Il Club Bilderberg: storia, segreti, verità di un potere occulto

Negli ultimi giorni, dai mass media tradizionali all’effervescente mondo della rete, in treno come al supermercato… un po’ ovunque, riecheggia, con insistenza, una parola: Bilderberg.

Data la stringente attualità del tema e l’interesse che va suscitando, vediamo insieme come viene presentato nell’immaginario collettivo il fantomatico Club o Gruppo Bilderberg.

CHE COSA È?

L’opinione comune lo descrive come una setta segreta, un gruppo di persone che lavorano nell’ombra, almeno sino a poco tempo fa, per stabilire un Nuovo Ordine mondiale. Con “Bilderberg” ci si riferisce, in particolare, ad una riunione internazionale, a cadenza perlopiù annuale, alla quale prendono parte più di un centinaio di esponenti del mondo economico, politico, finanziario, culturale provenienti da tutto il mondo. L’unico modo per essere ammessi al consesso è di venire invitati.

L’OBIETTIVO

Il gruppo ambisce ad assumere il ruolo di un organismo decisionale a carattere sovranazionale, per instaurare, senza avere ricevuto nessun tipo di mandato o investitura popolare, un Nuovo Ordine Mondiale, decidendo delle sorti di tutta la Terra, per pilotare, a loro piacimento, gli eventi mondiali.

Ossia, l’idea che c’è dietro ognuna delle riunioni del Gruppo Bilderberg è di creare quello che loro stessi chiamano l’Aristocrazia dello Scopo tra le élite europee e nordamericane per guidare nel migliore dei modi il nostro pianeta. In altre parole, la creazione di una rete globale di grandi cartelli, più potenti di qualsiasi altra nazione sulla terra, destinata al controllo delle cose necessarie per la vita del resto dell’umanità.

LE ORIGINI

Il principe Bernardo d’Olanda negli anni ’50, era dell’opinione che le gravi crisi economiche come la Depressione potevano essere evitate se c’erano leader responsabili e influenti che potessero occuparsi degli avvenimenti mondiali all’ombra della loro necessaria posizione pubblica. Per questo, secondo la mitologia popolare, gli fu richiesto di organizzare nel 1954, la prima riunione di rappresentanti di tutto il mondo con la stessa mentalità, provenienti da tutte le aree della società: economica, politica, imprenditoriale e militare. Furono convocati nell’Hotel Bilderberg a Oosterbeek, Olanda

Il Club deriva, dunque,  il suo nome proprio dall’albergo, nel quale, il 24 maggio 1954, una settantina di personaggi di spicco hanno tenuto la loro prima riunione.

La missione dell’incontro era di  creare un’aristocrazia tra l’Europa e gli USA e di arrivare ad un accordo nelle questioni politiche, economiche e strategiche, tutto questo per governare insieme il mondo. L’alleanza NATO era la base fondamentale per gli operativi e sovversione poiché avrebbe fatto da sfondo per i loro piani di guerra perpetua o almeno la loro politica di ricatto nucleare.

L’evento, allora come oggi, si è tenuto in assoluto segreto, avvolto da una cortina di  silenzio mediatico e di privacy tutelata e garantita da un servizio d’ordine eccezionale.

Tra i fondatori ci sono nomi più o meno noti alla gente comune ma, comunque, dotati di un grande potere.

I MEMBRI

L’organizzazione Bilderberg è dinamica, cambia con il tempo, assorbendo e creando nuove figure ed espellendo chi non serve più o è in declino. Malgrado la fluidità della composizione dei membri del club il sistema in se stesso rimane senza mutare.

È un sistema perfetto di auto-perpetuazione. Una ragnatela virtuale dove s’intrecciano interessi finanziari, politici, economici e industriali, con il modello della nobiltà nera veneziana al centro.

Ad esserne parte sono da teste coronate a dirigenti della NATO, UE e ONU, da politici ad intellettuali, da primi ministri a governatori di banche centrali, da presidenti di multinazionali a petrolieri.

Tra i padri fondatori si annoverano nomi quali Joseph Retinger, economista polacco di famiglia ebrea, cattolico, noto come ‘Sua Eminenza Grigia”, che ambiva alla costruzione di un’Europa Unita per arrivare ad un Mondo unito in pace, guidato da Organizzazioni Sovranazionali. A parteciparvi c’è stato anche David Rockefeller che non ha esitato a dichiarare “siamo sull’orlo di una trasformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la ‘GIUSTA’ CRISI GLOBALE e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Globale” ed, ancora, “Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. la sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati”.

Nell’elenco dei personaggi italiani invitati una o più volte a partecipare alle riuoini del Gruppo si annoverano, tra gli altri: il neo-presidente del Consiglio, Mario Monti, Mario Draghi, Franco Bernabè, John Elkann, Padoa Schioppa, Romano Prodi, Umberto e Giovanni Agnelli, Giorgio La Malfa, Francesco Giavazzi, Emma Bonino, Alessandro Profumo, Gianni Riotta, Sergio Romano, Virginio Rognoni, Gianni De Michelis, Marco Tronchetti Provera, Walter Veltroni…

I PARTECIPANTI ITALIANI ALLA RIUNIONE 2011

Nell’elenco delle personalità invitate alla riunione tenutasi a St. Moritz nel 2011, non mancano gli italiani con, in particolare:

  • Bernabè, Franco CEO, Telecom Italia SpA
  • Elkann, John, Presidente, Fiat S.p.A.
  • Monti, Mario, Presidente, Università Commerciale Luigi Bocconi
  • Scaroni, Paolo, CEO, Eni S.p.A.
  • Tremonti, Giulio, Ministro dell’Economia e delle Finanze

IL CLUB OGGI

Oggi, il Club Bilderberg tende a non presentarsi più come una società segreta. Tende ad uscire allo scoperto, molto più che nel passato. Non è l’occhio cattivo che vede tutto o una cospirazione giudaico-massonica. Non è una cospirazione, nonostante ci sia gente che lo ritiene tale. Non esiste un gruppo di persone, per quanto potente sia, sedute intorno ad un tavolo in una stanza buia che, tenendosi per mano, guarda in una sfera di cristallo e pianifica il nostro futuro.

Il Club Bilderberg non è una fantasia di un mondo nel quale alcuni individui isolati agiscono ma, come molti iniziano a pensare, è un insieme di processi dinamico-sociali che modellano il corso della storia con la manipolazione o controllo delle idee che avvolgono le generazioni successive.

Le teorie cospirative che vanno tanto di moda, sembra riflettano lo stile patologico delle fantasie infantili legate al Signore Degli Anelli, Star Wars, e Harry Potter. Questo tipo di fantasia di culto, dimostra la configurazione mentale delle persone che sviluppano i loro pensieri fuori dalla dimensione fisica spazio-tempo.

Invero, si tratta di un raduno di persone che rappresentano una certa ideologia. Il Bilderberg è un mezzo per riunire istituzioni finanziarie che sono in cima agli interessi finanziari più potenti e depredatori di tutto il panorama mondiale. E oggi, a detta di molti, questa combinazione d’interessi è il peggior nemico dell’umanità.

Non è un nuovo ordine mondiale, come molta gente erroneamente crede. Niente di questo, l’ideologia è di un’Azienda Mondiale S.P.A. Nel 1968, nella riunione Bilderberg in Canada, George Ball, sottosegretario di stato agli affari economici con John Kennedy e Johnson disse: “Dove si trova la legittimità affinché il potere imprenditoriale possa prendere le decisioni che influenzano così profondamente la vita economica delle nazioni di fronte a cui i governi hanno una responsabilità limitata?”

PERCHÉ IL CLUB STA USCENDO ALLO SCOPERTO?

Le ipotesi che circolano nell’opinione pubblica sono, prevalentemente due:

1-“perché siamo giunti al finale della partita: quando non è più necessaria la segretezza estrema perché non vi è più alcun inganno negli intenti dei pezzi chiave in posizioni strategiche. Ossia, perché intanto, ormai, il loro potere è così consolidato, che non temono rovesciamenti di sorta”;

2- “perché si sta spingendo a una normalizzazione di questi gruppi di potere sovranazionale, cioè si vuole assuefare la gente all’idea che queste dinamiche siano del tutto normali, ed, anzi, addirittura che sia cosa buona e giusta che un ristretto manipolo di menti illuminate, nemmeno conosciute dalla gente, guidi gli eventi mondiali (per il nostro bene, pechè le persone sono bestie selvagge incapaci di basare a se stesse… assioma sul quale il potere fonda la propria esistenza)”

CONCLUSIONI

I toni del discorso vertono dunque, sul linguaggio e su concetti tipici della prospettiva cospirazionista.

Così si legge:

Il Gruppo Bilderberg non è il fine ma il mezzo per un futuro Governo Mondiale. Quest’organizzazione è cresciuta andando oltre i suoi inizi segreti per trasformarsi in una mossa chiave nella presa di decisioni dell’élite. L’obiettivo finale di questo in futuro è di trasformare la Terra in un pianeta prigione per ottenere un mercato unico globalizzato, controllato da un’unica Compagnia Mondiale, finanziariamente regolata dalla Banca Mondiale e abitato da una popolazione muta i cui bisogni vitali saranno ridotti al materialismo e alla sopravvivenza: lavorare, acquistare, sesso e dormire. Tutto connesso a un pc globale che controlla tutti i nostri movimenti. E questo è sempre più facile grazie allo sviluppo delle tecnologie della telecomunicazione, che, insieme agli sviluppi profondi nella conoscenza attuale e ai nuovi metodi d’ingegneria del comportamento per manipolare la condotta sociale, sta trasformando quello che in altri periodi della storia erano solo intenzioni diaboliche in una preoccupante nuova realtà. Ogni nuova misura vista da sola potrebbe sembrare un’aberrazione ma un insieme di trasformazioni di ogni tipo, come parte di uno sviluppo continuo, costituisce un cambiamento verso la schiavitù totale.

E mentre osserviamo come il mondo sprofonda nell’inferno, ci troviamo ad un bivio. La strada che prenderemo determinerà molto il futuro dell’Umanità, se diventiamo uno stato poliziesco elettronico globale o se continuiamo ad essere umani liberi. Ricorda, non è compito di Dio toglierci dalla Nuova Era Scura, è compito nostro. Uomo avvisato mezzo salvato. Non avremo mai le risposte giuste se non formuliamo le domande giuste.

Di fatto, obiettivamente, parte dei fenomeni descritti, spogliati del loro alone di spettacolarizzazione esoterico-occultistica, ha una loro fondatezza nella realtà ed una loro veridicità.

Invero, non tutti gli uomini sono dei pecoroni, degli sprovveduti e molti segnali lasciano intuire che, ammesso pure tutto quanto si dice sul Club Bilderberg, non è così scontato che riescano a raggiungere il loro più o meno presunto obiettivo perché la realtà è sempre molto più complessa, sfuggente ed imprevedibile di un film o di un incubo ad occhi aperti quale il mondo sottomesso al Nuovo Ordine.


3 Risposte to “Il Club Bilderberg: storia, segreti, verità di un potere occulto”

  1. Da che mondo è mondo sono molte le persone o gruppi di persone presi dalla paranoia della conquista ed assoggettazione del mondo.La storia ci insegna che tutti sono finiti male,dalle dinastie dei faraoni,a quelle cinesi,all’antico impero romano,al nazismo,all’unione sovietica ecc….La conquista del mondo è una diabolica ossessione di persone senza anima e senza Dio,seguaci consci od inconsci di satana,che sono solo riuscite,prima del loro annientamento a far tanto male in tutto il mondo.Già nel dollaro americano,insieme a simboli massonici leggiamo la scritta che arroga al popolo americano il diritto ad un ordine mondiale.Questo ordine però è solo prerogativa di Dio,il quale non paga al sabato,ma come ha promesso, darà a ciascuno ciò che merita,nel bene e nel male. Se la società Bilderberg ed altre simili agissero nella giusta via,avrebbero evitato al mondo questa grave crisi,provocata principalmente da giochi di prestigio di certi grossi banchieri,che è intuibile siano in essa consociati. Sapere che molti grossi personaggi italiani siano accreditati in queste società,fà capire perchè nella nostra povera Italia viviamo in una falsa democrazia,dove una sequenza di personaggi che si sono avvicendati nelle sale del comando abbiano solo contribuito all’aumento vertiginoso del debito pubblico,al progressivo smantellamento dell’apparato industriale italiano ed ad arricchire una classe spregiudicata,lasciando impoverire progressivamente la nostra società e togliendo il diritto al futuro ai giovani e ad una serena vecchiaia a persone che hanno sempre lavorato eroicamente con grande onestà e spirito di sacrificio.

  2. La Madonna a Medugorje ha detto che satana è slegato e bisogna convertirsi e pregare per sconfiggerlo, ma sono certa che la Madonna lo sconfiggerà

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: