La carne creata dagli escrementi umani: nuova frontiera dell’alimentazione?

La popolazione mondiale aumenta vertiginosamente e costantemente, i paesi emergenti iniziano a consumare sempre più, il problema di riuscire a sfamare tutti diventa sempre più impellente.

Blasonate organizzazioni mondiali, qualche mese fa, avevano incentivato ad iniziare a pensare ad un profondo mutamento della cultura alimentare globale, inserendo, in modo sistematico, nel menù anche gli insetti.

Le reazioni sono state prese, dalla maggior parte, come una bizzarria, come un paradosso, al quale, almeno per il momento, non è stato affatto, dato nessun seguito.

Intanto, però, il problema di come sfamare il mondo, resta ancora irrisolto.

Nella rosa delle varie alternative che si stanno profilando, tra le altre non mancano un migliore uso della frutta secca e disidratata, e nemmeno una serie di proposte che profilano scenari, al momento, ritenuti, quantomeno, bizzarri, ma che, in un futuro prossimo, potrebbero persino divenire delle vere e proprie vie percorribili.

Se molti hanno sollevato il ciglio o le spalle, altri hanno scosso il capo o distolto lo suardo e la mente, dalle proposte fantasiose di mangiare gl insetti, non c’è da stupirsi che, alla nuova trovata degli scienziati, molti inorridiscano, siano turbati o spiazzati.

Ma di che si tratta?

I ricercatori giapponesi hanno sintetizzato della carne commestibile alle proteine presenti negli escrementi umani. Mentre il concetto di mangiare una bistecca derivata dalle feci, nonostante tutto, per quanto improbabile, resta, comunque, estremamente poco appetibile, gli scienziati che l’hanno inventata si stanno ponendo una domanda fondamentale: sarebbe sicuro consumare un simile alimento?

A detta degli esperti, la risposta è affermativa.

Ma questo nuovo tipo di cibo deve essere cotto, per uccidere gli eventuali agenti patogeni nocivi, prima di venire mangiato,secondo un rapporto di Digital Trends.

“Nel mondo della sicurezza alimentare si dice, ‘non si mangiano gli escrementi’. Ma se avete intenzione di farlo, assicuratevi di cuocerli”, spiega Douglas Powell, un professore di sicurezza alimentare alla Kansas State University.

La “carne” si prepara con un intruglio dei nutrienti di base del cibo, ossia le proteine, i carboidrati ed i grassi, che, dopo essere stati separati dai batteri presenti nelle acque di scarico, vengono ricombinati.

La nuova “carne” è, dunque, composta dal 63 per cento di proteine, 25 per cento di carboidrati, 3 per cento di lipidi e 9 per cento di minerali.

Il tutto viene mischiato con proteine di soia per migliorare il sapore del composto e con dei coloranti alimentari che servono, invece, per dare al prodotto un aspetto rosso.

L’idea di creare la particolare “carne” è nata dopo che la Tokyo Acque Reflue ha invitato gli scienziati di provare ad immaginare un uso delle abbondanti acque reflue.

Powell è convinto, inoltre, che “l’idea non è poi così diversa dal mangiare piante che sono state concimate con gli escrementi, letame o altro, perché i nutrienti nelle feci entrano, a loro volta, a far parte delle piante.”

“In teoria, non c’è niente di sbagliato in questo. Potremmo essere abbastanza sicuri dal mangiare questo tipo di carne speciale, ma sono sicuro che si riesca a superare la componente di schifo”, conclude lo studioso.

Ovviamente, la questione va al di là del semplice gusto personale o delle abitudini culturali, il problema da risolvere, di come riuscire a sfamare tante persone resta in tutta la sua drammatica urgenza.

Invero, però, anche qui, come in molti altri settori, se riuscissimo già a ridurre gli sprechi di cibo, la situazione complessiva avrebbe già un impatto molto inferiore.

Così, ancora una volta, siamo chiamati, ad agire in prima persona, a comportarci in modo più consapevole responsabile perché, nella Nuova era e nel mondo dell’interconnessione, di tutto che influisce ed ha un impatto su tutto, ogni nostro gesto, ogni nostra scelta, per quanto piccoli o insignificanti, hanno un valore ed un peso.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: