Gli effetti dell’11 settembre sul Wellthiness

Nelle ore, nelle settimane e nei mesi dopo l’11 settembre, molti studiosi si sono dedicati ad analizzare gli effetti sulla salute e sulla psiche della gente causati dagli attacchi terroristici agli US.

A pochi giorni dalla tragica ricorrenza vediamo insieme alcuni dei risultati del loro lavoro e, quindi, come il Wellthiness ha risentito dei disastrosi fatti.

1- RICORDI PIU’ INDELEBILI?

Subito dopo la tragedia, gli psicologi hanno iniziato ad intervistare gli americani da una costa all’altra, per sapere dove fossero quando hanno sentito la terribile notizia.

In precedenza si riteneva che i ricordi di eventi dotati di un notevole potere trasformativo o altri correlati, rimanessero impressi nella memoria in modo più indelebile rispetto agli ordinari.

Un gruppo di ricercatori appartenenti al 9/11 Memory Consortium, ha seguito l’evoluzione dei comportamenti delle persone fino a tre anni dopo l’attacco scoprendo che i loro ricordi dell’accaduto sono degradati in modo significativo nel corso del primo anno, per poi stabilizzarsi, secondo un modello non molto diverso dalle memorie di tutti i giorni. Per inciso, varie altre indagini su eventi traumatici di portata nazionale, hanno confermato gli stessi risultati.

2- IL BABY BOOM?

Non molto tempo dopo l’11/9 sono nate delle voci secondo le quali, entro nove mesi si sarebbe registrato un piccolo boom di nascite tra gli americani, traumatizzati dall’accaduto ed in cerca del significato della tragedia. Invero non c’è nessuna prova attendibile dell’incremento demografico. Nell’aprile 2003, la Columbia University ha pubblicato, sulla rivista Obstetrics & Gynecology, uno studio teso ad esaminare il potenziale effetto baby-boom, mostrando nessun aumento statisticamente significativo di nascite intorno all’11 settembre 2001.

3- GLI INCUBI POST-TRAUMATICI?

Dopo avere subito un trauma, si ritiene che gli incubi siano particolarmente vividi. Diversi studi nelle settimane dopo l’11-9 hanno visto che gli attentati hanno invaso il sonno degli americani. Una piccola indagine del 2003 pubblicato sulla rivista Dreaming, ha scoperto che, effettivamente, i sogni registrati da 16 americani, nei loro diari, dopo gli attentati erano molto più vividi di quelli prima anche quando non avevano nulla a che fare con le stesse azioni terroristiche.

Un altro studio del 2008, pubblicato sulla rivista Consciousness and Cognition, ha analizzato i sogni di 21 studenti californiani dopo gli attacchi ed ha scoperto che in un periodo di 10 settimane, i tre quarti degli intervistati aveva fatto almeno un sogno correlato all’11-9. Diversi hanno sognato di essere in un campo militare o di incontrare Osama Bin Laden.

3- I CAMBIAMENTI NEL MODO DI PENSARE?

Almeno nel breve periodo, i ricercatori hanno trovato cambiamenti nel modo di pensare all’indomani della tragedia. Due indagini identiche su studenti del college in Arizona – prima e dopo l’evento – hanno scoperto che gli attacchi incentivato la crescita di un’inclinazione all’autoritarismo di destra negli intervistati.

4- UN AUMENTO DELLA PRESSIONE?

Un altra esame del 2003 suggerisce che l’11-9 ha, letteralmente, determinato un aumento della pressione sanguigna collettiva americana. In due mesi dopo l’evento, la pressione dei pazienti monitorati a casa a Chicago, Washington, DC, Mississippi e New York è salita da 1,7 a 3,8 millimetri di mercurio. L’effetto è stato piccolo ma significativo secondo gli autori dell’articolo pubblicato nell’American Journal of Hypertension, nel quale hanno anche segnalato un incremento di stress ed ansia.

5-MEGLIO NON PARLARNE?

Un consiglio tradizionale, per chi subisce un trauma, è di parlarne, per non tenersi tutto dentro, con effetti deleteri.

Ma per il trauma collettivo dell’11 settembre, molte persone che non hanno avuto qualche perdita diretta, avrebbe potuto essere stato meglio non soffermarsi sul caso, secondo un’indagine del 2008. In un ampio campione nazionale di intervistati è emerso che chi ha scelto di non condividere i propri pensieri e sentimenti stava molto meglio di chi li ha esternati. Ciò sembra suggerire che un atteggiamento stoico davanti ad un trauma non ha necessariamente effetti dannosi.

6- L’ASSUNZIONE DI ALCOLICI?

Naturalmente, ci sono diversi modi per far fronte ad una circostanza negativa, anche quello di cercare di “rilassarsi” con l’alcol. Uno studio del 2006 ha scoperto che i newyorkesi più vicini al disastro (sia i testimoni o chi ne è stato personalmente colpito) avevano più probabilità di bere dei newyorkesi non coinvolti. La ricerca, pubblicata sulla rivista Addictive Behaviors, ha anche riscontrato un’associazione tra il binge drinking e la dipendenza da alcol ed il disastro al Trade World Center.

7- LE MALATTIE?

Negli anni successivi all’11 settembre, è aumentato del 18 percento il numero delle diagnosi mediche di patologie, secondo uno studio pubblicato online nel luglio 2011 sulla rivista Science e Medicina Sociale. Ha riscontrato una significativa impennata anche la quantità di visite mediche. “L’incremento è stato maggiore nelle persone con pre-esistenti condizioni di salute precarie, ma l’aumento si è anche verificato in persone sane prima dell’11-9”, ha spiegato l’autore della ricerca Alison E. Holman della University of California. “i traumi collettivi su larga scala come l’11-9, spesso mettono in moto una serie di eventi, come la perdita di personalità, difficoltà economiche e paura per il futuro. In queste circostanze, lo stress può prendere piede sotto forma di malattia, anche tra persone che non si trovavano in nessun posto vicino alle torri del World Trade Center l’11 settembre”.

In generale, dunque, i dati delle indagini scientifiche rivelano che, nel complesso, quel fatidico giorno, effettivamente, ha avuto un impatto significativo anche a livello di salute collettiva negli US.

“Anche” perchè l’impatto è stato dirompente in vari ambiti: nella cultura, nelle relazioni interpersonali, nell’immaginario collettivo, nella percezione della sicurezza… e, persino, come abbiamo visto nel passato, anche nella coscienza collettiva.

Di sicuro l’11 settembre di dieci anni fa si è scritta una delle pagine più drammatiche della storia del nuovo secolo.

Una Risposta to “Gli effetti dell’11 settembre sul Wellthiness”

  1. L’ 11 Settembre di dieci anni fa ha però tolto la sicurezza agli americani di essere protetti da tutti i rischi di guerre,non essendo prima mai stati attaccati da altri stati. Forse ciò è stato psicologicamente per essi un fattore positivo.

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