b-INSEGNAMENTO E RICERCA

A pochi mesi dalla tesi, viene chiamata e selezionata come assistente del sociologo Francesco Alberoni presso l’Università IULM di Milano.

Negli anni successivi tiene seminari di Sociologia Generale e del Turismo nel medesimo Ateneo.

Dal 2000 al 2005, lavora nell’equipe di Alberoni e nel suo Istituto, ISTUR, svolgendo ricerche universitarie, MIUR e su commissione da parte del Comune di Milano, la Camera del Commercio di Milano, l’UNIC (Unione Nazionale Industrie Conciarie)…

Tra il 2003 ed il 2005 tiene conferenze senior e corsi integrativi di Sociologia dei Consumi nella Laurea in Relazioni Pubbliche e nel Master in Consumi alla IULM.

Inizia così un ampio percorso di studi ed indagini che la inducono a riflettere sulle dinamiche socioculturali, la comunicazione, i consumi, la moda, le nuove metodologie di ricerca e forme di marketing (tribale, estetico, esperienziale, etico,…), il polisensualismo nelle sue molteplici forme ed espressioni, inclusa la Società sensibile, sino alla comunicazione e la sociologia della salute, presentandone i risultati a vari convegni della comunità scientifica e pubblicandoli.

Incontrato Giampaolo Fabris nel 2005, svolge per lui seminari nel corso di Sociologia dei Consumi e Comportamento del Consumatore e nel Master sulla Marca, sempre alla IULM, di Sociologia dei Consumi e Gestione Strategica della Marca, all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, tra il 2005 ed il 2009 e, di nuovo alla IULM dal 2009-2010.

Nel frattempo lavora anche nella società di ricerca e studi e scenari sui consumi, la comunicazione e la marca, Episteme, sempre di Fabris.

In modo indipendente, sviluppa anche una fervida attività di ricerca e pubblicazione su temi che riguardano dagli immigrati ed i loro consumi alla moda, dal polisensualismo al marketing, dal turismo ai consumi, ed, occasionalmente, collabora o ha modo di confrontarsi con la Fondazione ISMU di Milano, l’Istituto di Sociologia Internazionale ISIG di Gorizia, ed il gruppo di lavoro internazionale FAUI, guidato dalla Chicago University.

Come didattica extra-accademica, insegna o ha insegnato trend watching, cool-hunting, storia del costume, marketing, comunicazione, storia del costume, galateo, psicologia della vendita, visual merchandising… in varie realtà formative che spaziano dal NABA, il Centro Iniziativa Regionale e Europea, Assomoda[8], Up-to-Date [9] di Milano al Machina Lonati Fashion and Design Institute di Brescia.

Intercala gli impegni formativi e alla didattica e la ricerca, frequenti viaggi per partecipare a meeting, congressi, simposi nazionali e, soprattutto, mondiali, di sociologia e marketing (perlopiù organizzati dalle associazioni AIS [10], ISA [11], IIS [12], ESA [13]).

Di qui la già menzionata partecipazione al Progetto FAUI (Fiscal Austerity and Urban Innovation Project) [14], guidato da Terry Clarck Nichols [15] della Chicago University.

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