Allarme relazioni a rischio usando il computer portatile a letto

Nel lungo elenco di pro e contra degli effetti sociali e relazionali dovuti alla massiccia e pervasiva introduzione di nuove tecnologie all’interno della nostra quotidianità, una serie di recenti ricerche si sta occupando anche dei loro effetti sulla vita di coppia.

Se è vero che i Social Network, da un lato, stanno diventando un potente strumento non solo di socializzazione in generale, ma anche di incontri sentimentali, è altresì vero che essi vengono sempre più additati come uno dei motivi di litigio all’interno delle coppie, quando non, addirittura, di divorzio.

Inutile dirlo, il problema di fondo è la dura eredità dell’epoca moderna e postmoderna che hanno, lentamente, tentato di chiuderci in una gabbia di individualismo, di solitudine, di egocentrismo, di incapacità di comunicare e creare relazioni genuine, autentiche, vere.

Quindi si tratta di una carenza di tessuto sociale, affettivo, relazionale, alla quale le nuove tecnologie stanno cercando, in un certo senso, di supplire.

“In un certo senso” perché si tratta di modi completamente inediti di relazionarsi, di comunicare, di interagire e che esigono una serie di analisi, di studi e di riflessioni ancora tutti da compiere.

I new media non sembrano inficiare le relazioni di coppia solo per la possibilità di stringere legami virtuali con altre persone e, magari, di trascorrere le notti a chattare in un’altra stanza invece di stare con il/la partner.

Premesso che il discorso va contestualizzato in una realtà socialmente, relazionalmente e culturalmente, comunque, piuttosto distante dal calore, dalla convivialità, dalla tattilità sociale italiana e mediterranea, una ricerca commissionata da Ikea in Gran Bretagna pare rilevare un progressivo offuscamento, per le coppie, dell’idea di trascorrere del tempo di qualità insieme.

Prima di vedere i risultati dello studio è indispensabile spendere un paio di secondi sul significato di “tempo di qualità insieme”.

Si tratta di ore o secondi, anni o giorni nei quali la coppia ha modo di crescere, conoscersi, amarsi, rispettarsi, supportarsi ed aiutarsi reciprocamente.

Periodi ad alta intensità emotiva, sentimentale, valoriale durante i quali si crea la speciale alchimia di reciprocità, empatia, con-divisione che rende due persone una realtà unica. 

Lo studio, eseguito su due milioni di britannici, ha indicato un progressivo calo di una simile esperienza.

Il motivo è che le coppie stanno passando sempre più tempo a guardare il proprio computer portatile in camera da letto, piuttosto che a guardarsi l’un l’altra sia fisicamente sia metaforicamente.

La ricerca ha inoltre rivelato un incremento esponenziale nel numero di rapporti messi a rischio dall’utilizzo del laptop a letto.

Christine Northam, un consigliere di Relate, ha ammonito che la dilagante ossessione per le nuove tecnologie potrebbe innescare una serie di gravi problemi relazionali, anche all’interno delle coppie.

“La tecnologia moderna ci fornisce sofisticati strumenti, ma quando il suo uso diventa eccessivo e va ad invadere persino la camera da letto, può davvero minacciare profondamente il significato più profondo di un rapporto”.

“Le nuove tecnologie, in particolare i Social Network ed i giochi ad essi correlati, sono una vera e propria distrazione, anzi, la maggiore distrazione e può portare i partner a pensare che stiamo cercando di evitarli”.

Northam ha specificato che ”per evitare complicazioni nel rapporto, sarebbe sempre meglio parlare con il proprio partner mentre si è a letto”.

“Una chiacchierata tranquilla è un ottimo modo per rafforzare il legame con gli amici, la famiglia ed il partner. Abbiamo bisogno di tempo per parlare faccia a faccia con tutti ma, soprattutto, con il partner. Quando si è a letto è il momento giusto per spegnere tutti gli strumenti tecnologici che ci accompagnano durante la giornata, per entrare in sintonia con il vostro rapporto”, ha concluso.

In termini metaforici, si potrebbe dire che le “interdferenze” di laptop, pad, telefoni cellulari, iphon… a letto interferiscono con la vita di coppia impedendole di armonizzarsi.

Il discorso è sempre molto delicato perchè coinvolge anche i potentissimi strumenti della comunicazione non verbale, degli atteggiamenti, dei comportamenti che possono, involontariamente o inconsciamente, innescare dinamiche e meccanismi molto pericolosi e deleteri di chiusura, incomprensioni, conflittualità.

E se, è ormai ampiamente assodato che l’introduzione della televisione, nelle camere da letto, abbia apportato un notevole mutamento nella relazione di coppia, spezzandone l’intimità, la possibilità di dialogo e di confronto, non minore sembra la trasformazione promossa dall’uso dei computer portatili a letto.

L’aspetto più problematico è che, oltre ad allontanare i due partner tra loro, li immerge in un flusso di comunicazione con “amici” il che li induce, ancora molto più della televisione, ad escludersi l’un l’altra o ad ignorarsi.

Certo anche in questo caso, la tecnologia, invero, non è la causa, si limita ad accentuare una carenza latente, una questione di comunicazione e di empatia, di sensibilità e di rispetto reciproco, e, forse, persino, di un vero amore.

Una Risposta to “Allarme relazioni a rischio usando il computer portatile a letto”

  1. Tutto dipende dai rapporti reciproci della coppia. Se l’unione è basata sulla reciproca libertà, anche il computer a letto può essere tollerato, purchè lo si sappia spegnere al momento giusto.

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