Dimmi come vedi e ti dirò che cervello sei o hai

Molte volte ci è capitato di affrontare insieme l’affascinante discorso relativo alle diverse funzioni dell’emisfero destro e del sinistro del cervello.

Abbiamo anche, a più riprese, visto che la società in stato nascente è decisamente impregnata del trend alla femmilizzazione che si basa su un profondo cambiamento antropologico in base al quale la plurimillenaria egemonia, in Occidente, della parte sinistra del cervello ha lasciato il passo alla progressiva riscoperta delle funzioni del lobo destro.

C’è un test molto noto che può aiutarci, in modo semplice, a definire quale sia il nostro emisfero dominante.

Dopo averlo definito, è interessante capire quali sono le peculiarità di ciascun lobo così da poterle potenziare in ogni campo della nostra esistenza, ottenendo migliori risultati nello studio, sul lavoro, nelle relazioni con gli altri, nella vita quotidiana.

Ma iniziamo dal test.

Proviamo ad osservare l’immagine qui sopra. La figura femminile gira in senso orario oppure antiorario?

Ebbene, se la vediamo muoversi in senso orario, il nostro emisfero dominante è il destro, qualora, invece, la vediamo girare in senso anti-orario, con molta probabilità,  è il sinistro.

Stabilito ciò, cerchiamo di capire le logiche e le strategie messe a punto in relazione alla parte cerebrale dominante.

In generale, gli emisferi destro e sinistro del cervello elaborano le informazioni in modi diversi e, ciascuno di noi, tende, preferibilmente, a servirsi del proprio lato prevalente.

Tuttavia, il processo di apprendimento e il nostro pensiero è rafforzato quando entrambi i lati del cervello partecipano in modo equilibrato nel pensare, nella presa delle decisioni, nell’agire.

Ciò significa che, se riuscissimo a rafforzare le funzioni proprie della nostra parte secondaria,  potremmo ottenere risultati nettamente superiori e, talvolta, persino sorprendenti.

Quali sono gli stili di elaborazione delle informazioni utilizzati dall’emisfero cerebrale destro o sinistro.

APPROCCIO LINEARE VS OLISTICO

Parte sinistra dominante (SIN): L’area sinistra del cervello elabora le informazioni in modo lineare, si muove dal particolare verso il generale, il tutto. 

Prende i vari pezzi, li allinea e li dispone in un ordine logico, poi ne trae le conclusioni.

Parte destra dominante (DX)L’emisfero destro invece, procede dal tutto e discende alle sue componenti. Il suo è un approccio olistico. Vede, prima il quadro complessivo, non i dettagli.

Ne consegue che possiamo avere una certa difficoltà a seguire un discorso, una lezione se non ci è stato dato prima il quadro generale, la tela di fondo.

ELABORAZIONE SEQUENZIALE VS CASUALE

SINOltre a pensare in modo lineare, i processi cerebrali del lobo sinistro sono anche sequenziali, il che ci rende dei naturali creatori di elenchi, di agende di programmi ed, in ultima istanza, ci dà un grande piacere depennare gli impegni che abbiamo messo in lista via via che li eseguiamo.

DXL’approccio della parte destra del cervello è casuale e ci induce a passare da un punto all’altro in modo casuale, un po’ come quando navighiamo in Internet guidati non da un obiettivo preciso.

Così, affidandoci al nostro lato destro, può darsi che non riusciamo a completare un impegno, non perché non abbiamo fatto molto, ma perché non siamo riusciti a dare le  priorità a quanto ci era chiesto o perché abbiamo finito con il lavorare su qualcosa di diverso. Per ovviarvi, il segreto è di compilare degli elenchi degli impegni e cercare di rispettarli.

Dato che il cervello destro non è sequenziale come il sinistro, ma procede random, un modo per apprendere delle informazioni strutturate in modo logico-sequenziale, potrebbe essere di associare ogni fase del processo a un colore (sui quali lavora il lobo destro) così da ricordarlo più facilmente.

ELABORAZIONE SIMBOLICA VS CONCRETA

SIN: L’emisfero sinistro non ha difficoltà ad elaborare i simboli e, se è il nostro dominate, siamo a nostro agio a lavorare con i simboli, i numeri, le lettere… ossia ad applicarci in termini linguistici e matematici, a memorizzare definizioni e formule.

DX: Il cervello destro, invece, cerca concretezza e se è il nostro prevalente, vogliamo vedere, sentire o toccare l’oggetto reale, piuttosto che indugiare in segni, parole, numeri.

ELABORAZIONE LOGICA VS INTUIZIONE

SIN: Il cervello sinistro procede in modo lineare, sequenziale ed anche logico.

Quando lo usiamo per elaborare delle conoscenze, possiamo servirci delle varie informazioni, pezzo per pezzo, per risolvere un problema di matematica o elaborare un esperimento scientifico. Quando leggiamo ed ascoltiamo, cerchiamo di ricucire i vari spezzoni di dati raccolti per trarne delle conclusioni logiche.

DX: Se, invece, ci basiamo più sul lato destro, ricorriamo all’intuizione. Riusciamo a conoscere la risposta giusta ad un problema di matematica, per esempio, ma siamo sicuri di come ci siamo arrivati. Quindi potrebbe essere indispensabile che iniziamo a seguire un procedimento a ritroso.

ELABORAZIONE VERBALE VS NON VERBALE.

SIN: Se diamo spazio al lobo sinistro abbiamo poche difficoltà ad esprimerci verbalmente, a trasformare i nostri pensieri, le nostre emozioni in frasi e discorsi.

DX: Se seguiamo l’emisfero destro, possiamo sapere che cosa vogliamo dire ma spesso abbiamo difficoltà a trovare le parole giuste.

Per capire se una persona è più orientata dal lobo destro o dal sinistro, basta sentirla dare delle indicazioni stradali.

Nel primo caso il risultato è del tipo: “gira a destra (e indica con la mano la direzione), alla chiesa là in fondo (e indica ancora) volta a sinistra (e indica)…”

Nel secondo l’informazione può essere: “Da qui, prosegue per 900 metri verso ovest attraversando tre isolati e poi svolta a nord su Vine Street.”

I PROCESSI BASATI SULLA REALTÀ VS ORIENTATI DALLA FANTASIA

SIN: Il lato sinistro del cervello si occupa della realtà come è effettivamente così quando siamo influenzati dall’ambiente, cerchiamo di adattarci. Inoltre vogliamo conoscere le regole e seguirle. Qualora non ve ne fossero, ci impegniamo per crearcele.

DX: Diversamente, se siamo sotto il dominio dell’area destra del cervello, cerchiamo di cambiare l’ambiente. Ed anche, qualora ci fossero delle regole, ne siamo insofferenti, preferiamo affrontare le situazioni in modo creativo, con la fantasia, con l’intuizione

Queste sono solo alcune delle differenze tra il funzionamento degli emisferi destro e sinistro.

Poiché le strategie del lobo sinistro sono state, per centinaia di anni, in Occidente, le uniche ritenute “valide”, scientifiche, razionali, chi si avvale delle altre funzioni, spesso, tende ancora a sentirsi inadeguato.

Tuttavia ci sono molte evidenze che solo il pensiero laterale è in grado di intercettare, leggere, spiegare e gestire la complessità del mondo di oggi.

Quindi, il consiglio per chi è fortunato, essendo sotto l’influenza prevalente del lobo destro, è, comunque, di proseguire a lavorare anche sulle sue potenzialità logiche, deduttive, razionali.

E, specularmente, anche se con molto più sforzo, chi segue perlopiù le direttive del cervello sinistro, deve cercare di integrare al pensiero lineare, sequenziale, logico anche la dimensione affettiva, emotiva, artistica, intuitiva…

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