Archivio per Olismo

La nostra mente influenza il corpo perchè agiamo moralmente

Posted in Olismo with tags , , , , , , , , on 9 luglio 2011 by Ada Cattaneo

Spesso parliamo o sentiamo dire che certe emozioni sono tanto forti da essere viscerali, che certe passioni sono carnali, ossia che il nostro stato emotivo è tanto forte da trasformarsi in segnali fisici che, possono indurci ad agire in un modo piuttosto che in un altro.

Il cervello umano può simulare sensazioni fisiche che ci inducono all’introspezione, servendosi dei  momenti di grandissima emozione per promuovere comportamenti morali?

Secondo Mary Helen Immordino-Yang Continua a leggere

Visione remota (Remote Viweing): i segreti di un nostro talento accantonato?

Posted in Polisensorialità with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 9 marzo 2011 by Ada Cattaneo

Il grande dibattito sui nostri più o meno utilizzati talenti e facoltà, inclusa la Visione Remota, non di rado si riversa nel grande tema dell’evoluzione della specie umana.

Per alcuni, in epoche relativamente recenti, il nostro percorso si distinguerebbe per una progressiva perdita, più o meno consapevole, di alcune delle nostre facoltà più significative.

Pertanto, ammesso che la vista abbia ancora il monopolio dei sensi, pare che oggi sappiamo vedere solo tramite gli occhi, ignorando altre capacità di visione legate alla nostra mente ed alle nostre sensazioni.

Ossia, pare che abbiamo nettamente ridimensionato il peso attribuito ai nostri istinti, alle nostre capacità intuitive, credendo, invece, solo a ciò che i limitati sensi fisici ci permettono di vedere.

Invero, il sorgere di una nuova generazione di uomini (In-divisuus Olisticus) antropologicamente, fisiologicamente, psicologicamente e culturalmente, diversa dalla precedente, con una spiccata sensibilità e sensorialità, tende un po’ a rivalutare il discorso. Tuttavia, in Continua a leggere

La meditazione aumenta il benessere e promuove la salute cellulare

Posted in SR Benessere with tags , , , , , , on 10 novembre 2010 by Ada Cattaneo
Le evidenze della stretta connessione tra corpo, mente, anima che rende l’In-divisus un soggetto olistico, contribuendo in modo consistente al suo Wellthiness,  sono sempre più frequenti.
 
La scienza ufficiale si sta progressivamente attrezzando per cercare di capire quali siano i meccanismi e le modalità di interazione tra le varie dimensioni compiendo scoperte insospettabili.
Di fatto un crescente Continua a leggere

Perchè gli stranieri sembrano tutti uguali e cogliamo le differenze individuali dei connanzionali

Posted in Olismo with tags , , , , on 4 luglio 2010 by Ada Cattaneo
Per capire come riusciamo ad identificare le facce, gli scienziati del Max Planck Institute for Biological Cybernetics di Tubinga, in Germania, ha condotto uno studio sul modo nel quale le persone e macachi riconoscono i volti e come vengono elaborati dal cervello.
Gli esperti hanno trovato che entrambe le specie percepiscono i volti dei Continua a leggere

CHI SCORGE UNA DIFFERENZA TRA SPIRITO E CORPO NON POSSIEDE NE’ L’UNO NE’ L’ALTRO (Oscar Wilde)

Posted in Pensieri sulla Salvezza with tags , , , , , , , on 20 giugno 2010 by Ada Cattaneo

Il dualismo anima/mente-corpo, con tutti i loro corollari di ragione contro impulsi, emozioni, sensazioni, di esprit de finesse contro esprit geometrique, è superato con il Wellthiness.

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L’impostazione olistica e, nel contempo, individuale, non consentono più di perpetrarsi alla classica separazione tra corpo e spirito e cancellano anche le differenze tra l’uno e l’altro.

Ciò non Continua a leggere

La coscienza collettiva pre-vede tsunami, catastrofi ed attentati.

Posted in Olismo with tags , , , , , , , , , , on 14 giugno 2010 by Ada Cattaneo

Il principio dell’unità-nella-molteplicità, che è alla base del Wellthiness e di molti altri fenomeni che stanno contraddistinguendo l’attuale Zeitgeist si interseca con il grande dibattito internazionale in corso sull’esistenza della coscienza collettiva e la sua dimostrazione scientifica.

Nella panoramica di chi sta studiando il fenomeno  con metodi scientifici, un posto di primo piano è occupato dalle ricerche della Princeton University (New Jersey).

Il programma Princeton Engineering Anomalies Research (PEAR) si occupa di ciò ormai da un trentennio esaminando l’interazione della coscienza umana con strumenti, sistemi e processi fisico-sensitivi.

Il progetto, guidato da Roger Nelson, si basa su una serie di sistemi computerizzati che generano numeri binari in ordine casuale.  L’esperimento è   Continua a leggere

IL MODO IN CUI LO SPIRITO E’ UNITO AL CORPO NON PUO’ ESSERE COMPRESO DALL’UOMO E TUTTAVIA IN QUESTA UNIONE CONSISTE L’UOMO (Sant’Agostino)

Posted in Pensieri sulla Salvezza with tags , , , , , , , , , on 5 giugno 2010 by Ada Cattaneo

La Civilizzazione Culturale Occidentale, confortata da un’ampia gamma di  correnti di pensiero  appartenente alla tradizione filosofico-sapienziale ed ispirate alla fede religiosa, ammessa l’esistenza sia di un corpo sia di uno spirito/anima, si è a lungo interrogata sulla relazione tra le due componenti.

Ma a che punto siamo arrivati oggi?

Per quanto ci Continua a leggere

Siamo tutti solo ologrammi? Scienza, stringhe e Wellthiness

Posted in TVS glob with tags , , , , , , , , on 30 maggio 2010 by Ada Cattaneo

Una delle cifre del cambiamento di paradigma che ha inaugurato la nuova era contempla anche una profonda revisione del ruolo e del significato della scienza.

 

La scienza, con le sue verità e le sue teorie, è stata per secoli il fulcro del Positivismo e ha segnato il mito del pregresso sul quale si è basato tutto lo sviluppo degli ultimi duecento anni. Ma, come tutte le grandi narrazioni, ormai da anni, ha incominciato a scricchiolare, a doversi confrontare con una crescente serie di aporie e di contraddizioni che ne hanno progressivamente inficiato l’inconfutabile auctoritas.

In un quadro tanto complesso, la scienza stessa si sta profondamente rinnovando e sta abbandonando le sue tradizionali torri eburnee per avvicinarsi alla gente comune che, dall’altro canto, ha un atteggiamento di attrazione-repulsione piuttosto ambivalente nei suoi confronti.

Quali sono, dunque, le nuove teorie con le quali la scienza cerca di interpretare la nostra vita ed il nostro mondo e, prima ancora, come la scienza sta cercando di riconquistare spazio nei nostri cuori, sta cercando di reincantarci e di quotidianizzarsi per smettere di essere qualcosa di inarrivabile, incomprensibile, astruso e diventare parte viva della nostra esistenza?

Una risposta viene dal festival della Scienza di New York.

Brian Greene lavora in un mondo dove tutte le regole del ragionamento scientifico e l’immaginazione, fondendosi insieme, portano a formulare le ipotesi più estreme ed esplorano le verità più improbabili.

Greene ed altri “teorici della stringa” stanno cercando di Continua a leggere

Medicina delle Erbe: tabù dei medici, aspettative dei pazienti. Va cambiato paradigma.

Posted in Olismo with tags , , , , , on 12 aprile 2010 by Ada Cattaneo

Nei paesi avanzati, si va diffondendo una crescente sensibilità ed un costante aumento di interesse della gente nei confronti dell’omoepatia, della naturopatia, dei rimedi naturali, dell’utilizzo dell’Herbal Medicine, i farmaci ottenuti dalle erbe.

Inoltre, ci si aspetta sempre più di potersi confrontare con i propri medici e di poter chiedere a loro dei consigli in merito all’efficacia ed alla possibilità di ricorrere alle stesse medicine tratte da erbe in sostituzione dei farmaci chimici.

Simili aspettative vengono molto spesso disattese.

Tre medici su dieci sostengono di Continua a leggere

IN TUTTI GLI UOMINI E’ LA MENTE CHE DIRIGE IL CORPO VERSO LA SALUTE O VERSO LA MALATTIA, COME VERSO TUTTO IL RESTO (Antifonte)

Posted in Pensieri sulla Salute with tags , , , , , , , on 8 aprile 2010 by Ada Cattaneo

C’è una diffusa ed accreditata convinzione, nata ed alimentata da una cultura fatalista, determinista, non olistica  che è abituata a dipingere il paziente, l’ammalato come soggetto passivo nella lotta contro la malattia.

E nel suo ruolo pressoché nullo, il contributo attivo e determinante della mente è ampiamente trascurato o sottovalutato.

Se è vero che Continua a leggere