Il prezioso tesoro dei nostri talenti: come scoprirlo?

Ciascuno di noi, senza eccezione, che ne sia consapevole o meno, è dotato di un qualche talento che lo rende unico ed il migliore, almeno in quello specifico ambito della vita.

L’aspetto più vantaggioso di riuscire ad identificare il nostro talento è che, se siamo tanto abili da portarlo alla luce e di servircene in maniera costruttiva, può aiutarci a raggiungere risultati eccellenti in varie situazioni, dalla routine quotidiana alle situazioni eccezionali, dal lavoro al tempo libero.

A livello personale, se facciamo un lavoro che ci piace o ci impegniamo in un’attività che ci è congeniale, è più facile che ne traiamo dei vantaggi non solo in termini economici, ma anche in quanto a soddisfazione personale, senso di realizzazione, appagamento sociale.  

Malgrado quanto si possa credere, identificare i propri talenti non è poi così difficile.

Dobbiamo solo imparare a guardarci dentro, ad ascoltare il nostro cuore, a sentire la nostra mente.

COME SCOPRIRE LE NOSTRE DOTI?

Prima di tutto, facciamo un passo indietro, proviamo a distaccarci un attimo da noi stessi ed a guardarci dall’esterno. Osserviamoci come se fossimo un’altra persona. Spesso siamo abituati a considerarci, a valutarci partendo dal nostro punto di vista. Se, invece, per una volta, provassimo a partire da una prospettiva, potremmo scoprire tante cose che non abbiamo mai considerato, o che diamo per scontate, quando, invero, non lo sono o non dovrebbero esserlo.

Il secondo passo è di provare a domandarci e ad identificare se c’è qualcosa che ci piace fare, senza limitazione di tempo e spazio. Quando agiamo in un smile stato di grazia, siamo molto più forti, più tenaci, più caparbi. È estremamente difficile distoglierci dai nostri obiettivi e riusciamo a superare senza troppa difficoltà o, comunque, con un grado di perseveranza e grinta nettamente superiore, persino gli ostacoli più insidiosi che ci si presentano.

Ma non è tutto. quando ci impegniamo a compiere questi atti, questo tipo di lavoro, siamo più felici.

Ciò avviene perché ci consente di tirare fuori il meglio di noi stessi donandoci una soddisfazione intensa.

Il tutto è accompagnato da una forte sensazione di avere una capacità naturale, quasi innata di compiere quello specifico tipo di azione o lavoro.

Quando il nostro talento è all’opera, ci sentiamo impegnati, assorbiti, affascinati, sedotti, intimamente legati a quanto compiamo.

È un legame che percepiamo come un intenso amore per conoscere, leggere, conoscere, parlare e sperimentare quel tipo di attività.

È un profondo desiderio di perseguirla e di eccellere in essa semplicemente per soddisfazione personale, perché così ci sentiamo realizzati.

Di conseguenza, non c’è da stupirci se, a fronte di tanta passione e dedizione, questa abilità ci merita i complimenti ed il riconoscimento, dei premi e l’apprezzamento da parte di amici e conoscenti.

Nel contempo, però, suscita in noi anche una sincera ammirazione ed uno speciale rispetto per le persone che sono già veterani in questo particolare settore.

Ebbene, se c’è qualcosa nella nostra vita che pensiamo possa rientrare tra le precedenti descrizioni, allora quel particolare aspetto è il nostro, speciale talento.

A questo punto, non ci resta che cercare di fare sì che il nostro talento diventi la nostra forza plasmandolo, sviluppandolo, coltivandolo così che sia, a tutti gli effetti, il nostro punto di eccellenza.

Così possiamo anche pensare di riorganizzare la nostra vita intorno a questo cardine e, così, anche di ridefinire le nostre mete, i nostri percorsi di crescita, quello che consideriamo il successo.

Investendo nel nostro talento, per esempio, possiamo anche trovare un lavoro che ci soddisfa maggiormente o, comunque, per quanto possibile, imparare a guardare al nostro lavoro cercando di mettere a frutto la nostra dote.

Ovviamente, ad una simile affermazione, qualcuno può sollevare la questione di come mediare le proprie passioni con un’attività che, magari, è molto rigida, meccanica, per nulla creativa…

Invero, non è poi impossibile, basta lasciarci guidare dalle nostre passioni.

Ci sono però anche persone ‘coraggiose’ ed intrepide che, si gettano completamente nella loro inclinazione sino ad abbandonare la precedente professione per dedicarvisi e, non di rado, riscontrano anche un certo successo.

IL SEGRETO?

È semplice, quando facciamo qualcosa che ci piace, che ci coinvolge emotivamente, fisicamente, mentalmente siamo molto più determinati, motivati, incentivati, quindi diventiamo più grintosi, più determinati, ci sentiamo più sicuri, più pronti ad osare e a prendere dei rischi.  

Il fattore chiave alla base del successo diventa proprio la nostra passione per il lavoro che facciamo.

Ma per riuscire in una simile impresa dobbiamo prima identificare il nostro talento e perseguirlo.

L’invito è, dunque, di seguire l’esempio di tutti gli uomini e le donne che hanno avuto il coraggio di seguire i propri cuori, rendendo le proprie inclinazioni la guida nella vita personale e professionale, perché quelle sono le persone che contribuiscono a migliorare la società.

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