Un ragazzo è attaccato da un fantasma-Duppy: che cosa c’è di vero?

Nell’economia del Wellthiness, talvolta intervengono anche una serie di fenomeni inspiegabili che possono mettere il nostro besessere, la nostra felicità, la nostra salute o, persino, la nostra salvezza in pericolo.

Se pensiamo che vedere un film come Paranormal Activity 2 sia un’esperienza limite di terrore, quanto deve essere allucinante viverla in prima persona?

Ebbene un ragazzino giamaicano pare sia perseguitato da un fantasma o da un demone che, fisicamente, lo strattona, lo pizzica, lo picchia…

A detta del ragazzino, il Duppy, che in giamaicano significa fantasma, apparterrebbe ad un suo piccolo amico morto quattro anni fa che ha incominciato ad apparirgli solo di recente, dal nulla.

Una troupe televisiva mentre girava dei filmati sull’evento misterioso, ha ripreso diversi attacchi subiti dal ragazzo nel corso di una giornata.

Nelle scene possiamo chiaramente vedere come il fantasma tira per le gambe l’ex-amico, come lo strattona mentre la gente attorno a lui cerca di sottrarlo agli attacchi della forza invisibile.

Ma è davvero vittima di un fantasma? O può trattarsi di altro?

Prima di rispondere dobbiamo tenere presenti che, non di rado, abduction di alieni o la presunta manifestazione di fantasmi o spiriti è frutto della nostra immaginazione, è una proiezione delle nostre ansie, delle nostre paure, di quanto abbiamo rimosso.

Così, alcuni hanno ipotizzato che  si possa trattare di semplici forze psicocinetiche, presenti in certe persone, spesso in ragazze pre-adolescenti.

I bambini coinvolti in casi di poltergeist, generalmente, sono stati vittime di ripetuti abusi sessuali o di violenze fisiche.

Molti esempi famosi di bambini perseguitati da forze misteriose, si sono semplicemente rivelati casi di bambini trascurati o disadattati in cerca di attenzione.

Supponendo che si tratti proprio di ciò,  quanto accade potrebbe essere veramente il disperato grido di un ragazzino per attirare su sé l’attenzione delle molte persone che lo circondano.

Altri scettici ritengono che le contorsioni visibili nei video, non sarebbero null’altro che movimenti molto simili alla break dance. Movimenti che possono sembrare anomali ma, invero, compiuti volontariamente.

C’è poi anche chi non esclude completamente che possa trattarsi davvero di qualche fenomeno paranormale.

Una serie di analisi dei filmati, effettuate con un apposito algoritmo in grado di rivelare le forze presenti, tramite il cambiamento della rifrazione luminosa, conferma che, durante gli attacchi si verifica qualcosa di anormale.

Nei due casi presi in considerazione vengono effettivamente rilevate delle forze anomale.

Nella prima scena, il ragazzino è seduto su una seggiola quando, improvvisamente, viene trascinato indietro.

Nella seconda, il protagonista, si trova vicino ad un muro e dice di vedere il fantasma davanti a sé poi, improvvisamente, sembra che gli venga tirata una gamba e la mamma interviene per strapparlo dalla presunta presa del fantasma.

Anche qui il computer rivela che sono in azione una serie di forze non identificate, attorno alla vittima.

Di fatto, non possiamo affermare con certezza che sia solo una messa in scena, che sia un effetto psicocinetico rivelatore di uno stato inconscio.

Sicuramente il caso è inquietante e ci dimostra, ancora una volta, che a differenza di quanto sostenuto da molti, non siamo creature ad una dimensione, che anche non volendo credere all’esistenza dei fantasmi, non siamo semplicemente un corpo, ma qualcosa di più.

Ed il nostro Wellthiness, ipotizzando pure che i fantasmi non esistano e che sia tutto frutto della nostra mente, si gioca, comunque, proprio su diversi piani che, quando non sono in armonia tra loro, possono diventare molto pericolosi.

I video che testimoniano il fatto stanno spopolando in Internet.

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3 Risposte to “Un ragazzo è attaccato da un fantasma-Duppy: che cosa c’è di vero?”

  1. un ragazzino in condizioni di vita come quelle giamaicane non ha ne il tempo ne la volonta di attirare le attenzioni su di se

    • Corretto. Ma c’è anche un altro problema, che si tratta di un ragionamento basato su logiche e categorie mentali elaborate nel Primo Mondo e, che, pertanto, non è detto siano valide anche negli altri paesi.

  2. cmq secondo me è una messa in sciena perchè avra fatto qualcosa al suo amico che nella sua imaginazione c’è lo spirito

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