Archivio per speranza

Amanda: l’amore per la vita delle sue gemelline in una poesia

Posted in TVS glob with tags , , , , , , , , , , on 5 febbraio 2012 by Ada Cattaneo

Oggi è la giornata della vita! Potemmo raccontare milioni di storie, ognuno di noi ne ha una, unica ed irripetibile. Eppure tutte hanno in comune qualche cosa: nessuno di noi ha deciso di venire al mondo, perché la vita è sempre e, comunque, un dono che riceviamo.

Ma che valore le diamo? Perchè siamo nati? Perchè ci ostiniamo a proseguire lungo questo percorso? Che cosa ci dà la forza, la speranza, il coraggio di affrontare anche le più terribili avversità in nome della vita?

Ciascuno di noi darà delle risposte diverse a queste e molte altre domande che ci pongono davanti al meraviglioso mistero della vita.

Per celebrare proprio la giornata dedicata a questo immenso dono, non voglio dilungarmi in molte riflessioni e parole, ma solo condividere con voi la poesia ed alcune parole di una donna che ha detto un sì incondizionato alla vita, malgrado tutto e tutti.

Amanda Schulten di Marengo, Illinois, una cittadina vicina al confine con il Wisconsin, è una donna coraggiosa, estremamente coraggiosa perché Continua a leggere

Charley-Marie: vivere contro i medici per l’amore dei genitori

Posted in Uncategorized with tags , , , , , , on 13 novembre 2011 by Ada Cattaneo

Quale può essere la reazione di due  genitori ai quali i medici consigliano di interrompere una gravidanza a causa del tumore della figlia non ancora nata e che le renderebbe, comunque, impossibile sopravvivere anche solo fino al momento di muovere i primi passi?

Parents who were advised by doctors to terminate a pregnancy because their unborn daughter's tumour would make it impossible for her to survive birth have celebrated her first steps.

Le scansioni mostrano un grosso tumore che copre l’intera parte sinistra del cuore di Charley-Marie Skinner, limitandone il flusso di sangue.

Gli specialisti, convinti che morirà nel grembo materno, consigliano vivamente Heather e Andy, di Darwen, nel Lancashire, di abortire.

Ma i genitori Continua a leggere

I Swann: l’amore che lega una familia davanti alle difficoltàa essere incondizionato?

Posted in TVS glob with tags , , , , , , , , , , , on 2 ottobre 2011 by Ada Cattaneo

Ci sono tanti tipi diversi di amore, si può manifestare nei modi più svariati, con maggiore o minore intensità, in  legami molto differenti tra loro.

The Swann Family share a homecoming meal

Indubbiamente, una delle prime è più importanti esperienze di amore che ciascuno di noi compie, avviene all’interno del nucleo familiare.

Si tratta di una forma di sentimento assai particolare, un legame di sangue, nel vero senso della parola. È un amore che si presenta con cangianti sfaccettature a seconda che sia provato dai genitori, dai figli o tra i fratelli.

Così,  Continua a leggere

Mark Pollock: il cieco che cammina è paralizzato ma non cede al destino

Posted in Eroi della Nuova Era, TVS glob with tags , , , , , , , , , , , , on 16 giugno 2011 by Ada Cattaneo

Vedere il bicchiere mezzo pieno è il modo più semplice per essere ottimisti… un’impresa per molti difficile o, persino impossibile.

Ma c’è qualcuno che è riuscito a vedere quella metà del bicchiere piena anche se è un non vedente.

Che cosa succede, però, ad un eroe senza vista che, improvvisamente, dopo avere superato tutti i limiti propri delle persone portatrici di handicap come lui e delle persone normodotate, dopo avere compiuto imprese straordinarie che hanno sorpreso il mondo, scopre di essere cieco ed immobilizzato in un letto di ospedale?

Per un eroe del genere anche solo qualche goccia di speranza è equivalente a un bicchiere colmo.

Mark Pollock è noto per essere diventato, nel 2008, il primo uomo cieco a Continua a leggere

Hannah Jones e il suo rifiuto del trapianto salva-vita

Posted in Eroi della Nuova Era, TVS glob with tags , , , , , , , , , , on 9 giugno 2011 by Ada Cattaneo

È morale lasciare che una bambina decida se vivere o se morire? È giusto che i genitori non intervengano in una scelta tanto importante? È etico che le autorità costringano la bambina a sottoporsi all’operazione che non vuole subire? E che tolgano ai genitori la patria potestà per costringerla ad operarsi? Dove è il wellthiness: nella ragazzina che, stanca di trascorrere la maggior parte del tempo in ospedale, preferisce morire? O nei genitori che, pure con grande sofferenza, rispettano la volontà della stessa figlia alla quale hanno donato la vita? Nel rispetto di chi vuole morire? O in chi cerca disperatamente di restare attaccato alla vita?

Sono domande gravi e grevi. Dubbi di ordine morale, etico, religioso, filosofico e, prima di tutto, umano.

Difficile rispondere perché in ognuno ci sono delle ragioni, delle verità, delle motivazioni, delle storie, dei brani di vita che come dolci poesie o terribili drammi si susseguono, gli uni alle altre tessendo la misteriosa sequenza che è l’esistenza umana.

Impossibile giudicare, perché nessuno può sapere che cosa passi nella testa di chi, in bilico tra vita e morte, si sente dire: “decidi tu”.

Hannah Jones è l’adolescente che, in attesa di un trapianto cardiaco, che l’avrebbe potuta salvare, rifiuta l’intervento perché non sopporta l’idea di Continua a leggere

Milagros: la bambina “sirena”, un miracolo di nome e di fatto

Posted in Eroi della Nuova Era, TVS glob with tags , , , , , , , , , , , , , , on 8 giugno 2011 by Ada Cattaneo

Nella mitologia e nella religione greco-romana le sirene erano esseri mostruosi, crudeli con mezzo corpo di uccello e mezzo di donna. Onniscienti, sono delle Arpie che, con il loro canto, ammaliano i marinai e li portano alla morte. Invero c’è anche un’altra tradizione che le vuole consolatrici degli esseri umani angosciati dal loro destino ed, in particolare, dalla morte.

È solo nel Medioevo, nell’VIII secolo, che vengono descritte come donne con la parte inferiore a forma di pesce.

Nell’immaginario collettivo, però, accanto ai miti ed alle credenze religiose, non mancano nemmeno le tradizioni che la legano alla magia, all’amore, al desiderio di immortalità da parte di un essere destinato a dissolversi in schiuma marina, secondo la celebre fiaba “la Sirenetta”di Hans Christian Andersen.

Ma c’è anche un’altra realtà, ben più reale e concreta, quindi più terribile e crudele, richiamata dalla figura delle Sirene.

Si tratta di una condizione molto rara, della quale si conoscono solo 300 casi dei quali tre sono sopravissuti dopo il parto, definita “sindrome di sirena” o “sirenomelia”.

A differenza di tutte le storie e le fantasie coltivate dai nostri antenati, qui si tratta di una situazione concreta, una rara malformazione per la quale un bambino nasce con gli arti inferiori attaccati ed i piedi disgiunti, il che lo rende simile proprio ad una sirena ittiforme.

Che cosa significa in termini di Wellthiness? Che succede quando una bambina nasce con il corpo “da sirena”?

In linea di principio, tralasciando la Continua a leggere

Huang Chuncai, non “uomo elefante” ma segno vivente della potenza dell’amore

Posted in Eroi della Nuova Era with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 7 giugno 2011 by Ada Cattaneo

“I am the elephant man” con queste forti parole si presenta un giovane che ha attirato l’attenzione del mondo su sé per la terribile malattia, la neurofibromatosi, che gli deforma il volto in modo inverosimile.

Abbiamo già avuto modo di capire il significato di questa rara condizione con gli eroici esempi della ricerca di amore di  Pascal Coler e dell’amore negato dai genitori a Jono.

Malgrado Huang Chuncai usi per sé questo terribile appellativo, lo stesso con il quale è stato, per anni dileggiato, ha un animo fine ed un’infinita sensibilità. La sua storia è una storia di coraggio, di amore, di voglia di vivere, si speranza alimentata da chi gli sta accanto e gli dà la forza di continuare.

Che cosa vuole quando la tua bocca diventa semplicemente un buco? E non puoi più né parlare né mangiare? Quando il tuo volto ti copre gli occhi impedendoti di vedere? Quando il tumore ti invade, ti strazia il corpo e la mente? Quando l’unico futuro che ti si prospetta è di sapere se morirai domani o oggi? È questo il Wellthiness? È questo il benessere, la salute, la felicità che ogni creatura si merita per essere degna di chiamarsi tale?

Perché è possibile tutto ciò? Che senso ha vivere, continuare a soffrire?

Domande terribili che passano nella mente di chi non ha più una vita, di chi è prigioniero del suo corpo, ostaggio della sua malattia.

A questo punto c’è solo una cosa che può dare la forza di resistere, di andare avanti, di non gettare la spugna: il Continua a leggere