piccole Tatiana e […]

  2. […] La sua vicenda è intensa e commovente, miracolosa e speciale proprio come le vite extra-ordinarie di alcune vecchie conoscenze della nostra community del Wellthiness: i gemelli siamesi  Abby e Britty, Krista e Tatiana, Lori e Reba, Donnie e Ronnie. […]

  3. Bravi! Ronnie e Donnie sono l’esempio di come dovremmo comportarci noi. “Ebbene, la orale che possiamo trarre dalla loro esperienza è che l’atteggiamento con il quale ci poniamo davanti a qualsiasi nostra menomazione o aspetto che ci renda diversi dagli altri, è fondamentale. Quando ci accettiamo ed impariamo a conviverci rendendoli i nostri punti di forza, possiamo essere ugualmente felici e cogliere ugualmente e gustare le meraviglie della vita.

    Ovviamente, sarebbe ingenuo rinnegare l’esistenza di difficoltà e prove da superare, ma anche i momenti più duri vengo smussati da un atteggiamento positivo e propositivo e dall’amore inteso come base di un legame con il prossimo, della reciproca convivenza.” hai detto, e penso tu abbia fin troppa ragione!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: