Incatenati allo stesso destino? Il misterioso legame tra i gemelli

Per chiunque non abbia un gemello, difficilmente riesce a capire il legame profondo ed affascinante che unisce due vite concepite e venute al mondo nello stesso istante, che condividono lo stesso DNA.

Per molti si tratta solo di una questione genetica, per altri di abitudini sviluppate dalla stretta convivenza, per altri di semplice amore reciproco, per gli scettici l’affinità tra gemelli è solo frutto del caso, di coincidenze.

Ma è davvero così? Come si spiegano allora i gemelli che muoiono contemporaneamente, che sentono lo stesso dolore a 100 km di distanza?

Hanno un legame permanente che altri fratelli possano invidiare, ma non possono sperare o riuscire ad emulare: quando sono monozigoti hanno un aspetto quasi identico, hanno in comune il modo di esprimersi, la trama dei loro giochi dalla prima infanzia, condividono la cameretta e le feste di compleanno.

Nel 2009, questa speciale vicinanza con la gemella ha salvato la vita alla quindicenne Leanne Houghton.

Non è raro sentir parlare di un gemello che ha mal di testa quando l’altro ha l’emicrania, o che sente una fitta ad un dente quando l’altro è dal dentista a trapanare il dente.

Leanne è epilettica ed è viva grazie al “sesto senso” della sua gemella Gemma.

Per un inspiegabile istinto, improvvisamente, un giorno Gemma si sende conto dell’eccessiva permanenza di Leanne in bagno. Immediatamente Gemma vi si precipita e la trova nella vasca, priva di sensi, la tira fuori dall’acqua e mette in pratica le sue conoscenze di pronto soccorso riuscendo, così, a rianimarla

Quando Leanne ha una crisi epilettica, Gemma ha sempre le vertigini: è stato un simile monito ad indurla a preoccuparsi non vedendo da molto la gemella.

“Ho avuto questa sensazione di dover controllare come stava” spiega. “Era sotto l’acqua. In un primo momento ho pensato che stesse lavando i capelli o che stesse scherzando, ma quando ho le alzato la testa, ho visto che era diventata blu. Sapevo che aveva avuto un attacco.”

Senza Gemma, Leanne sarebbe quasi certamente morto.

Anche se i gemelli non sono identici, ossia sono eterozigoti, sono inseparabili e condividono un legame inquietante.

Ci sono molte storie di gemelli separati dalla nascita che, una volta ritrovatisi da adulti, scoprono di avere i medesimi gusti e le stesse abitudini. Un esempio citato di frequente è il caso di due gemelli separati alla nascita che si divertono a fingere di sternutire in modo anomalo quando si trovano in ascensore per spaventare le altre persone presenti. La circostanza più sorprendente, però, riguarda una coppia di gemelli Finlandesi.

A settanta anni di età i due uomini sono morti, a poche ore di distanza in due incidenti separati sulla strada. non solo, le circostanze che hanno portato alla loro morte erano esattamente identiche. Entrambi erano in bicicletta sulla strada e sono stati investiti da un camion. Il secondo gemello ha sentito il colpo ma non aveva idea che il primo fosse morto, perché la polizia non l’aveva ancora notificato alla famiglia.

Quindi è naturale che sorga in noi, come in molti studiosi, la domanda “sono veramente collegati, in modo telepatico, da un’intuizione condivisa?”

Lynne Cherkas, analista presso il dipartimento di genetica per la ricerca sui gemelli al King College di Londra, ha un gemello non identico a sé ed ha trascorso anni a studiare i gemelli.

Ha analizzato diversi casi nei quali, quando una gemella stava partorendo, l’altra sentiva un analogo dolore dolore, ed ha anche trovato una donna che ha avuto un incubo su una macchina rossa, scoprendo, in seguito, che il suo gemello era stato gravemente ferito in un incidente stradale.

Nel complesso, però, la studiosa afferma che, comunque, al momento, non esiste un “modello” da potere applicare per spiegare simili situazioni.

“Vediamo che ci sono una serie di relazioni: alcuni gemelli sono molto vicini ed altri non vanno d’accordo. Se sono identici, spesso, hanno un’amicizia molto stretta, ma alcuni vivono l’altro come un ostacolo, una difficoltà a sentirsi ed essere individui e non amano affatto essere un gemello. Tuttavia, qualche anno fa abbiamo inviato un questionario ai nostri gemelli chiedendo loro di parlare delle proprie facoltà psichiche, ed è emerso che un gemello identico su cinque segnala almeno una sorta di telepatia, a fronte di uno su dieci per i gemelli non identici”.

Nel complesso, quasi la metà dei gemelli intervistati ha dichiarato che non avevano mai avuto un’esperienza telepatica. Il 39 per cento di averne, probabilmente, avuta una ed il 15 per cento di averne avute sicuramente.

In qualche modo, sembra che la genetica giochi un ruolo importante in simili fenomeni.

“I gemelli che sono cresciuti insieme condividono la stessa esperienza sociale”, spiega Cherkas. “I geni devono avere un ruolo, altrimenti non si capirebbe perché i casi di telepatia si manifestano così spesso a tra i gemelli non identici, come tra i gemelli identici.”

Per Marie, una ventenne, l’educazione è la chiave del perché lei e la sua gemella identica Chantal sono così simili.

Mentre Marie ha lunghi capelli scuri e sta studiando come costumista all’Old Vic Theatre School di Bristol, Chantal è bionda e sta studiando inglese ad Oxford. Ma fino a quando se ne sono andate di casa per l’università, hanno condiviso la stanza ed ha studiato le stesse materie a scuola. A volte sentono un dolore o hanno mal di testa simultaneamente.

“Mi ricordo, quando ero al 2 ° anno della scuola primaria. Entrambe ci eravamo sedute per sostenere un esame e, ad una domanda, abbiamo dato esattamente la stessa risposta”, dice Marie. “Più tardi, siamo stati prese da parte e ci hanno chiesto se avessimo copiato. Ma noi non avevamo copiato. Eravamo sedute ai lati opposti dell’aula. Non  potevamo avere copiato neanche se avessimo voluto. Non so quanto di questo sia dipeso dal fatto che abbiamo studiato insieme, ma, comunque, è stato abbastanza strano”.

In realtà, afferma Cherkas, l ‘”effetto gemello” può diventare più forte quando i gemelli crescono e si allontanano.

Mentre sono insieme formano una specie di “accordo di lavoro”, si ritagliano un ruolo che rispettano reciprocamente.

Spesso il più vecchio è il dominante fino a quando raggiungono l’età adulta.

“A 18 anni o giù di lì, quando si separano, i loro geni sono in grado di soddisfare le loro potenzialità”, spiega Cherkas. “Possono diventare più simili tra loro, nonostante ognuno, negli anni, abbia sviiluppato e si sia forgiato una sua personalità.”

Per alcuni, come Sally Keeble, la vicinanza può, persino, diventare un incubo.

Qualche settimana dopo che la sua gemella identica, Elena, le ha rivelato di essere incinta, ha iniziato a sperimentare ella stessa tutti i sintomi della gravidanza.

Anche se erano vicine emotivamente, non si parlavano tutti i giorni e vivevano 100 chilometri di distanza, una a Londra e l’altra a Hertfordshire.

Eppure, quando , una mattina, Elena ha iniziato a stare male, Sally si è svegliata con crampi allo stomaco apparentemente uguali alla gemella, travolta da forti attacchi di dolore, panico e nausea”.

Due settimane più tardi ha sofferto un dolore straziante mentre stava preparandosi per ritornare a casa dal lavoro e poi ha saputo che sua sorella aveva avuto un grave trauma.

Per Audrey Sandbank, psicoterapeuta famigliare, i racconti di dolore condiviso non dovrebbe essere ritenuti puramente casuali dagli scettici.

“I gemelli possono sviluppare un proprio linguaggio, questo è spesso molto più di un semplice “dialetto”, nel quale ognuno rafforza gli errori dell’altri. Ma dove i gemelli condividono un legame emotivo intenso, c’è una connessione tra di loro che la scienza non è ancora riuscita a spiegare o capire pienamente”

“Ho conosciuto una coppia di fratelli uno dei quali era un marinaio che ha subito un grave attacco cardiaco a bordo di una nave miglia da casa. Allo stesso tempo il gemello è svenuto nel giardino di casa sua”, dice Sandbank. “Ci sono dei collegamenti a livelli incomprensibili. E quando c’è un forte legame emotivo, come ci è spesso capitato di rilevare tra  due gemelli, questo legame si può spingere fino a limiti estremi. Così sembra spiegarsi il caso di Gemma e Leanne. Probabilmente, quando Leanne sta rischiando di morire affogata, il suo cervello ha inviato un segnale di emergenza per avvisare Gemma”

Per Chris Goldsmiths, dell’unità di ricerca  di psicologia anomala presso l’Università di Londra, la spiegazione è più prosaica.

“La gente si preoccupa sempre per chi ama, così può accadere che, ad un certo punto, possano avere delle sensazioni che poi si rivelano essere vere. Ma la maggior parte delle volte ciò non accade, “dice.

“Questi aneddoti sono abbastanza comuni, oltre che tra i gemelli, anche tra madri e figli, e se abbiamo un dolore fisico è probabile che anche l’altro lo avverta. Il problema è che non abbiamo dati certi e scientifici. Perciò è solo  un’interessante coincidenza, ma che non dimostra nulla.”

 L’empatia, l’amore, la preoccupazione reciproca hanno sicuramente un ruolo significativo nel legame tra gemelli, tuttavia, non è corretto etichettare tutto, semplicisticamente, come una coincidenza.

L’idem sentire, l’armonia, la speciale sintonia che c’è tra gemelli è qualcosa di molto più profondo, misterioso ed affascinante del caso fortuito.

Una Risposta to “Incatenati allo stesso destino? Il misterioso legame tra i gemelli”

  1. […] Che tra i gemelli ci sia un legame fortissimo quanto insondabile è un fatto che abbiamo già assodato insieme qualche tempo addietro. […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: