Bebe, una ragazzina vulcanica senza mani e piedi

Come trovare la forza di vivere dopo che, a 13 anni ti trovi senza mani e senza piedi?

Beatrice Vico è una ragazzina di 13 anni che lancia un vibrante appello al Wellthiness.

La sua vicenda ha qualcosa di terribilmente drammatico ed angosciante, pensando alla sua giovanissima età. Ma ci lancia anche un grande insegnamento di ottimismo e di speranza.

Bebe è sempre stata una bambina solare e vivace.

Nel 2008, dopo un’apparente influenza, si è sentita male ed hanno iniziato a comparirle vari ematomi sul volto.

I genitori, spaventati, su consiglio della pediatra, hanno portato la piccola al pronto soccorso dove, immediatamente, hanno capito al gravità del caso.

Si trattava di una grave forma di meningite poi degenerata in setticemia.

I genitori, disperati quanto uniti nella circostanza drammatica, vedendo le condizioni della bambina peggiorare in continuazione, tra lo sconforto e la speranza non l’hanno abbandonata.

Malgrado per salvare Bebe sia stato necessario amputarle le mani, la setticemia, ne metteva ancora la vita in pericolo.

Qui la piccola ha dimostrato una forza immensa: la stessa che, ogni essere umano, riesce a dimostrare quando si trova nelle circostanze più gravi e drammatiche e che, non di rado consente di riconquistare la vita.

Il papà, dopo averle spiegato che le sue condizioni si erano ulteriormente aggravate, ha assistito ad una coraggiosissima scelta della piccola.

Bebe gli ha domandato se la soluzione al problema avrebbe potuto essere l’amputazione dei piedi.

Non avendo nessuna certezza in merito, la coraggiosa bambina ha chiesto subito che le venissero amputati i piedi. Fortunatamente i genitori erano in contatto con una fisiatra che ha consigliato di impedire che le amputassero anche il ginocchio e, dopo, un alterco con il medico che avrebbe dovuto operarla, i genitori hanno ottenuto l’amputazione delle gambe sotto le ginocchia.

L’amore della famiglia, la forza ed il coraggio di Bebe ed il suo immenso amore per lo sport sono riusciti a trasformare la tragedia in una straordinaria testimonianza dell’amore per la vita e della forza interiore.

Bebe era una schermitrice da quando aveva sei anni.

Dopo una serie di dolorose operazioni, a circa tre mesi dell’amputazione, la bambina era già in piedi, incominciando a ricostruirsi una vita.

Il suo primo passo è mosso dal piccolo centro di Budrio, in provincia di Bologna, dove si trova il maggiore centri di protesi in Italia.

Con l’aiuto del personale medico e paramedico, Bebe ha avuto quattro protesi (due per le braccia-mani e due per le gambe-piedi) che le hanno ridato la possibilità di gustare i piccoli piaceri della quotidianità sino a ritornare a schermare.

Nella fase di transizione, Bebe ha provato a dedicarsi all’equitazione, ma l’amore per la scherma era più forte.

Al momento il suo sogno è realizzato solo a metà in quanto non può ancora gareggiare in piedi, ma solo da una sedia a rotelle.

Nel suo lungo percorso di riconquista della vita, Bebe ha anche incontrato  Hugh Herr, un studioso di sistemi robotici indossabili, ossia gli arti artificiali di nuova generazione, analoghi alle gambe di Pistorius (l’atleta che, alle scorse Olimpiadi era stato impedito di gareggiare proprio perchè con arti bionici).

A detta della radiosa ragazzina, non è mutato nulla nella sua esistenza ma la morale della favola, l’insegnamento per tutti noi è molto significativo.

In primo luogo la vicenda di Beatrice, ci insegna l’importanza della speranza, dell’amore dei propri cari, di avere una motivazione di qualsiasi genere che consente al malato di affrontare la patologia con una forza ed una grinta tali da potere essere determinanti per la sua salvezza.

L’amore dei genitori si fonde, poi, con la chiarezza, la schiettezza, la trasparenza nei confronti della piccina.

Ammesso che le bugie bianche possono essere utili in alcuni casi, non va mai dimenticato il diritto dei malati di conoscere il proprio stato per compiere scelte informate che possono risultare anche meno traumatiche se nate dalla propria spontanea volontà.

Un altro punto riguarda il ruolo fondamentale dei medici nei casi più gravi quando ai parenti del malato spetta prendere delle decisioni che possono essere anche fatali (se i genitori non avessero avuto un’amica che li consigliava  di non permettere di amputare gli arti inferiori sopra il ginocchio la piccola Bebe avrebbe perso, inutilmente, la parte inferiore della gamba e, quindi, avrebbe avuto molti più problemi di deambulazione.

La giovane sportiva, proprio come Pistorius e tanti altri atleti menomati fisicamente, dimostra come le tragedie del copro possono divenire un fortissimo incentivo, un potente movente per la forza di volontà e di reagire in modo attivo e positivo ai fatti più gravi.

Bebe è, dunque, un inno alla vita, alla lucidità, alla determinazione con la quale chiunque, indipendentemente dal proprio stato fisico, dovrebbe affrontare le difficoltà che la vita, inevitabilmente, gli riserva.

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18 Risposte to “Bebe, una ragazzina vulcanica senza mani e piedi”

  1. bè cosa posso dire nonostante l’età è una gran persona è da ammirare per suo coraggio e determinazione ho visto l’intervista è stato stupendo sentirla una abbraccio a quella ragazzina con tutto il cuore

  2. Difficile esprimere a parole cosa si prova dopo aver visto e ascoltato Bebe in trasmissione, ha una bellezza e simplicita’ disarmante. Ieri sera o visto una STELLA che per un breve momento ci illuminati tutti , mi a fatto capire che se hai luce dentro fuori puoi essere solo una Stella .

  3. Io mi sono commossa!

  4. Sto rivedendo in TV proprio in questo momento,che dire invincibile e’ bellissima.

  5. Marco Paradiso Says:

    Bhè che dire.. è una regina.. io la ammiro, l’ho seguita in Tv e da li mi hanno colpito i suoi occhi che dopotutto ancora credono nella vita.. Bebe c’è modo di contattarti?

  6. Riccardo Says:

    Sono rimasto sbalordito dalla forza di volontà e di vivere di questa giovane ragazza! La sua è stata un’esperienza terribile ma la voglia di continuare a vivere anche se menomata è ancora piu grande!! Tantissimi anni fa persi un fratello affetto di leucemia (9 anni), la disperazione mia e di mia madre era enorme ma non quanto la sua voglia di vivere…..un giovanissimo fanciullo che ha combattuto fino alla fine senza rassegnarsi, ha fatto coraggio a noi pregando di non piangere per lui! “Un coraggioso” come Bebe che fortunatamente e tra noi e continuerà a sbalordirci.

  7. ieri sera ho visto la trasmissione su italia uno che raccontava la tua storia, non ci sono commenti da fare in merito ma solo i più grandi complimenti per la tua forza incredibile e la tua volontà. E’ stata una grande lezione di vita per tutti quelli che sono sempre scontenti per ogni “cazzata” che gli succede! Grande Bebe continua così sei nei nostri cuori un grande abbraccio e un augurio di un buon anno

  8. la vita e strana in pochi minuti ti cambia e ti stravolge tutto , ma tu ai dato una lezione di vita a tutti noi sei la luce e la forza che ognuno desidera, ricorda sempre che sei speciale per i tuoi genitori ; grazie ……………….

  9. Complimenti ai medici perchè hanno fatto un miracolo a questo punto.

    A parer mio i genitori dovevano perlomeno intuire subito e andare di velocità in ospedale! – Insomma.. una bambina che chiude gli occhi per
    la debolezza, ha dei segni su viso e corpo ..e perde l’equilibrio nel giro di pochi istanti …è un qualcosa di più di un’influenza !!

    Che si sia trattenuta durante la giornata senza dire subito che aveva dei segni sul corpo con qualche sintomo di debolezza ??!! – Magari può essere che anche durante la giornata stava poco bene e a nascosto qualche sintomo (o segno sul corpo) senza dirlo.

    Almeno alla sera i genitori dovevano capire subito dagli occhi che non stava bene! – I tempi lunghi possono peggiorare le cose e questo batterio ha preso il sopravvento e si è fatto strada nel sangue ramificando infezioni interne proprio perchè gli interventi e le cure sono state effettuate troppo tardi.

    Non ci vuole un medico per capire una determinata situazione di questo tipo all’impatto con i segni! – Anche i bambini dovrebbero avvisare per ogni sintomo strano gli adulti ma non lo fanno per vergogna! – Bastava guardare i segni sul corpo e sul viso di Beatrice durante la giornata (prima ancora della sera a cena); un qualcosina di leggerissimo si doveva vedere sicuramente! ..Un segno non appare nel giro di pochi minuti sulla fronte! Aveva qualche segno sicuramente già presente durante la giornata …ma lei magari non l’ha detto! – Ora la pasta è fatta! Mezze braccia e mezze cambe amputate per un batterio! Capisco che è importante la vita però come fà un domani da sola? (Avrà bisogno sempre di qualcuno affianco, un ragazzo che le vuole bene) – Meno male che non è figlia unica almeno!

    Un grosso augurio a Beatrice e complimenti per la forza di spirito !!! – MAI VISTA UNA COSA SIMILE …SONO SCIOCCATO E MI DISPIACE – VORREI TANTO CHE TU POSSA REALIZZARE I TUOI SOGNI… MA VERAMENTE… AUGURI BEATRICE !!!

  10. rachele farese Says:

    grazie…grazie e ancora grazie…
    sei un esempio che mi ha fatto comprendere quanto fino ad oggi non abbia vissuto!

  11. ti voglio molto bene piccola grande Bebe

  12. Grazie piccola Bebe,sei unica e mi hai insegnato molto……………

  13. Sei grandissima! Un esempio per tutti i ragazzi pieni di cose e sempre scontenti. L’amore per la vita che dimostri, la forza che hai è incredibile. Mi commuovo ogni volta che ti penso, sono padre di tre figli, e ti sento molto vicina. I tuoi occhi hanno una profondità e nella tua apparizione in televisione hai dimostrato una maturità ed una forza che non ho mai visto. Mi vergogno per tutte le volte che ho pensato di mollare , e per tutte le volte che sono stato male e depresso per le stupidaggini, per delle piccole frustrazioni di non poter raggiungere un obbiettivo, o di non aver potuto comprare qualcosa, o di non aver potuto fare la vacanza più bella….
    Noi esseri umani del ventunesimo secolo, abbiamo perso completamente il senso della vita. Dobbiamo solo avere e non essere. Farei sfilare innanzi a te tutta la generazione mondiale degli adolescenti ed anche i più grandicelli di loro, per far vedere che la vita ha un’altro valore.
    Mi dispiace veramente di ciò che ti è accaduto, e penso che al mondo ci sarebbero state molte più persone a meritare tanta sofferenza, ma lor sono dei diavoli e finiranno all’inferno dove sarà molto peggio, tu sei un angelo e andrai in paradiso, la tua è solo una missione sulla terra per dire agli umani che stanno sbagliando qualcosa. Un abbraccio affettuoso.

  14. LA NUMERO UNO

    Dalla piuma remigante
    Esce un po di sangue
    La fatina ha perso le ali
    Senza… chissà come farà

    Il cammino
    Prende e dà
    Bebe ce la fa

    Alla scherma è una stella
    Il dolore prende di petto
    Alla fonte della vita
    Beve l’acqua del destino

    Per la dolcezza che ha
    Una montagna d’amore
    Il Signore le dona

    Fuocherelli danzanti
    Le girano attorno
    Ardono l’incubo
    Che vive di giorno

    Con animo diverso
    Impara a guardare
    Le cose più belle

    Dalla roccia attinge
    Energia e forza
    Dalla gioia la gloria
    Dalle tre esse
    Il suo grande sogno

    Una goccia d’acqua
    Ravviva l’anima
    Bebe
    Il tuo coraggio
    E’ pieno di lode

    Bebe
    La tua storia
    Rafforza il mondo
    Il cammino
    Prende e dà
    Bebe ce la fa
    Carmine Donnola

  15. carmine Says:

    Ciao Bebe

    IL SORRISO DOLCE DI BEBE

    Nella rugiada delle piccole cose
    Si nasconde
    Il mistero dell’universo

    E’ bello stare al mondo
    La mattina ascolta
    Il cinguettio degli uccelli

    Durante il giorno
    L’amore
    Di chi ti sta attorno

    La felicità
    Non è
    Di questo mondo

    Tu lotta con forza

    Severa fu la fata
    Gelosa della
    Tua gioia

    Non mollare ..combatti

    Il tuo sorriso
    Dolce come la vita
    E’ nello sguardo
    Della primavera

    Giardini e farfalle
    Negli occhi
    Del poeta

    Combatti Bebe
    Combatti
    Bellissimo fiore

    Carmine Donnola

  16. Grazie Ada è che Bebe è una ragazza fantastica è dal giorno che l’ho vista ad invincibili che mi è entrata nel cuore il suo sorriso sa di incredibile è dolcissimo.
    La sua è una fiaba stranissima, è un sogno che appartiene al mondo .
    Ciao piccolo carrarmato biondo

  17. carmine Says:

    Ciao BEBE non c’è due senza tre

    PICCOLO CARRARMATO BIONDO

    La luce del giorno
    Ti brilla negli occhi
    Il sole ti illumina il volto

    Splende l’amore
    Che ti gira attorno
    Il tuo sorriso
    Incanta il mondo

    Dai forza a chi
    Ne ha bisogno
    Sei il nostro
    Grande orgoglio

    Grafica ….scherma
    Pistoius…Berry
    La famiglia…gli amici

    Angelo biondo
    Ammiro la strada
    Che porti avanti

    Sei
    Come un diamante
    Nella montagna

    Tosta e brillante
    Coraggiosa e leale
    Come la Vizzali

    Difendi l’anima
    Il talento che hai
    Sono esempi per gli altri

    Punta sempre
    Sulla grande forza
    Che hai dentro di te
    Consenti agli altri di imitarti

    Bebe
    Vai verso la vittoria
    La medaglia d’oro è già al tuo collo

    Carmine Donnola

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