Archive for the SR Felicità Category

Meglio una bugia di cortesia o un’amara verità?

Posted in SR Felicità with tags , , , , , , , , , , , , on 13 ottobre 2011 by Ada Cattaneo

Il tuo amico si presentasse con un taglio di capelli molto discutibile e ti chiede che cosa ne pensi. Quale è la tua reazione? Se fossi brutalmente onesto, potresti sicuramente ferirlo nei suoi sentimenti. È così? Che ne dici?

La maggior parte di noi in una simile circostanza sarebbe, probabilmente, incline ad optare per una risposta vaga o evasiva, del tipo: “è davvero unica!” o “particolare!”

La gentilezza, spesso, ci Continua a leggere

Joy Tomkins: la gioia di vivere e morire tatuata sul copro

Posted in SR Felicità with tags , , , , , , , , on 24 settembre 2011 by Ada Cattaneo

Il grande dibattito globale sul testamento biologico e sulla necessità di rispettare le volontà del paziente in merito alle pratiche spesso non correttamente definite come “accanimento terapeutico” è una questione ancora lungi dall’essere risolta.

Così, nel tentativo di garantirsi che Continua a leggere

In un uomo è più attraente la voce bassa o forte?

Posted in SR Felicità with tags , , , , , , on 15 settembre 2011 by Ada Cattaneo

Il protagonismo della comunicazione non verbale nella costruzione delle relazioni interpersonali è, spesso, tanto ampiamente riconosciuto ed assodato a livello scientifico, quanto trascurato ed ignorato (almeno a livello conscio) nelle esperienze quotidiane.

Una ricerca recente ha provato ad indagare l’interessante questione del potere di fascinazione e seduzione della voce maschile sul gentil sesso.

Dai risultati raccolti, le donne pare siano particolarmente attratte dalle Continua a leggere

Solitudine: alcune sfaccettature e significati

Posted in SR Felicità with tags , , , , , , on 1 settembre 2011 by Ada Cattaneo

“Dagli uomini”, disse il Piccolo Principe, “coltivano cinquemila rose nello stesso giardino… e non trovano quello che cercano” “E tuttavia quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po’ d’acqua”… “Ma gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare col cuore “

Analizzando i dati sulle key word di chi ha visitato il blog, dalle origini ad oggi, ritengo un dato molto significativo il fatto che al terzo posto si collochi la parola “solitudine”.

Dell’argomento abbiamo riflettuto insieme a più riprese, affrontandolo sotto vari aspetti, qui vorrei proporvi altri spunti tratti da una serie di studi pubblicati di recente.

La frase tratta dal Piccolo Principe riassume Continua a leggere

Allarme relazioni a rischio usando il computer portatile a letto

Posted in SR Felicità with tags , , , on 29 agosto 2011 by Ada Cattaneo

Nel lungo elenco di pro e contra degli effetti sociali e relazionali dovuti alla massiccia e pervasiva introduzione di nuove tecnologie all’interno della nostra quotidianità, una serie di recenti ricerche si sta occupando anche dei loro effetti sulla vita di coppia.

Se è vero che i Social Network, da un lato, stanno diventando un potente strumento non solo di socializzazione in generale, ma anche di incontri sentimentali, è altresì vero che essi vengono sempre più additati come uno dei motivi di litigio all’interno delle coppie, quando non, addirittura, di divorzio.

Inutile dirlo, il problema di Continua a leggere

Perché gli altri ci sembrano più attraenti quando abbiamo bevuto un po’?

Posted in SR Felicità with tags , , , , , , on 20 agosto 2011 by Ada Cattaneo

Per la prima volta, gli scienziati hanno dimostrato che quello che gli inglesi chiamano gli “occhiali della birra”, ossia la deformazione della realtà che ci fa sembrare più attraenti gli altri quando beviamo, sono reali.

Sorprendentemente, l’effetto funziona non solo nei confronti delle persone del sesso opposto ma anche per chi appartiene.

Ma perché gli altri ci sembrano più belli ed attraenti dopo che abbiamo bevuto un po’ di alcol?

Senza tante speculazioni filosofiche, la questione e la spiegazione è tutta nella Continua a leggere

I luoghi comuni che possono minare la nostra relazione sentimentale

Posted in SR Felicità with tags , , , , , , , , , , , on 19 agosto 2011 by Ada Cattaneo

Costruire e conservare una relazione di coppia, oggi pare molto più difficile rispetto al passato, perché la vita stessa è più complessa, perché c’è stato un profondo cambiamento nella mentalità ed in alcuni valori.

Tuttavia è un errore grave generalizzare in quanto c’è il pericolo di distorcere la realtà.

Certo le tendenze postmoderne al narcisismo, all’edonismo, all’individualismo,  all’egocentrismo, lo stress, il crescente numero di impegni… non contribuiscono in modo positivo alla costruzione di relazioni solide e durature.

Proprio per cercare di ovviare a tali problemi, alcuni studiosi stanno cercando di sensibilizzare la gente nei confronti di una serie di difficoltà che minacciano il rapporto di coppia e che, invero, potrebbero essere abbastanza semplicemente superate.

Terri Orbuch, psicologo clinico del Michigan, identifica tali elementi critici, sui quali Continua a leggere

Un “buon pianto” non ci fa sentire meglio?

Posted in SR Felicità with tags , , , , , , on 13 agosto 2011 by Ada Cattaneo

Il pianto è un modo per manifestare le nostre emozioni ed i nostri stati d’animo. Se è vero che la maggior parete delle lacrime che versiamo sono riconducibili ad emozioni negative, perlopiù di dolore o di rabbia, non possiamo però, nemmeno nascondere che ci siano delle lacrime scaturite da situazioni positive come la gioia, il riso o la commozione.

Crying Baby

Nella saggezza popolare, secondo un insegnamento già degli antichi greci, un buon pianto ha una funzione catartica, ci aiuta a scaricare le tensioni, le paure, le energie negative, le ansie, le angosce accumulate ed, alla fine, ci sentiamo molto più sollevati.

I ricercatori dell’Università del Sud della Florida sostengono, invece, che non sia affatto vero che un “buon pianto” ci dia la possibilità di sentirci meglio.

Al contrario, a
Continua a leggere

La buona o la cattiva sorte dipendono dal fatto che ci siamo lavati le mani?

Posted in SR Felicità with tags , , , , , , , , on 25 luglio 2011 by Ada Cattaneo

Dopo avere a lungo riflettuto insieme su come influiscono sulla nostra vita il caso  ed il destino (le foglie del destino) vedendo che in entrambe le circostanze non possiamo cancellare in modo totale il libero arbitrio, cerchiamo di capire quali sono le novità nell’ambito di un altro argomento molto intrigante: la fortuna.

Una vecchia locuzione latina diceva Faber est suae quisque fortunae, “Ciascuno è artefice della propria sorte”. Malgrado le circostanze, le casualità, anche noi stessi apportiamo un grande contributo alle nostre fortune o sfortune, che ce ne rendiamo conto o no.

Anche il nostro modo di porci davanti alla vita, il nostro atteggiamento positivo o negativo, attivo o passivo influiscono sugli esiti di quanto ci accade. 

Inoltre, secondo una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Experimental Psychology, siamo propensi a crede che la buona e la cattiva fortuna possano essere lavate via.

Gli autori dello studio (Rami Zwick, dell’Università della California, Alison Xu Jing dell’Università di Toronto, e Norbert Schwarz della University of Michigan) dimostrano che Continua a leggere

L’ingrediente segreto della religione che rende felici

Posted in SR Felicità with tags , , , , , , , on 28 giugno 2011 by Ada Cattaneo

A differenza di quanto molti portebbero pensare, l’ingrediente segreto della religione che rende le persone felici, non è la promessa di una vita eterna, di un premio o una ricompensa nell’aldilà, e nemmeno il fatto che, come sosteneva Marx, la religione è “l’oppio dei popoli”… una serie di indagini pare dimostri che la questione sia tutt’altra.

Mentre è da molto tempo nota la correlazione positiva tra religiosità e soddisfazione nei confronti della vita, alcune ricerche recenti hanno tentato proprio di  identificare quale sia, di preciso, l’”ingrediente segreto” che rende le persone più felici.

Il successo di Scientology e di molte analoghe sette, specialmente in US, è un fatto noto del quale si sono occupati in molti anche perché, una volta entrati nel gruppo, diventa molto difficile, se non impossibile, uscirne.

Le sette sono Continua a leggere