Archivio per ascoltare

Un nuovo modo di esprimerci: il parlare dolcemente

Posted in Com with tags , , , , , , , , , , , on 14 dicembre 2011 by Ada Cattaneo

Mentre siamo frastornati da una comunicazione aggressiva, incalzante, seducente, violenta, oggi sta emergendo qualcosa di diverso, qualcosa che esprime un nuovo sentire, un inedito modo di considerare noi stessi e gli atri, con più rispetto, con più umanità, con più sentimento.

Si tratta del modo di parlare dolcemente: questa semplice terminologia, non di rado, ci rimanda ad una sfera romantica, di flirt, di sdolcinatezza o all’adulazione e la falsità delle persone inaffidabili che, nell’arco della vita, hanno tentato di compiacerci, di sedurci, di manipolarci con parole soavi, tenere.

Per comprendere il discorso, è Continua a leggere

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Senti i brividi quando ascolti la musica?

Posted in Olismo with tags , , , on 12 dicembre 2010 by Ada Cattaneo
Che la musica abbia una capacità speciale di rievocare ricordi, emozioni, situazioni del tutto personali ed uniche è ampiamente noto, ma c’è una sensazione che accomuna molte persone quando sentono la musica. C’è un denominatore comune?
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Un nuovo studio ha permesso di capire perchè la reazione di molti nell’ascoltarla è di rabbrividire.
Le persone particolarmente aperte a nuove esperienze hanno maiggiori probabilità di sentire i brividi, in risposta alla musica, secondo lo studio pubblicato da Social Psychological and Personality Science, realizzato da Emily Nusbaum e Paul Silvia dell’University of North Carolina, Greensboro.
La ricerca oltre a confermare che chi è molto aperto è anche Continua a leggere

SAPERE DI NON SAPERE E’ LA COSA MIGLIORE. FINGERE DI SAPERE QUANDO NON SI SA E’ UNA MALATTIA. (Lao Tzu)

Posted in Pensieri sulla Salute with tags , , , , , , , , , , , on 21 aprile 2010 by Ada Cattaneo

Definire i nostri limiti, il confine oltre il quale non possiamo andare perchè non avremmo le forze fisiche, psichiche, cognitive, morali per proseguire, è sempre più difficile da tracciare.

Per l’uomo, il super-uomo moderno ammettere e riconoscere il proprio “non plus ultra” era un’ Continua a leggere

SI PUO’ BERE TROPPO, MA NON SI BEVE MAI ABBASTANZA (Gotthold Ephraim Lessing)

Posted in Pensieri sul Benessere, Wellness with tags , , , , , , , , , on 17 marzo 2010 by Ada Cattaneo

Bere è, dalla notte dei tempi, un modo per estraniarsi dalla realtà, per illudersi che sia diversa, migliore, come la vorremmo.

Non c’è bisogno di essere sociologi, psicologi o scienziati per capire che sia una pratica sempre più diffusa, nè di roboanti ricerche per sapere che ad esserne coinvolti siano sempre più i giovanissimi. Basterebbe non Continua a leggere

L’ESERCIZIO DELLO STARE SEDUTI NELLA QUIETE PIU’ COMPLETA FINCHE’ NON SI ODE PIU’ NULLA, CONSISTE NEL FAR SI’ CHE LA MENTE NON VENGA PIU’ MESSA IN MOTO DALLE ORECCHIE. SI PERCEPISCE IL SUONO, MA NON LO SI ODE. QUESTO E’ IL MIO ASCOLTO (Lu Yen)

Posted in Pensieri sul Benessere, Wellness with tags , , , , on 10 febbraio 2010 by Ada Cattaneo

La società del Wellthiness, della comunicazione, dell’Ipod e dei social network, nella quale i mercati diventano conversazioni (Cluetrain Manifesto), siamo alle soglie del passaggio dal semplice sentire all’ascoltare, base delle relazioni interpersonali, dell’empatia, del dialogo…

ma anche dell’imparare, di nuovo, a non lasciarsi frastoranre costantemente dal mondo circostante. Continua a leggere

BUSSA AL CIELO E ASCOLTA IL SUONO! (Koan zen)

Posted in Pensieri sulla Salvezza, Salvezza with tags , , , , , , on 9 febbraio 2010 by Ada Cattaneo

Il koan suscita la delicatissima questione del polisensualismo, fondamentale nel Wellthiness.

Protagonista non è tanto, o solo, la canzone di Bob Dylan Knocking on Heavens Doors o suo energico e coinvolgente remake dei Guns’n Roses, il suono che siamo invitati ad ascoltare, è un suono impercettibile con le orecchie, ma che si può chiaramente sentire vibrare nell’anima.

“Ascolta” non è il verbo corretto perchè è legato al senso dell’udito, in una classica ottica aristotelica pentapartita che riduce tutto a vista, udito, gusto, tatto e olfatto, ignorando l’ampia gamma di altri sensi che abbiamo. Continua a leggere