Uno studio confuta l’esistenza della percezione extra-sensoriale

Possiamo veramente pre-sentire il futuro?

Il tema della percezione extrasensoriale (Extra-sensory perception – ESP) sta diventando sempre più di attualità culturale. Così, nel naturale diverbio tra i suoi sostenitori ed i suoi detrattori, si stanno muovendo anche una serie di scienziati impegnati a dimostrare che la ESP non esiste.

A cerare di confutarla in termini statistici è una nuova ricerca, che verrà pubblicata sullo Psychonomic Bulletin & Review, condotta da Jeffrey Rounder dell’Università del Missouri, negli Stati Uniti, e Richard Morey dell’Università di Groningen, nei Paesi Bassi.

Anche se l’ESP sembra impossibile in base alle odierne conoscenze scientifiche, e va sicuramente contro la nostra abituale esperienza quotidiana, Daryl Bem, uno psicologo della Cornell University, sostiene di avere delle prove attendibili del fatto che la gente possa pre-sentire i fatti che stanno per accadere.

Jeffrey Rouder hanno analizzato proprio gli esperimenti di Bem per verificare se effettivamente ci siano delle prove scientifiche dell’ esistenza di fenomeni di ESP.

Per il loro studio, i due ricercatori, hanno applicato un metodo statistico abbastanza innovativo che quantifica come le credenze dovrebbero cambiare alla luce dei dati.

I risultati suggeriscono che, negli esperimenti di Bem, non ci sono molte evidenze attendibili del fatto che  la gente possa presagire o sentire gli eventi futuri salienti che non si potrebbero anticipare in altri modi e che non si possono spiegare semplicemente con il caso.

Pertanto, simili prove non sono di certo sufficienti ad  influenzare le credenze di uno scettico.

Secondo Morey, per valutare con precisione le prove in favore dei dati di Bem, è necessario analizzarli nell’ambito dei suoi vari esperimenti, e non guardare alla singola prova isolata, come è stato fatto sino ad ora.

“Statisticamente, le convinzioni sono probabilità”, spiegano i due ricercatori. “Ad esempio, uno scettico potrebbe dire che la l’ESP è una probabilità su un milione che abbia luogo, mentre uno che ci crede può attribuirle una probabilità su una che accada.”

Secondo Rouder e Morey, dunque, le credenze della gente possono essere ricondotte a delle percentuali di probabilità.

Adottando una simile prospettiva mostrano che gli esperimenti di Bem, per chi i crede hanno una possibilità su 40 di provare l’esistenza dell’ESP mentre per i detrattori una su 25000.

Sulla base di simili dati i due studiosi concludono che le probabilità ipotizzate dagli scettici sono più appropriate.

“Restiamo non convinti della validità dell’ESP. Non esiste un meccanismo plausibile per questo, e sembra contraddetta da ben motivate teorie tanto fisiche quanto biologiche. In questo contesto, un cambiamento che abbia una probabilità su quanta di avvenire è del tutto trascurabile”, hanno concluso i due scienziati.

La situazione è, dunque, ancora molto fumosa. Il fatto, però, che alcuni scienziati stiano dedicando il proprio tempo a sostenere o a confutare l’esistenza della percezoine extrasensoriale, indipendentemente dal fatto che essa esiste davvero o meno, è un segnale forte di quanto sia importante il trend alla musltisensorialità nella nostra epoca.

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Una Risposta to “Uno studio confuta l’esistenza della percezione extra-sensoriale”

  1. Aldo Cannavò Says:

    Mia moglie è la prova che esistono attività extrasensoriali,avendolo dimostrato in varie occasioni. Posso raccontare,ad esempio, quando molti anni fà non si sentì di prendere l’autobus che doveva portarla a casa.Mentre attendeva la coincidenza del successivo è giunta alla fermata mia figlia con forti dolori renali.Fù un presentimento che le permise di accompagnarla in ospedale,dove ebbe le cure necessarie. Esistono varie associazioni che studiano i fenomeni paranormali,per dimostrare che sono aleatori.Effettivamente certi risultati esp non si ripetono a comando e sembra che siano illusori.La domanda precisa è: I doni paranormali di molte persone sono della loro natura personale o esiste qualche angelo o qualche entità spirituale che avvisa , salva da certe situazioni o ispira premonizioni di vario genere? Nel secondo caso è certo che l’entità spirituale non ripete il suo intervento,perchè non accetta di essere esaminata.

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