La questione del nucleare: il perchè del consenso. E adesso?

Il deterrente di Fukushima, l’effetto band-wagon (trascinamento) della Germania, un referendum che già nel 1987  aveva visto gli italiani dire un deciso no al nucleare sono sufficienti per spiegare perchè domenica e lunedì tanti hanno ribadito il loro no alle centrali?

La risposta è negativa. Si tratta di con-cause, il vero motivo è molto più profondo: è l’effetto della nascita di una nuova civiltà, di una nuova via, di nuovi valori, della Società Multisensibile.

Il fatto che il 54,79 percento degli italiani si sia espresso in merito al quesito referendario, e che il 94,05 percento di loro abbia detto di non volere più centrali nucleari attive sul territorio nazionale non è, come molti stanno dicendo, un dato politico.

Non lo è perchè, se lo considerassimo tale, ci metteremmo in una prospettiva non corretta, in un’ottica miope che non rende ragione del grande cambiamento di valori in atto nel nostro Paese così come nel mondo.

Ormai, dopo i gravi eventi che vanno da Chernobil a Fukushima, c’è la diffusa consapevolezza che l’energia nucleare non sia il futuro, che ponga notevoli pericoli per l’incolumità nostra personale e dell’intero pianeta.

Ma anche questa consapevolezza ha un sapore molto diverso dal 1987. Allora era quasi un’intuizione, una speranza, oggi è, o perlomeno, potrebbe essere a tutti gli effetti una certezza.

Allora la preoccupazione per il nucleare aveva una prospettiva, in un certo senso, quasi egoistica, sicuramente ideologizzata.

Nella nuova epoca è espressione di un diverso sentire, di un originale valore. La Natura da un bene, una risorsa da sfruttare indiscriminatamente, si è trasformata in un Valore. Sì, un Valore con la V maiuscola.

Abbiamo capito che, quanto più la deturpiamo, quanto più non la rispettiamo, tanto più gravi sono le conseguenza, non solo per lei ma anche per noi come esseri umani, in generale, e, soprattutto, come individui.

Ogni violenza che viene compiuta contro la natura si rivolge contro me, personalmente.

E l’ombra del nucleare si inserisce proprio in questo contesto nel quale ci siamo resi conto che qualcosa deve cambiare non solo in nome di una vaga, altisonante, quanto non pragmatica,  salvaguardia del Pianeta, ma per noi, per ciascuno di noi, dei nostri cari, dei nostri figli.

Adesso, mentre diventa urgente iniziare a cercare seriamente delle fonti alternative pulite e sviluppare delle strategie adeguate per un simile cambiamento, è giunto il momento che ciascuno di noi si prenda, in prima persona, le proprie responsabilità e prosegua nel lento, ma indispensabile, cambiamento di comportamenti ed atteggiamenti che è ormai in atto.

Il nucleare è solo uno dei capitoli: è stato calcolato che, con una maggiore attenzione nei confronti dei consumi e degli sprechi, si potrebbe ridurre di più del 20 percento la quantità di energia impiegata.

Ma come riuscirci? Sembra un’impresa titanica, una missione impossibile. Eppure non è così. Basta iniziare dai piccoli gesti quotidiani. Dallo spegnere il pc invece di metterlo in stand by, dall’accendere la lavatrice di sera invece che di giorno, da non lasciare scorrere l’acqua inutilmente…

Piccoli gesti personali che, assommati, possono avere grandi effetti, proprio come la famosa farfalla che sbattendo le ali in oriente genera un uragano in occidente.

Se vogliamo la farfalla è stata la catastrofe ecologica giapponese ma l’uragano da noi, in occidente, non avrebbe potuto scatenarsi se non ci fosse stato un terreno fertile di valori, una nuova sensibilità che gli ha dato modo di attecchire.

Questa è la nuova Società Multisensibile. Questo è il nostro futuro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: