Kyala Couch: il coraggio di osare per aiutare la compagna di scuola

Qualche volta i bambini sono capaci di stupirci, di compiere imprese incredibili, mossi da una forza e da un amore in grado di trascinare e travolgere anche gli adulti.

È la loro innocenza, la loro semplicità e genuinità che li spinge ad essere particolarmente sensibili, capaci di percepire chi ha bisogno e tanto coraggiosi da osare, di imbarcarsi in un’avventura di solidarietà, empatia, amore che si diffonde, in modo contagioso e prodigioso, nella comunità dando un meraviglioso esempio della nostra Società Multi-sensibile.

Talvolta, una piccola bambina può diventare un eroe dell’amore e della solidarietà.

In onore della sua amica che sta perdendo i capelli per la chemioterapia, la piccola Couch Kayla di otto anni, indossa una bandana, nel corso di una riunione familiare a Rhode Island, negli Stati Uniti.

“A chi le chiedeva il perché,  tranquillamente, lo diceva”, spiega Kimberly Lengyel, la mamma di 34 anni, di Kayla. “Così, è tornata a casa con 80 dollari.”

È iniziata così la raccolta fondi della piccola bambina per la compagna di scuola, Kylie Simonds che soffre di rabdomiosarcoma, una forma di tumore piuttosto raro e, perlopiù infantile, che colpisce le parti molli, prevalentemente a livello di testa-collo, apparato genito-urinario, arti e altre sedi come tronco e addome.

Poi Kayla, volendo trovare altri soldi da dare ai genitori dell’amica, ha organizzato il “Coraggio di Kylie Festival”. Alla fine della giornata, l’intrepida bambina ha potuto dare ai Simonds più di 3.000 dollari per aiutarli a pagare le spese mediche.

Centinaia di persone hanno partecipato alla festa acquistando cibo, giocando, saltando in strutture gonfiabili, cimentandosi in molte altre attività ludiche, acquistando i biglietti di una lotteria…

I premi, il cibo ed i giochi sono stati quasi tutti donati da varie aziende più o meno locali, di conseguenza, gli organizzatori hanno speso solo circa $ 500 per l’evento.

“A Kylie è stato diagnosticato un tumore a marzo, dopo un attacco di tonsillite”, racconta suo padre Michael Simonds.

“Dopo che il gonfiore alla gola di Kylie è diminuito, il dottore ha notato qualcosa che non andava, che si è rivelato essere un tumore nell’ugola”, continua  Simonds.

“Per fortuna, il tumore è stato diagnosticato precocemente, e Kylie è stato operato subito al Yale-New Haven Hospital. Glielo hanno rimosso”, prosegue Simonds.

“Le hanno fatto un mese di radiazioni ed ora è al metà di 40 settimane di chemioterapia. È stata una benedizione che abbia avuto la tonsillite, altrimenti non ce ne saremmo accorti e Kyle non sarebbe più qui”

La chemioterapia costa 1.400 dollari al mese e l’assicurazione dei Simonds ne copre solo il 70 per cento.

“Ci sono, poi, altre spese la nostra assicurazione non copre, come 10.000 $ per un bocchino su misura che Kylie ha dovuto indossare durante le radiazioni”.

A contribuire alla cifra raccolta, sono stati anche la vendita di un apposito bracciale di caucciù e donazioni individuali.

Altre persone hanno messo a disposizione le loro capacità professionali per il fundraising. Così, il barbiere Adam Grella di Wallingford, ha raccolto altri $ 270 tagliando capelli e rasando la barba.

La mamma di Kylie, Kelly Simonds, ha detto che il successo del festival l’ha lasciata senza parole.

“Non so come ringraziare abbastanza questa gente per la loro generosità. Sono davvero stupita”.

Kylie, in coda per un gelato, con la classica trasparenza dei bambini ammette: “mi sto divertendo molto e mi piacciono specialmente le strutture gonfiabili.”

“Sta bene”, conclude Kelly Simonds. “È il nostro indistruttibile terremoto.”

Talvolta, una piccola bambina può insegnare molto agli adulti, può risvegliare le loro coscienze assopite, può essere l’icona di una nuova era.

Un’era nella quale l’egoismo lascia il posto all’altruismo, l’aggressività all’amore, l’indifferenza all’empatia, il senso di abbandono, di solitudine, di paura, al caldo abbraccio del prossimo. 

Una Risposta to “Kyala Couch: il coraggio di osare per aiutare la compagna di scuola”

  1. Gesù ha detto: se non sarete piccoli come questi bambini non entrerete nel regno dei cieli.Ciò dimostra che il bambino è superiore all’adulto,il quale si è rovinato nel crescere.Naturalmente considerando le eccezioni.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: