Archivio per social network

La pubblicità su Facebook: efficace perchè usa la nostra autostima

Posted in ComCom with tags , , , , , , on 16 dicembre 2011 by Ada Cattaneo

Non avete mai visto che, sulla vostra pagina di Facebook, ci sono delle pubblicità? Si tratta di un nuovo tipo di pubblicità ma sono efficaci oppure no?

A rispondere ci ha Continua a leggere

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Ma che egoisti e indifferenti: i giovani di oggi sono angeli con il fango sulle magliette

Posted in Eroi della Nuova Era with tags , , , , , , , , on 12 novembre 2011 by Ada Cattaneo

I giovani di oggi sono davvero così irrecuperabili? Ed i new media sono davvero così negativi?

Due amletici quesiti ai quali ci dà una chiara risposta la cronaca dei disastri degli ultimi giorni  in Liguria e Toscana .

I SOCIAL MEDIA

Il potere dei social network ed, in particolare, in Italia, di Facebook è in costante crescita.

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Allarme relazioni a rischio usando il computer portatile a letto

Posted in SR Felicità with tags , , , on 29 agosto 2011 by Ada Cattaneo

Nel lungo elenco di pro e contra degli effetti sociali e relazionali dovuti alla massiccia e pervasiva introduzione di nuove tecnologie all’interno della nostra quotidianità, una serie di recenti ricerche si sta occupando anche dei loro effetti sulla vita di coppia.

Se è vero che i Social Network, da un lato, stanno diventando un potente strumento non solo di socializzazione in generale, ma anche di incontri sentimentali, è altresì vero che essi vengono sempre più additati come uno dei motivi di litigio all’interno delle coppie, quando non, addirittura, di divorzio.

Inutile dirlo, il problema di Continua a leggere

Il cellulare minaccia il Wellthiness? Fatti e retroscena della dichiarazione OMS

Posted in SR Salute with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 3 giugno 2011 by Ada Cattaneo

Dopo anni di dibattiti e di risultati diversi, è stato compiuto un ulteriore passo avanti nella delicata questione degli effetti che potrebbero avere i telefoni cellulari sulla nostra salute e il nostro Wellthiness.

Il pericolo dei campi elettromagnetici è un tema molto discusso e di grande attualità ovunque, compreso all’Unione Europea, sollecitato, tra l’altro, anche da una serie di casi tra i quali si è, di recente, aggiunta anche la vicenda della donna britannica allergica all’elettromagnetismo. E, mentre i signori della telefonia, continuano a smentire ogni tipo di probabile influsso negativo sulla nostra salute, altri stanno cercando di approfondire la questione per tentare di risolvere l’amletico dubbio.

Gli esperti di cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno ufficialmente Continua a leggere

La coscienza collettiva: tra fisica, meditazione, nuove tecnologie ed inediti orizzonti

Posted in TVS glob with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 11 aprile 2011 by Ada Cattaneo

Non ti sei mai chiesto se come ti senti in un determinato giorno possa avere a che vedere con come si sentono altri milioni di persone e con quello che stanno facendo?

Oppure, se il tuo stato d’animo è in qualche modo in grado di contribuire ad un più grande, stato d’animo collettivo?

I mass e new media, Internet, i social media, i social network, ed i programmi forniscono notizie ed aggiornamenti, in tempo reale e continuativamente, sullo stato d’animo e sull’umore nazionale e mondiale.

Il profilo Google degli stati d’animo (G-POMS) esamina i contenuti Twitter per valutare lo stato di felicità, gentilezza, attenzione, fiducia, vitalità e calma collettiva.

Gli agenti di cambio parlano di “stato d’animo degli investitori”, gli storici, invece, parlano di “Zeitgeist”, di Spirito dei Tempi.

Di recente, stiamo Continua a leggere

Medici non etici sacrificano Ippocrate per Facebook

Posted in CoM-Paz with tags , , , , , , , , , on 1 ottobre 2010 by Ada Cattaneo
Mentre in Italia molti medici continuano a vedere Internet come un nemico, all’estero si sta diffondendo un certo allarmismo in quanto, i medici sembrano dimenticare il giuramento di Ippocrate quando, sui social network, ridicolizzano i propri pazienti o ne  rivelano le informazioni mediche personali.
 
Il Consiglio di Amministrazione dei Medici Wles New South (NSW)  ha ammonito un medico per i Continua a leggere

Per quanto virtuali, gli avatar rappresentano la personalità individuale

Posted in SR Benessere with tags , , , , , , on 15 luglio 2010 by Ada Cattaneo
Mentre Second Life, dopo il boom iniziale, ha subito una battuta di arresto anche per l’avvento dei social network che si dimostrano più in fine tuning con lo Spirito dei Tempi in cerca di autenticità, genuinità, trasparenza, chiarezza,…  anche nel campo delle relazioni interpersonali, gli avatar, continuano, tuttvia ad essere oggetto di intriganti studi.
Malgrado si tratti di immagini fantastiche ed, apparentemente,  del tutto irreali, gli avatar pare che possano dare una rappresentazione molto reale e precisa della vera personalità di un soggetto che si muove dietro all’avatar stesso, nel mondo virtuale.
A rivelarlo è stato Onur Bodur della Concordia University e dei suoi colleghi.
Per riuscirvi hanno utilizzato, come modello per lo studio, il sofisticato sistema basato su avatar di Second Life  perchè ha una propria economia e facilita le transazioni anche con soldi veri.
Nel triennio 2006-2009, i membri di Second Life hanno raggiunto un giro di 15 milioni di euro, e molte società del mondo reale (da Adidas, American Apparel, Dell  a Nike, o Toyota) sono comparse in Second Life creando, tra l’altro, una serie di eventi, negozi, azioni di marketing…
Per formarsi un’opinione di chi c’è concretamente dietro all’avatar, i membri della comunità partono da particolari tratti degli avatar come le specifiche caratteristiche visive: il genere, il tipo di capelli più o meno alla moda, le espressioni facciali (l’avere una “faccia da bambino” o da “angelo” è, spesso, associato con ad un’idea di cooperazione ).
I ricercatori sostengono che i principi psicologici ben noti come la Teoria della Risposta Sociale (SRT) e l’antropomorfismo entrano in gioco in questa fase di scoperta e discernimento.
Lo studio di Bodur ha trovato che le impressioni iniziali, basate esclusivamente sui tratti piuttosto limitati o superficiali dell’avatar, possono corrispondere, con notevole precisione, all’effettiva personalità del soggetto in carne ed ossa dietro l’avatar.
Secondo Bodur: “Questa ricerca si allinea con vari altri studi nei quali si dimostra che impressioni accurate possono formarsi anche attraverso ad un numero molto limitato di informazioni come, ad esempio, le immagini della camera da letto, degli spazi concreti e lavorativi o nel web.” 
Questa e future ricerche potrebbero indurre a concludere, secondo Bodur, che le presentazioni dei consumatori online potrebbero essere usate per identificare e segmentare i consumatori”