Vuoi essere felice? Non guardare l’erba dei tuoi amici in FB

Facebook non ti fa sembrare che tutti si divertono tranne te? Può darsi che tu stia semplicemente sopravvalutando la felicità dei tuoi amici, suggerisce un nuovo studio pubblicato sulla rivista Personality and Social Psychology Bulletin. 

Il confronto con gli altri è un importante strumento che abbiamo anche per capire meglio noi stessi.

Spesso si rivela un’operazione positiva, che aumenta il nostro Wellthiness, non mancano però, nemmeno alcuni casi nei quali innesca in noi degli stati d’animo, delle emozioni e delle sensazioni negative.

A tale proposito, Facebook sembra essere un ottimo catalizzatore.

Vediamo insieme come e quali meccanismi innesca.

La ricerca della Stanford University dimostra che quando prendiamo in considerazione i sentimenti negativi i dei nostri amici, ci sentiamo peggio.

Per eseguire lo studio, i ricercatori hanno esaminato come gli studenti universitari valutano lo stato d’animo loro e dei loro coetanei.

Ed hanno trovato che gli studenti sottovalutano fortemente le emozioni negative degli altri mentre tendono ad ingigantire la loro infelicità personale sentendosi, così, “meno normali’ degli altri.

“La gente pensa: ‘Perché sono solo di sabato sera? O perché non ho una relazione come tutti gli altri? “, spiega Alex Giordano, psicologo sociale. “Quando le persone sovrastimano la felicità dei propri amici, considerano in modo ancora più negativo la propria vita” prosegue lo studioso. Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che la maggioranza degli studenti non era in grado di misurare con precisione la felicità degli altri. E ciò è vero anche quando devono valutare lo stato d’animo di chi conoscono bene.

Non sorprende che gli studenti sottovalutino di più le emozioni negative degli altri, più tendono a sentirsi soli. Junior Kayla Dellefratte, della Hofstra University di Hempstead, New York, esce da Facebook quando inizia a sentirsi frustrata da ciò che vede o sente dai suoi amici.

“Vedo uno dei miei amici che si fanno una loro vita, che sono felici e mi sento come se io, invece, non stessi vivendo affatto. Non è una bella sensazione”, sottolinea con amarezza.

Catalina Toma, docente di comunicazione presso l’Università del Wisconsin, crede che il consumo passivo di Facebook (come il monitoraggio dei newsfeed dei propri amici) possa indurre le persone a sentirsi ancora più sole di quando si sono connesse in Facebook.

“La gente naturalmente si confronta con chi la circonda, è un processo noto come ‘confronto sociale’. Se ti consideri meglio dei tuoi amici in qualche situazione che ritieni importante, il confronto sociale, ti farà sentire bene. Ma se pensi che i tuoi amici stiano facendo meglio di te in quell’ambito al quale dai molto peso, è probabile che, il confronto sociale ti faccia sentire male ed inizi a sentirti afflitto”.

Così, se è vero che “l’erba del vicino è sempre più verde”, il campo dei tuoi amici in FB, non è solo, semplicemente, più verde, più fiorito, più rigoglioso, è anche meno giallo, rinsecchito ed appassito.

Si tratta sempre, e comunque, di una questione di prospettiva.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: