E’ stato risolto il mistero della Vergine Maria che ha partorito Gesù?

Un nuovo mistero che potrebbe stravolgere la tradizionale idea di un parto di una “vergine”, si aggira tra il mondo scientifico e le culture esoterico-new age.

Alcuni benpensanti stanno iniziando diffondere la voce di avere trovato il modo per smascherare e svelare uno dei cardini del Cristianesimo: la nascita di Gesù dalla Vergine Maria.

Per capire che cosa ci sia di vero e di plausibile in una simile affermazione, in primo luogo va specificato che chi sostiene una simile tesi, gravita attorno ai vari fenomeni, ben noti, del terreno culturale meticciato di scienza e spiritualismo della New Age e movimenti simili.

Il tutto si basa sui risultati, scientificamente provati, di un paio di studi eseguiti sugli animali.

Il primo esempio riguarda un serpente a sonagli diamante orientale che ha partorito, con successo, dopo cinque anni dall’accoppiamento.

Lo studio, pubblicato nel Biological Journal of the Linnean Society, lo descrive come il più lungo esempio conosciuto di conservazione dello sperma nel regno animale.

Nello stesso saggio viene anche documentata la prima nascita da un serpente vergine.

In questo caso, la femmina non si è mai accoppiata, dimostrando che i serpenti, analogamente ad altri animali, possono avere un parto restando vergini, ossia proprio senza un padre della prole, oltre che potere immagazzinare il seme maschile per lunghi periodi.

“La nascita da una femmina vergine, nota come partenogenesi, è stata riscontrata in natura in tutti i lignaggi dei vertebrati, con l’eccezione dei mammiferi”, spiega Warren Booth, coautore dell’articolo. “Abbiamo avuto, di recente, la conferma genetica in specie come boa constrictor, boa arcobaleno, varie specie di squali, draghi di Komodo e tacchini domestici, per citarne alcuni.”

Booth, un ecologista integrativo molecolare presso la North Carolina State University, ha analizzato il DNA di una femmina di Copperhead che ha vissuto, per anni, senza un compagno al North Carolina Aquarium at Fort Fisher.

Le impronte molecolari del DNA hanno escluso il contributo di un maschio nel parto che ha prodotto una cucciolata di quattro cuccioli dall’aspetto normale.

La filiazione del serpente a sonagli orientale è stata ancora più drammatica, perché ha improvvisamente prodotto 19 cuccioli sanissimi dei quali 10 femmine e nove maschi. Qui, l’analisi del DNA ha, invece, confermato che i 19 serpenti hanno un padre.

“Questo serpente è stato catturato quando aveva circa un anno e, quindi, dovrebbe essere stato considerato sessualmente immaturi”, commenta Booth.

“L’esemplare, isolato dai maschi fino al momento del parto, è stato identificato come un giovane sessualmente immaturo”.

Booth e l’altro coautore, Schuett spiegano come il serpente a sonagli sia riuscito a conservare gli spermatozoi per cinque anni, con la capacità della femmina in questione di girare una parte di utero.

Pesci, uccelli, anfibi, insetti ed altri rettili possono anche immagazzinare gli spermatozoi per lunghi periodi.

I mammiferi hanno meno successo in questa pratica, ma un recente studio sulla pipistrello asiatico ha scoperto che le femmine di questa specie potrebbero, a loro volta, conservare lo sperma per diversi mesi.

Al contrario, le donne umane possono conservare solo per ore o, al massimo, giorni, il seme maschile.

Le donne sono incapaci di partorire veramente da vergini in quanto, alcuni geni, devono venire necessariamente dall’uomo e la donna.

Schuett spiega che, in laboratorio, gli scienziati hanno lavorato molto attorno a questo requisito per i mammiferi, creando topi in partenogenesi.

Entrambi i tipi di parto, qui descritti, quello da vergine e dopo lunga conservazione dello sperma, sono insoliti e presentano svantaggi e vantaggi. Conservare gli spermatozoi da parte delle femmine permette di superare le sfide del clima ed altri ostacoli.

Il parto vergine può danneggiare la diversità genetica e creare una progenie tutta solo al femminile o tutta maschile. D’altra parte, rischia anche di escludere mutazioni che potrebbero rendere più debole la specie stessa.

William Holt, un professore di biologia riproduttiva alla Zoological Society of London Institute di Zoologia, ritiene che le implicazioni sono che “alcune specie hanno sviluppato meccanismi riproduttivi che sembrano promuovere la consanguineità, tanto quanto la tecnologia di clonazione, e quindi sono contro-intuitivi, nel contesto del mantenimento della diversità genetica come un modo di promuovere la forma fisica.”

Paul Prodohl, professore di popolazione e genetica evolutiva presso la Queen University di Belfast, ritiene che il prossimo passo in questa linea di ricerca esiga una “solida analisi genetica” per riuscire a distinguere le nascite da vergine vere da quelle dovute a lungo termine di conservazione dello sperma. Schuett conclude che tali studi potrebbero beneficiare direttamente gli esseri umani, attraverso possibili innovazioni nell’ambito della salute ed il miglioramento della nostra capacità di conservare lo sperma.

Sintetizzando, dunque, la vera notizia scientifica non riguarda la specie umana, se non come effetto collaterale e chi sostiene di avere in mano le chiavi per sbugiardare o per confermare il dogma della verginità di Maria, dovrà ripiegare in altri lidi.

4 Risposte to “E’ stato risolto il mistero della Vergine Maria che ha partorito Gesù?”

  1. La Madre di Gesù era vergine prima del parto e lo è rimasta pure dopo. Dio non ha bisogno di seguire la trafila umana nelle sue azioni e, come si è incarnato nel seno di Maria è venuto alla luce senza perforare il suo imene.Non si può ridurre a fenomeno umano ciò che è soprannaturale. Gesù avrebbe potuto farsi uomo pure senza nascere da donna. Ritengo infantile voler a tutti i costi cercare spiegazioni parascentifiche in un fatto che dipende solo da Dio,che è sapienza infinita,potenza infinita e non ha limiti di alcun genere nell’eseguire le sue azioni.Non si può confondere la religione con la scienza. La scienza studia solo le leggi della natura ma non ha i mezzi per spiegare le azioni divine,perchè non sono soggette alle leggi che Dio ha creato per il mondo.Il non credente dimostra saggezza se evita inutili ragionamenti sulla religione,la quale chiede al credente di riconoscere che Dio può tutto e chi pretende di capire il suo operato si illude di sentirsi come Lui.

    • A parte il fatto che qui c’è, a priori, un uso non corretto delle evidenze scientifiche, come sempre, il problema per chi tenta di confutare i misteri della fede con la scienza confonde i due piani che sono del tutto incompatibili errando, quando non ridicolizzandosi.

  2. .LUOMO VUOLE SFIDARE ..DIO..io confermo cio che a detto aldo .infatti lo vediamo tutti i giorni disastri e terremoti ,e peggio verra’ .il SIGNORE …ci a lasciati libera nella prova pero a scritto nella ..BIBBIA..quando il figlio dell’uomo tornera’ sulla terra trovera’ la fede…ce tanto imbroglio in questo mondo …serva del ..SIGNORE..www.trabuccovania.it…..grazie…LODE A ..DIO…

  3. serva del …SGNORE….io non voglo giudicare ma quando si tocca GESU’ E MARIA ….io lo difendero’ ..non bisogna toccare questi argomenti….contro la vera potenza di ….DIO….non ce nessuno ..come o gia scritto l’uomo sta sfidando …DIO….facciamo attenzione ….DIO …casticha fino alla 3 e 4 generazione …..andiamo alla messa per sapere ……mi scuso …trabucco vania…….grazie ..

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