Terremoto e tsunami in Giappone: tra SuperMoon e manipolazioni di informazioni. Quale verità?

Il mondo intero è pietrificato dal terribile terremoto (magnitudo 8.9 ossia, secondo alcuni esperti, circa 20.000 volte più forte dell’evento di L’Aquila e secondo solo a drammatico episodio dell’Indonesia) e dall’ancora più grave tsunami che stanno massacrando il Giappone minacciando persino l’America dove ha già mietuto vittime e gravi danni in California.

In parallelo si eleva anche l’apprensione per le migliaia di vittime, lievita il livello di preoccupazione per l’allarme nucleare, specialmente nell’impianto di Fukushima e non pochi paventano gli inevitabili effetti negativi dell’evento sull’economia mondiale e, quindi, il possibile contraccolpo, che si aggiunge alla situazione esplosiva mediorientale, sulle gemme appena spuntate della ripresa dalla crisi

In uno scenario tanto complesso, si levano, come ormai di consueto, tra le altre voci, anche le profezie e previsioni di una schiera di catastrofisti convinti che tutto ciò rientri, ancora una volta, nei segni premonitori dell’imminente apocalisse.

Interessante per la nostra comunità del Wellthiness è, come sempre, non tanto la veridicità o meno di quanto preannunciato, ma il suo impatto a livello psico-sociologico, culturale, esistenziale.

Ci tengo a ribadirlo perché, l’immaginario collettivo, quanto lo influenza e quanto produce, le narrazioni che lo strutturano come i valori nei quali si radica, sono parte integrante della nostra esistenza ed influenzano pesantemente il nostro modo di essere, i nostri comportamenti ed atteggiamenti, i nostri stili di vita e modi di relazionarci con gli altri, con i microcosmo che ci circonda e con il mondo in sé, con il modo nel quale affrontiamo il presente, costruiamo il nostro futuro, interpretiamo il nostro passato.

Ammesso ciò, qui ad essere chiamato in gioco,  è la così detta “Extreme Super Moon” (la “Super Luna Estrema”).

Premesso che dal passato più remoto astronomia ed astrologia sono sempre state strettamente unite ed interdipendenti (lo stesso Galileo era, nel contempo, astronomo ed astrologo!) per occuparsi in entrambe le discipline era ed è indispensabile una profonda comprensione del nostro sistema solare, dei suoi movimenti e del particolare rapporto con la sfera celeste.

Nei ranghi più volti all’astrologia di stampo catastrofista postmoderna che all’astronomia stanno diffondendo il messaggio che una funzione del tutto normale, come una particolare congiunzione astronomica ed astrale, possa avere apocalittiche conseguenze sulla Terra.

Così è nata la previsione astrologica di un’imminente “Extreme SuperMoon” che avrebbe dovuto produrre un immane disastro.

Ma seguiamo insieme i vari passaggi del ragionamento.

Il 19 marzo 2011 la Luna passerà  ad una distanza di 356,577 mila km dalla Terra, toccando il punto più vicino negli ultimi 18 anni.

Scientificamente, si tratta del perigeo lunare (proprio come esiste il perielio terrestre nei confronti del sole). Invero è un normalissimo perigeo lunare che, in media, è di una distanza di 364,397 mila km.

È un fenomeno ordinario che si verifica una volta ogni periodo orbitale ossia ogni volta che la luna conclude il suo giro attorno al nostro Pianeta.

Secondo l’astrologo Richard Nolle durante l’attuale mese il passaggio avviene ad una distanza inferiore rispetto alla media, pertanto, viene definito SuperMoon Extreme.

Lo stesso Nolle afferma: “‘SuperMoon’ è una parola che ho coniato io in un articolo del 1979 pubblicato sulla rivista Oroscopo, descrivendo ciò che è tecnicamente definito un sizigia perigeo-, vale a dire una Luna nuova o Luna piena (sizigia), che si verifica quando la Luna è al suo massimo avvicinamento alla Terra (perigeo) in una data orbita. In breve, la Terra, Luna e Sole sono tutti in fila, con la Luna nel suo punto più vicino alla Terra.”

A parte le interpretazioni che se ne possono dare e le conseguenze che si possono supporre, si tratta di un fenomeno scientifico il fatto che, quando la Luna è al perigeo, c’è più forza di attrazione gravitazionale, aumentano in modo significativo le maree e la variazione tra alta e bassa marea.

Inoltre, l’effetto del campo gravitazionale del Sole incrementa eccentricità orbitale della Luna, quando l’asse maggiore dell’orbita è allineato con il vettore Sole-Terra. O, più precisamente, quando la Luna è piena o nuova.

Un’altra evidenza scientificamente inopinabile è il rigonfiarsi delle maree che è direttamente collegato all’orbita della Luna. Un fenomeno che constatiamo quotidianamente.

Quando la Luna passa più vicino del solito cambia il fenomeno delle maree?

Se lo domandiamo ad un geologo, la risposta è negativa. Se lo chiediamo, invece, ad un astronomo, ci dirà che quasi ogni evento catastrofico sulla Terra può essere collegato alle stelle.

La questione è molto fumosa perché persiono l’American Metereological Society afferma: “Le forze di marea contribuiscono alle correnti oceaniche, che moderano le temperature globali trasportando energia e calore verso i poli. Perciò alcuni pensano che delle variazioni nei flussi delle maree, oltre ad altri fattori, possono contribuire ai cambiamenti climatici”.

“Le SuperMoons sono degni di nota per la loro stretta associazione con le forze estreme delle maree all’opera su quello che i vecchi astronomi chiamavano il mondo sublunare ossia la crosta di atmosfera e gli oceani del nostro pianeta – noi compresi, naturalmente. Estreme variazioni delle maree possono provocare forti tempeste sulle coste, forti terremoti ed eruzioni vulcaniche, generando nell’intero mondo naturale sbalzi e spasmi, tutti dovuti all’influenza della SuperMoon. E tutto questo accade entro tre giorni quando la Luna è sizigia esatta, come regola generale “, a detta di Nolle.

“Ovviamente non sarà è che ci sarà un inferno pochi giorni prima o dopo la SuperMoons. Per la maggior parte di noi, il rischio geocosmico sarà minimo. D’altro canto questo è un pianeta piuttosto capiente. Ma resta il fatto che una SuperMoon è un evento di scala planetaria perchè è un particolare allineamento di Terra, Sole e Luna. È a dimensioni planetarie, nel senso che non c’è non posto sulla Terra dove non si possa non risentire della forza della marea di un perigeo della Luna sizigia”.

Invero Nolle non crede che i terremoti e le eruzioni vulcaniche causate dalla congiunzione interessino tutto il nostro Pianeta. A sua detta, accadono in luoghi precisi, come il famigerato “Ring of Fire” nell’area del Pacifico.

“Se sei o prevedi di andare in una zona che è oggetto di sconvolgimento sismico nel corso della SuperMoon, è importante che tu lo sappia. Allo stesso modo, la gente della costa dovrebbe essere preparata alle sovratensioni estreme delle maree, a violente tempeste che, però, invero, possono colpire ovunque, così conviene a tutti la massima allerta per delle condizioni di tempo pessimo, quando si forma un allineamento SuperMoon”.

Ciò non significa necessariamente che Nolle abbia previsto il terremoto e lo tsunami del Giappone e le sue ripercussioni anche in America.

È evidente che Nolle ha svolto il suo dovere astronomo, ma quando parla anche in termini sociali, politici ed economici possiamo capire il vero peso di una simile profezia.

“Detto questo, non c’è nulla di male nel fare i preparativi per la sensibile SuperMoons di quest’anno”, conclude. “La cosa peggiore che può accadere, se il peggio non accadrà, è che finiamo con una scorta di batterie nuove e di candele, qualche bottiglia d’acqua in più e cibi in scatola, forse un pieno di gas e un sacchetto di evacuazione confezionato solo in caso. (Il Department of Homeland Security ha un elenco dettagliato dei kit di evacuazione che, per citare loro “potrebbe significare la differenza tra la vita e la morte”.) E forse penserai due volte prima di andare in zone vulnerabili ai rischi del tempo e di cadere nei ritardi che sono così frequenti durante allineamenti SuperMoon. Queste sono il genere di precauzioni ragionevoli che possono fare una grande differenza se il peggio dovesse davvero verificarsi”.

In effetti, non ci sono prove scientifiche di una relazione tra la SuperMoon Extreme e il disastro in Giappone, certo, a livello emotivo e suggestivo è impressionante la coincidenza che, se usata in modo positivo e costruttivo, può insegnarci a ritornare a valorizzare anche i saperi non strettamente scientifici, la saggezza e la sapienza popolare, che per millenni hanno strutturato, guidato e retto l’umanità.

Paradossalmente, tante volte, è quasi meglio ascoltare, in modo intelligente e proattivo, quanto dicono i veri astrologi e chi si occupa, in modo serio, dei saperi non scientifici, piuttosto che dovere assistere a trasmissioni televisive italiane (e ci tengo a precisarlo, perché i toni erano completamente diversi sui canali internazionali partendo dalla BBC e la CNN) miopi e provinciali.

Mi dispiace,  ma, eventualmente, al limite, trovo molto più di Wellthiness, del Nuovo Mondo e della  Nuova Era, dei nuovi valori e della Coscienza Collettiva,  in un Nolle, opportunamente epurato ed interpretato in un’ottica socio-antropologica, che negli atteggiamenti e nei comportamenti di chi dovrebbe informare e comunicare nel nostro Bel Paese!

15 Risposte to “Terremoto e tsunami in Giappone: tra SuperMoon e manipolazioni di informazioni. Quale verità?”

  1. […] Questa settimana la luna sarà più vicina alla terra, come dice questo articolo di The Week, come non lo è mai stata negli ultimi 20 anni. questo fenomeno, detto perigeo lunare, si teme sia   accompagnato da da disastri quali terremoti o eruzioni o tsunami. l’articolo in oggetto tende comunque a smentire questa credenza che non ha alcuna base scientifica. altro articolo interessante in italiano  e dello stesso tenore qui; […]

  2. forse rimasta una settimana per vivere?

  3. è un normale terremoto come ce ne son sempre stati e ce ne saranno sempre in quella zona, dovuto allo scontro fra la placca euroasiatica di cui il giappone fa parte e la placca oceanica con subduzione di quest’ultima sotto la placca euroasiatica (la peggio situazione geologica che per fortuna in italia non abbiamo) e quindi con vulcanesimo molto attivo e con sismicità ricorrente di normale intensità accompagnato da fenomeni sismici poco ricorrenti ma molto distruttivi (è come una molla che si carica piano piano e poi ad un certo punto si scarica velocemente)
    Roberto Maggini
    ingegnere minerario

    • bodymind Says:

      La tettonica a placche è un modello…i modelli si susseguono nel tempo e vengono fatti dagli uomini e sono gioco forza delle rappresentazioni; le teoria geocentrica era un modello, la teoria eliocentrica era un modello, la teoria delle stringhe è un modello…quando si crea un modello esso è sostenuto o smentito da dati, teorie, eventi, dimostrazioni, esperimenti ecc…in seguito il modello viene verificato e\o smentito, fino a quando l’accumulo di nuovo sapere non fa decadere il modello per essere sostituito da uno nuovo…
      L’attuale modello della tettonica a placche è un modello molto primitivo in quanto è il primo tentativo di rappresentare la dinamicità interna del nostro pianeta e considera la terra come un sistema chiuso in cui nessun altro corpo celeste riveste un ruolo fondamentale. Non c’è niente da stupirsi se fossimo in buona parte fuori strada, non per nulla molti dei principali primi sostenitori di tale modello, sono oggigiorno indirizzati verso una loro rivisitazione…quindi non c’è niente da stupirsi se tra 150 anni ci rideremo in faccia, come del resto abbiamo sempre fatto ogni volta che davamo discretito ad un modello precedente…
      Ricordatevi che nel primo modello atomico gli atomi erano assolutamente indivisibili! oggi questa affermazione fa sorridere qualsiasi fisico, eppure non sono passati nemmeno 150 anni…
      Federico Bertocchini
      geofisico

      • beh una cosa è certa e ben documentata e cioè che proprio dinanzi la costa orientale del giappone e cioè in quella zona dove vi è la fossa tettonica(esistono dei profili fatti con sismica dove si vede molto bene la crosta oceanica che va sotto la placca euroasiatica), il numero di eventi sismici , di qualsiasi livello intensivo, è molto maggiore rispetto ad altre zone dove non esiste la situazione geologiaca giapponese secondo il modello della tettonica a placche, naturalmente questo non vuol dire che ogni modello anche se realmente verificato sia da acettare in assoluto.. però in questo specifico caso mi sembra che il mdello stia funzionando anche troppo bene e i giapponesi lo sanno, altrimenti invece di 20000 morti ce ne sarebbero dovuti essere almeno un centinaio di milioni!!

        nota-in fondo anche i pc funzinano grazie a dei fenomeni naturali mdellizzati che l’uomo è riuscito a capire e controllare benissimo altrimenti non satermo tutti qui a scrivere su questo blog

  4. la verità Says:

    Riderei molto se attorno a quella data (19 marzo , super luna) una bella crepa sul terreno si aprisse ed inghiottisse gli scettici e coloro che pensano che con la loro misera conoscenza a livello medievale rispetto alla infinità di cose ancora a noi sconosciute si possa arrivare a comprendere tutti i segreti dell’universo, tutto questo solo per causa dell’egoismo e del farsi vanto dei propri miseri studi, nonchè della mancanza di umiltà difronte a cio’ che non si conosce a fondo , come appunto i terremoti,

    è ovvio che se si vuole comprendere le cause di cio’ che non si conosce solamente mettendo insieme dati ed eventi e sperando di trovarne una correlazione diretta, non si scoprirà mai un tubo.

    Non vi sono correlazioni dirette perchè l’effetto che si ha tra passaggio della luna (o super luna e/o perigeo o altri momenti topici) e manifestazione del terremoto avviente in un momento diverso , un po’ come Dio volesse prenderci ingiro con i nostri calcolini e con i nostri pc… :-)) qui ci vuole l’intelligenza, l’umiltà, e la disponibilità a comprendere cose che non si conoscono e i cui lineamenti strutturali sono diversi da come solitamente si pensano.

    Come la luna ha effetto sulle maree ha effetto anche sul MAGMA !! e quarda caso la crosta terrestre poggia proprio su di esso… quando si manifesta un’attrazione lunare o per altre coincidenze planetarie che portano ad un movimento magmatico di spostamento, se ne deriva lo schiacciamento dei poli con la conseguente dilatazione nelle zone centrali della terra , il terremoto si manifesterà in questi momenti e in quelli successivi al ritorno dalla “dilatazione” (chiamiamola così) al suo stato normale , tutto cio’ causerà il movimento delle masse tettoniche e da qui i terremoti ecc…

    facile… ma rifettere no ehh ??

    è come chiedere a margherita hack se esistono estraterrestri… lei ti risponderà sempre :

    nooo sui libri non è scritto e se guardo le stelle non si ho mai visti passare…

    le domande si fanno non ha chi ha studiato e chi sta lavorando alle solite cose da rimbambiti,

    ma ai ricercatori e a coloro che hanno le pa**e per comprendere le vere ragioni delle cose, non leggendo i libri scritti da persone vecchie come l’arca di noe”’

    aprite gli occhi !!!

  5. gennaro Says:

    E’ mezzanotte precisa,sono sul letto a rispondere a tutte qxt cose mentre fuori la luna splende…ora!!!! innanzitutto mi piace come vi esprimete e siete a dir poko preparati,ma un pensiero all’ultima frase scritta devo citarlo!!! Aprite gli okki…BRAVO!!! apriteli…ma non per studiare il fascino del cosmo,terra compresa,(anke se siamo in poki che attualmente si affascinano a ciò)ma puntare le orbite sull’essere umano! Io penso (come voi altri pensate sulla fine del mondo e sulle chiaroveggenze,etc etc.) che i terremoti, quindi di conseguenza i maremoti,SONO GENERATI DALL’UOMO! Non saprei come…forse qualche base nascosta in antartide? progetto haarp per il controllo climatiko? boh ognuno pensa quello che vuole….intanto qui per la ricerca non si spendono soldi,non stiamo andando da nessuna parte e al festival di sanremo diamo milioni di euro a qst e quello,milioni per il grande fratello,soldi per amici e uomi e donne….insomma!!!! apokalisse o no….il mondo è davvero andato a p….tane…
    distinti saluti gennaro

    • Ciao, temo che la mia posizione sia stata equivocta. Io non sono affatto una sostenitrice del catastrofismo, dell’apocalitticismo e compagnia bella. Anzi, proprio per la mia professione (sono una ricercatrice e docente universitaria), sposo pienamente le tue parole sui soldi sprecati.
      In quanto sociologa ed esperta di trend socioculturali, sono, però, tenuta a registrare le dinamiche che attraversano e plasmano la nostra era.
      Il mio intento è di cercare di mettere sul piatto tutti gli ingredienti che ci sono in campo cercando di interpretarli e di offrire a chi legge questo blog, una serie di spunti sui quali e dai quali riflettere.
      Io sono una grandissima sostenitrice dell’uomo e, mi pare di averlo chiarito più volte qui, non meno che nei vari convegni in Italia e, soprattutto, internazionali ai quali partecipo.
      Io non mi arrogo nessun tipo di competenza in settori che non sono i miei (sociologia, sociologia dei consumi, trend socioculturali, filosofia et similia) e sono sempre molto contenta se qualcuno può aiutare me e gli altri membri della nostra community del Wellthiness, a capire meglio quanto sta accandendo. Grazie per il tuo prezioso contributo. Ada

  6. […] sono un segno dei tempi, non nel senso che vi attribuirebbero gli apocalittici del 2012, delle Super Moon Extreme & co, ma nel più profondo significato degli epocali cambiamenti che ci stanno sempre più […]

  7. […] calendario delle ipotesi catastrofiste, tra le altre date salienti, dopo la Supermoon dell’11 marzo, è la volta dell’11 […]

  8. […] correlato, inoltre alla Supermoon Extreme, […]

  9. […] potrebbe rispondere che, comunque, l’allineamento astrale (propio come la Super Moon Extreme in coincidenza con il terremoto-tsunami giapponese, è un dato di fatto. Certo che lo è, ma può […]

  10. […] deterrente di Fukushima, l’effetto band-wagon (trascinamento) della Germania, un referendum che già nel 1987  aveva […]

  11. […] inciso, è quasi strano che qualcuno dei soliti catastrofisti o degli apocalittici, dopo la Super Moon Extreme,  non abbaia avanzato nessuna pretesa per l’eclisse di questa sera che sarà proprio con Luna […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: