Archive for the SR Salvezza Category

Il volontariato rende più longevi?

Posted in SR Salvezza with tags , , , , , , on 9 settembre 2011 by Ada Cattaneo

Le persone che si dedicano al volontariato possono vivere più a lungo rispetto a quelli che non lo fanno, almeno fin tanto che mettono alla base del loro impegno con gli altri, il desiderio di aiutare il prossimo piuttosto che intenti di natura egoistica o ego-riferita, suggerisce una nuova ricerca pubblicata dall’American Psychological Association.

Per la prima volta uno studio ha dimostrato che le motivazioni dell persone dedite al volontariato possono avere un impatto significativo sulla durata della vita.

Chi fa volontariato mosso prevalentemente da Continua a leggere

Annunci

Quanto può vivere la nostra testa staccata dal corpo?

Posted in Curiosità, SR Salvezza with tags , , , , , , , , , , , on 6 agosto 2011 by Ada Cattaneo

Immaginiamoci negli ultimi istanti della nostra vita, con la testa sotto una ghigliottina.

Certo non è il più piacevole dei pensieri, ma la ghigliottina, una volta, era considerato uno dei modi più “umani” per uccidere una persona: un colpo rapido di una lama tagliente, e tutto era finito.

La situazione, invero, non pare sia così semplice ed immediata, almeno a detta di un gruppo di ricercatori.

Dai loro  studi, pubblicati su Science News, emerge un’altra verità molto più cruda e terribile: i Continua a leggere

Siamo umanamente predisposti a credere in uno o più dei e nell’aldilà

Posted in SR Salvezza with tags , , , , , , , on 24 luglio 2011 by Ada Cattaneo

Nella lunga saga di tentativi, da parte della scienza, di capire quanto la tensione verso il trascendente,  la religione e la fede in qualcosa oltre la dimensione terrena, sia un semplice fatto culturale o quanto, invece, sia intrinseca alla nostra natura, un nuovo studio sottolinea proprio che gli esseri umani hanno una ‘Predisposizione’ a credere nelle divinità e nell’aldilà.

Un progetto triennale di ricerca internazionale, diretto da due studiosi dell’Università di Oxford, ritiene che gli Continua a leggere

Parlare di fede e spiritualità aumenta la soddisfazione delle persone in ospedale

Posted in SR Salvezza with tags , , , , , , on 14 luglio 2011 by Ada Cattaneo

Il momento della malattia mette l’uomo davanti alle proprie debolezze e fragilità, perciò, non di rado, è proprio in simili circostanze che siamo più inclini a pensare, a ragionare, a discutere su temi molto delicati e sensibili quali la religione, la fede, la spiritualità.

E se molti studi hanno già dimostrato il potere calmante, rasserenante e, talvolta, persino “terapeutico”, della preghiera quando ci  troviamo in ospedale, pochi hanno, effettivamente, ancora preso atto dell’importanza, per i pazienti, di avere un interlocutore che, realmente, dia loro la possibilità di affrontare l’argomento.

Di norma, in Italia, la questione è affidata al cappellano, al prete, alla suora o qualche volontario che passano per i reparti e le corsie.

Una ricerca dimostra che Continua a leggere

Basta un occhio per farci sentire il timore di Dio e comportare bene

Posted in SR Salvezza with tags , , , , , , , , , , , on 18 giugno 2011 by Ada Cattaneo

Spesso siamo abituati a vedere rappresentato Dio come un occhio inserito dentro un triangolo.  

È un’immagine che esprime e ci ricorda che siamo sempre, e comunque, sotto lo sguardo di Dio, che Egli non smette mai di vederci e di scrutare il nostro cuore.

Una teoria sulle origini della religione è che l’idea di un Dio in grado di vedere e sapere tutto e che punisce i comportamenti cattivi, ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo dell’Homo sapiens e di un elevato livello di cooperazione sociale.

E molte religioni credono che il male sia punito da Dio e la virtù, invece, premiata.

Perciò chi non si comporta correttamente o è avaro, ha la sua degna punizione divina.

E, la forma di altruismo promossa da una simile convinzione potrebbe aiutare a spiegare l’evoluzione della religione.

Ma è davvero qualcosa di istintivo un comportamento retto, come suggerirebbe questa interpretazione della religiosità?

Uno studio ha scoperto che è sufficiente uno Continua a leggere

Solo il 15% vuole vivere per sempre. La morte non è più un tabù?

Posted in SR Salvezza with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 20 maggio 2011 by Ada Cattaneo

I profondi cambiamenti della società, della cultura, delle dell’alimentazione e della medicina, degli stili di vita e delle tecnologie, hanno portato ad un progressivo allungamento della vita. Se è vero che l’uomo per sua natura ambisce all’immortalità, talvolta in senso fisico (di qui la ricerca dell’elisir di lunga vita, di prodotti dell’eterna giovinezza o il curioso fenomeno della crioconservazione) tal altra in senso ultra-fisico (con la fama, la discendenza, le gesta eroiche, la religione…), ci sono però, nella cultura di ogni tempo e luogo, seri moniti sulle conseguenze dell’immortalità (specie se intesa in senso fisico e non correlata all’eterna giovinezza, Swift, con i suoi Struldbrugs, relitti umani costretti a vivere per sempre senza smettere di invecchiare, docet).

 

Se a ciò si aggiunge il tabù della morte alimentato e drammatizzato da una società, a lungo materialistica e che ha cercato di esorcizzare la morte stessa fingendo che non esista piuttosto che di farsene una ragione, lo scenario si rivela in tutta la sua complessità.

Ma nuove evidenze testimoniano che qualcosa sta, più o meno lentamente, cambiando anche in questo aspetto della vita umana: il rapporto con la morte.

Una recente ricerca ha scoperto che solo il 15% Continua a leggere

Il 20% degli scienziati atei è spiritualista

Posted in SR Salvezza with tags , , , , , on 9 maggio 2011 by Ada Cattaneo

Il presunto scontro epocale tra scienza e fede che ci è stato presentto a lungo come una sfida mortale tra i due contendenti, sta tramontando.

Il confine e le relazioni tra scienza, ateismo, religione e spiritualità hanno una valenza significativa in un’epoca che, dopo il Positivismo ed il Relativismo, si apre su un nuovo orizzonte tracciato da significative tendenze alla scoperta di originali forme di spiritualità.

A cercare di censire la situazione attuale è uno studio compiuto da un team di scienziati della Rice University, che sarà pubblicato nel numero di giugno di Sociology of Religion. Da tale lavoro emerge che più del 20 per cento degli scienziati atei ha anche una forte componente di spiritualità.

Malgrado Continua a leggere