Archivio per fede

Amanda: l’amore per la vita delle sue gemelline in una poesia

Posted in TVS glob with tags , , , , , , , , , , on 5 febbraio 2012 by Ada Cattaneo

Oggi è la giornata della vita! Potemmo raccontare milioni di storie, ognuno di noi ne ha una, unica ed irripetibile. Eppure tutte hanno in comune qualche cosa: nessuno di noi ha deciso di venire al mondo, perché la vita è sempre e, comunque, un dono che riceviamo.

Ma che valore le diamo? Perchè siamo nati? Perchè ci ostiniamo a proseguire lungo questo percorso? Che cosa ci dà la forza, la speranza, il coraggio di affrontare anche le più terribili avversità in nome della vita?

Ciascuno di noi darà delle risposte diverse a queste e molte altre domande che ci pongono davanti al meraviglioso mistero della vita.

Per celebrare proprio la giornata dedicata a questo immenso dono, non voglio dilungarmi in molte riflessioni e parole, ma solo condividere con voi la poesia ed alcune parole di una donna che ha detto un sì incondizionato alla vita, malgrado tutto e tutti.

Amanda Schulten di Marengo, Illinois, una cittadina vicina al confine con il Wisconsin, è una donna coraggiosa, estremamente coraggiosa perché Continua a leggere

Il complotto del Codice Da Vinci come si collega con l’ansia della morte?

Posted in SR Benessere with tags , , , , , , , , , on 21 settembre 2011 by Ada Cattaneo

L’amore per Dan Brown ed il suo libro di successo “Il Codice Da Vinci” potrebbe innescare un meccanismo relativo alla paura della morte, almeno per chi ritiene di stare leggendo dei fatti veri.

Un nuovo studio dimostra che le persone preoccupate per la morte sono Continua a leggere

Siamo umanamente predisposti a credere in uno o più dei e nell’aldilà

Posted in SR Salvezza with tags , , , , , , , on 24 luglio 2011 by Ada Cattaneo

Nella lunga saga di tentativi, da parte della scienza, di capire quanto la tensione verso il trascendente,  la religione e la fede in qualcosa oltre la dimensione terrena, sia un semplice fatto culturale o quanto, invece, sia intrinseca alla nostra natura, un nuovo studio sottolinea proprio che gli esseri umani hanno una ‘Predisposizione’ a credere nelle divinità e nell’aldilà.

Un progetto triennale di ricerca internazionale, diretto da due studiosi dell’Università di Oxford, ritiene che gli Continua a leggere

Parlare di fede e spiritualità aumenta la soddisfazione delle persone in ospedale

Posted in SR Salvezza with tags , , , , , , on 14 luglio 2011 by Ada Cattaneo

Il momento della malattia mette l’uomo davanti alle proprie debolezze e fragilità, perciò, non di rado, è proprio in simili circostanze che siamo più inclini a pensare, a ragionare, a discutere su temi molto delicati e sensibili quali la religione, la fede, la spiritualità.

E se molti studi hanno già dimostrato il potere calmante, rasserenante e, talvolta, persino “terapeutico”, della preghiera quando ci  troviamo in ospedale, pochi hanno, effettivamente, ancora preso atto dell’importanza, per i pazienti, di avere un interlocutore che, realmente, dia loro la possibilità di affrontare l’argomento.

Di norma, in Italia, la questione è affidata al cappellano, al prete, alla suora o qualche volontario che passano per i reparti e le corsie.

Una ricerca dimostra che Continua a leggere

Come sarà e quale età avrà il nostro corpo risorto?

Posted in Curiosità, Tradizioni, TVS glob with tags , , , , , , , , , on 12 giugno 2011 by Ada Cattaneo

Come sarà il nostro coropo una volta resuscitato? Quanti anni avrà? Quali caratteristiche lo contraddistingueranno?

Ovviamente, per potere cercare di dare una risposta a simili domande, la condizione necessaria e sufficiente è di mettersi in una prospettiva che preveda una risurrezione dopo la morte.

La religione cristiana si è da sempre dovuta confrontare con il mistero della resurrezione del corpo.

IL BACKGROUND STORICO

Da sempre c’è stato chi ha trovato il concetto di risurrezione corporea incredibile, assurdo. A supportare lo scetticismo sono, tra l’altro, Continua a leggere

Solo il 15% vuole vivere per sempre. La morte non è più un tabù?

Posted in SR Salvezza with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 20 maggio 2011 by Ada Cattaneo

I profondi cambiamenti della società, della cultura, delle dell’alimentazione e della medicina, degli stili di vita e delle tecnologie, hanno portato ad un progressivo allungamento della vita. Se è vero che l’uomo per sua natura ambisce all’immortalità, talvolta in senso fisico (di qui la ricerca dell’elisir di lunga vita, di prodotti dell’eterna giovinezza o il curioso fenomeno della crioconservazione) tal altra in senso ultra-fisico (con la fama, la discendenza, le gesta eroiche, la religione…), ci sono però, nella cultura di ogni tempo e luogo, seri moniti sulle conseguenze dell’immortalità (specie se intesa in senso fisico e non correlata all’eterna giovinezza, Swift, con i suoi Struldbrugs, relitti umani costretti a vivere per sempre senza smettere di invecchiare, docet).

 

Se a ciò si aggiunge il tabù della morte alimentato e drammatizzato da una società, a lungo materialistica e che ha cercato di esorcizzare la morte stessa fingendo che non esista piuttosto che di farsene una ragione, lo scenario si rivela in tutta la sua complessità.

Ma nuove evidenze testimoniano che qualcosa sta, più o meno lentamente, cambiando anche in questo aspetto della vita umana: il rapporto con la morte.

Una recente ricerca ha scoperto che solo il 15% Continua a leggere

Manar: la forza della vita di una bimba con due teste

Posted in TVS glob with tags , , , , , , , , , , , on 17 maggio 2011 by Ada Cattaneo

Manar significa portatore di luce.

Manar è una bambina che ha visto la luce e tenuto acceso la sua flebile fiamma per solo due anni.

Una bambina che ha portato la luce nella vita di sua madre e che ci dà modo di riflettere, ancora una volta, sul valore della vita.

La sua vicenda è intensa e commovente, miracolosa e speciale proprio come le vite extra-ordinarie di alcune vecchie conoscenze della nostra community del Wellthiness: i gemelli siamesi  Abby e Britty, Krista e Tatiana, Lori e Reba, Donnie e Ronnie.

Ma Manar ha una luce speciale, diversa… la luce della lotta estrema per vivere, per essere, per esistere.

Tutto ha inizio il 31 marzo 2004, ad Aghur, in Egitto, dove una giovane donna, Naglaa Mohammed Yehiya, viene ricoverata in ospedale perché, malgrado sia soltanto al sesto mese di gestazione, manchino sei settimane dalla presunta data del parto, inizia il travaglio. 

La giovane donna è in attesa di dare alla luce due gemelli, preannunciati dalle precedenti ecografie.

Il primo gemello nasce senza molta difficoltà ed è in piena salute.

Il secondo, invece, mostra seri problemi a venire al mondo tanto che, dopo diverse ore, i medici dell’ospedale sono costretti ad effettuare un taglio cesareo di emergenza.

Appena Continua a leggere