Archivio per superstizioni

Kailash Singh, il contadino che non si lava da 37 anni per avere un figlio

Posted in Curiosità, TVS glob with tags , , , , , , , , , , on 26 giugno 2011 by Ada Cattaneo

Avere un almeno un figlio maschio, in alcune culture, è, ancora oggi, irrinunciabile per un uomo.

Si tratta di un punto di orgoglio ma anche di un’assicurazione sul futuro proprio inteso in termini personali ma anche come discendenza.

 

Il figlio maschio è chi porta avanti la stirpe, l’erede del patrimonio della famiglia, il veicolo privilegiato per tramandare le tradizioni, le usanze, i costumi della famiglia e della comunità, è il custode dei segreti anche professionali, del padre.

Spesso sentiamo le feroci accuse contro l’usanza di sopprimere le figlie, in Cina dove, una legge, vieta di avere più di un figlio.

Ma a che cosa è disposto un uomo pure di avere il tanto desiderato maschio?

Se una Continua a leggere

Annunci

Eclissi totale di Luna: tutte le superstizioni e le credenze di un fenomeno incantevole

Posted in Tradizioni with tags , , , , , , , , , , , , , on 15 giugno 2011 by Ada Cattaneo

Il timore di tutto ciò che risulta sconosciuto è naturale.

È un terrore sorto migliaia di anni fa, da varie convinzioni riguardo l’esistenza di realtà e fenomeni soprannaturali e i corpi celesti…

Molti, oggi, irridono tali credenze ed i timori o le paure nei confronti dei vari fenomeni connessi.

Tuttavia resta ancora ambiguo quanto di verità ci sia sotto tali storie e credenze, in quanto molte non hanno ancora nessuna plausibile spiegazione scientifica.

Invero, la ricerca è stata, da sempre, in parte, stimolata dalle realtà celesti incomprensibili, ma in parte, anche, bloccata, per secoli, dalle credenze ed i fantasmi che albergavano nelle menti e degli uomini riguardo a molti fenomeni soprannaturali.

E benché Continua a leggere

Milagros: la bambina “sirena”, un miracolo di nome e di fatto

Posted in Eroi della Nuova Era, TVS glob with tags , , , , , , , , , , , , , , on 8 giugno 2011 by Ada Cattaneo

Nella mitologia e nella religione greco-romana le sirene erano esseri mostruosi, crudeli con mezzo corpo di uccello e mezzo di donna. Onniscienti, sono delle Arpie che, con il loro canto, ammaliano i marinai e li portano alla morte. Invero c’è anche un’altra tradizione che le vuole consolatrici degli esseri umani angosciati dal loro destino ed, in particolare, dalla morte.

È solo nel Medioevo, nell’VIII secolo, che vengono descritte come donne con la parte inferiore a forma di pesce.

Nell’immaginario collettivo, però, accanto ai miti ed alle credenze religiose, non mancano nemmeno le tradizioni che la legano alla magia, all’amore, al desiderio di immortalità da parte di un essere destinato a dissolversi in schiuma marina, secondo la celebre fiaba “la Sirenetta”di Hans Christian Andersen.

Ma c’è anche un’altra realtà, ben più reale e concreta, quindi più terribile e crudele, richiamata dalla figura delle Sirene.

Si tratta di una condizione molto rara, della quale si conoscono solo 300 casi dei quali tre sono sopravissuti dopo il parto, definita “sindrome di sirena” o “sirenomelia”.

A differenza di tutte le storie e le fantasie coltivate dai nostri antenati, qui si tratta di una situazione concreta, una rara malformazione per la quale un bambino nasce con gli arti inferiori attaccati ed i piedi disgiunti, il che lo rende simile proprio ad una sirena ittiforme.

Che cosa significa in termini di Wellthiness? Che succede quando una bambina nasce con il corpo “da sirena”?

In linea di principio, tralasciando la Continua a leggere

Superstizione: cinese mangia il cervello del figlio per curare l’epilessia

Posted in TVS glob with tags , , , , , , , , , on 19 marzo 2010 by Ada Cattaneo

Cessata la totale deferenza nei confronti della medicina scientifica, non manca di riemergere un atavico magma di superstizioni che possono influenzare pesantemente sul Wellthiness.

In alcuni casi la superstizione può anche divenire pittoresca, simpatica, ironica, ma quando si mischia con l’ignoranza o la follia può avere effetti devastanti. Il riferimento dato dalla cronaca di oggi, ci porta a sud ovest della Cina dove un uomo malato di epilessia ha ucciso il figlio di 11 anni per mangiarne il cervello pensando, così, di potersi curare.

Wang Chaoxu è un uomo molto superstizioso che, nel suo gesto truculento rispecchia una vecchia tradizione cinese secondo la quale Continua a leggere